Descrizione
Rosso fermo Barolo DOCG, 14% vol, 100% Nebbiolo, prodotto da Prunotto. Formato 0,75 l, annata 2020. Un Barolo che nasce nel piccolo vigneto Serra, nella parte meridionale del comune di Serralunga d’Alba, un vino che incarna la storia e la tradizione del Piemonte. L’annata 2020 è iniziata con un inverno mite e una primavera soleggiata, che ha garantito una ripresa vegetativa anticipata e omogenea. Le piogge di maggio e giugno hanno consentito un importante accumulo idrico nel terreno che unito alle temperature non eccessive dell’estate ha scongiurato fenomeni di stress idrico. La vendemmia è avvenuta il 9 di ottobre. Questo Barolo ha un quadro aromatico intenso e fresco, con sentori di frutti rossi, salvia e sottobosco, uniti a sensazioni di fiori e note di rosa e viola.
Note di degustazione
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1904
- Enologo: Gianluca Torrengo
- Bottiglie prodotte: 1.116.400
- Ettari: 70
La famiglia Antinori, conquistata da un simile contesto, ricco di vigneti e terreni così particolari, decise di confrontarsi con questo terroir con la convinzione di iniziare un cammino che avrebbe portato Prunotto ad essere oggi una delle aziende più significative nel panorama della produzione vinicola piemontese. Scopri di più
| Nome | Prunotto Barolo Serra 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Prunotto |
| Storia | Serra è un piccolo vigneto che si trova nella parte meridionale del comune di Serralunga d’Alba e viene citato come vigneto di pregio dall’Atlante delle Vigne di Langa del 1990. |
| Clima | L’annata 2020 è iniziata all’insegna di un inverno caratterizzato da temperature miti e poche precipitazioni. La prima parte della primavera è stata asciutta e soleggiata ed ha garantito un’anticipata e omogenea ripresa vegetativa. Le piogge di maggio e giugno hanno consentito un importante accumulo idrico nel terreno che unito alle temperature non eccessive dell’estate ha scongiurato fenomeni di stress idrico. Le buone condizioni climatiche nel mese di settembre, con notevoli escursioni termiche fra giorno e notte, hanno garantito l’ottimale maturazione delle uve. Esposizione: Sud./Est. |
| Vendemmia | La vendemmia è avvenuta il 9 di ottobre. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

