Descrizione
Che tipo di vino è
Colledilà di Barone Ricasoli è un autentico vino rosso toscano a denominazione Chianti Classico Gran Selezione ottenuto da uve Sangiovese, vinificato in acciaio e affinato in botti di rovere. Si presenta con un colore rosso rubino e una struttura complessa. Al naso, il profilo olfattivo intreccia note di viole, frutta rossa matura e cioccolato bianco, che si ritrovano al palato arricchite da sentori di ciliegia e mora. Sorretto da un tannino in evidenza, il sorso regala un finale persistente caratterizzato da spezie erbacee, caffè espresso e tabacco.
Da dove proviene
Questo Sangiovese nasce tra le colline toscane di Gaiole in Chianti. Le uve provengono dal singolo e vocato cru Colledilà, situato a 380 metri di altitudine e gestito con metodi biologici. Qui, le viti affondano le radici in un tipico suolo argilloso-calcareo di alberese, particolarmente pietroso e povero di sostanza organica. L’interazione tra questo microclima e il terreno conferisce al vino una spiccata definizione aromatica e una trama tannica profonda.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta manuale, i grappoli diraspati sono trasferiti per gravità in vasche d’acciaio. La fermentazione è accompagnata da una prolungata macerazione sulle bucce con follature giornaliere, essenziali per estrarre struttura e colore. Successivamente, il vino affina per 22 mesi all’interno di botti di rovere, privilegiando l’utilizzo di legno non nuovo. Questo attento riposo in cantina permette di armonizzare i tannini, rispettando la purezza del frutto.
Storia e curiosità
Menzionato da secoli nei registri di Brolio, il cru Colledilà esprime la vocazione assoluta del Sangiovese in purezza. Coltivato a 380 metri di altitudine sulle colline di Gaiole in Chianti, questo rosso d’eccellenza nasce dalla meticolosa ricerca di Barone Ricasoli sui cloni originari e sui terreni calcareo-argillosi. La sua complessa eleganza ha conquistato i prestigiosi 3 Bicchieri Gambero Rosso e ben 97 punti Wine Spectator. Un autentico capolavoro enologico, custodito in una raffinata cassetta di legno da sei bottiglie, ideale per impreziosire le vostre collezioni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
2 ore
- Anno di avviamento: 1141
- Enologo: Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 235
Nascono per volontà di Francesco Ricasoli, attuale proprietario e Presidente, nuove idee e nuovi concetti per vivere i vigneti in maniera sostenibile: lo studio continuo dei suoli e la selezione clonale del Sangiovese di Brolio sono tra le sue passioni più grandi, tanto da aver voluto rinnovare totalmente i vigneti e definire la mappatura completa degli stessi. Le nuove etichette sono, pertanto, l’espressione delle tante ricerche condotte con lo stesso rigore scientifico del grande antenato ma con lo spirito contemporaneo di chi raccoglie il testimone e lo porta avanti con nuove energie. Scopri di più
| Nome | Ricasoli 1141 Chianti Classico Gran Selezione Colledila Gaiole 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Ricasoli 1141 |
| Storia | e curiositàMenzionato da secoli nei registri di Brolio, il cru Colledilà esprime la vocazione assoluta del Sangiovese in purezza. Coltivato a 380 metri di altitudine sulle colline di Gaiole in Chianti, questo rosso d’eccellenza nasce dalla meticolosa ricerca di Barone Ricasoli sui cloni originari e sui terreni calcareo-argillosi. La sua complessa eleganza ha conquistato i prestigiosi 3 Bicchieri Gambero Rosso e ben 97 punti Wine Spectator. Un autentico capolavoro enologico, custodito in una raffinata cassetta di legno da sei bottiglie, ideale per impreziosire le vostre collezioni. |
| Ubicazione | Gaiole in Chianti (SI) |
| Clima | Altitudine: 380 m. s.l.m. L’andamento climatico della vendemmia 2019 è stato molto variabile ma con temperature complessivamente nella media. Le piogge brevi e intense si registrano soprattutto nel mese di giugno. L’invaiatura è iniziata regolarmente agli inizi di agosto, presentando le prime uve mature alla fine di Agosto-inizi di Settembre. |
| Composizione del terreno | Suolo argilloso-calcareo (alberese), molto pietroso, ricco di carbonato di calcio e argilla, povero di sostanza organica. |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 6600 |
| Vendemmia | Raccolta a mano il 4 Ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 24-27 °C |
| Periodo di fermentazione | 14–16 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce |
| Vinificazione | Uve diraspate e trasferite per gravità in vasche troncoconiche di acciaio inox da 100 hl; fermentazione con lieviti selezionati a 24–27 °C con follature giornaliere e macerazione sulle bucce per circa 14–16 giorni. |
| Affinamento | 22 mesi in tonneaux da 500 litri, di cui 30% nuovi e 70% di secondo passaggio. |
| Acidità totale | 5.83 |
| PH | 3.16 |
| Estratto secco | 27.18 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

