Descrizione
Che tipo di vino è
Il Poggio Maru Primitivo di Manduria è un avvolgente vino rosso fermo che esprime la vocazione del territorio pugliese, ottenuto da uve Primitivo. Al calice presenta un colore viola scuro profondo, anticipando aromi di ribes e mora matura arricchiti da delicati sentori di rovere. Al palato risulta secco e pieno, regalando un sorso fruttato accompagnato da una lieve sfumatura erbacea. Il finale persistente offre morbide note di prugna e spezie. Questa solida struttura lo rende l’abbinamento ideale per valorizzare carni rosse alla griglia e primi piatti saporiti.
Da dove proviene
Le uve destinate a questo vino nascono nei territori del Primitivo di Manduria, precisamente tra i comuni di Avetrana e Manduria, nel cuore del Salento. Le viti, coltivate con il tradizionale sistema ad alberello pugliese, beneficiano di un’intensa esposizione solare e hanno un’età media di circa trent’anni. Grazie a una rigorosa gestione a basse rese, i grappoli raggiungono una concentrazione aromatica ottimale e una piena maturità. Queste specifiche condizioni agronomiche permettono di ottenere un’espressione dal corpo ricco e dalla profonda identità territoriale.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con una raccolta manuale verso la fine di agosto, preservando l’integrità del frutto. Dopo la diraspatura, gli acini avviano la fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata, durante la quale tecniche di rimontaggio e delestage assicurano un’estrazione delicata dei profumi e dei tannini. Successivamente alla fermentazione malolattica, il vino affronta un accurato affinamento di otto mesi: una parte matura in botti di rovere francese e americano di primo passaggio per acquisire note calde e speziate, mentre la restante quota riposa in acciaio.
Storia e curiosità
Il Poggio Maru Primitivo di Manduria 2024 racchiude l’essenza del Salento, da viti coltivate ad alberello pugliese. La raccolta manuale a fine agosto sprigiona profumi di ribes, mora matura e spezie. L’affinamento in barrique di rovere francese e americano regala un’esplosiva persistenza fruttata con note di prugna. Questo vino rosso corposo è ideale con carni alla griglia e primi piatti saporiti.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1963
- Enologo: Pierluigi Zama
- Bottiglie prodotte: 10.000.000
- Ettari: 6.300
Negli Anni ’60 e ’70 abbiamo iniziato il commercio di vino, esclusivamente sfuso. Un passo avanti, negli Anni ’80 e ’90, è stata la vendita in grandi formati e bottiglie. Negli Anni 2000, seguendo le indicazioni del mercato, abbiamo dato il via alla produzione e al confezionamento in brick e bottiglie per il canale Ho.Re.Ca.
Oggi siamo un Gruppo che opera principalmente in Emilia Romagna ma anche con proprie cantine in Veneto e Puglia. Siamo presenti in 90 Paesi del mondo, la nostra top five è composta da Giappone, Svezia, Stati Uniti, Cina, Ucraina. Il fatturato consolidato dell’export di gruppo è pari a 71€ milioni di vini confezionati. Una bella storia, che stiamo ancora scrivendo insieme ai nostri soci. Scopri di più
| Nome | Poggio Maru Primitivo di Manduria 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Primitivo di Manduria DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Terre Cevico |
| Storia | e curiositàIl Poggio Maru Primitivo di Manduria 2024 racchiude l’essenza del Salento, da viti coltivate ad alberello pugliese. La raccolta manuale a fine agosto sprigiona profumi di ribes, mora matura e spezie. L’affinamento in barrique di rovere francese e americano regala un’esplosiva persistenza fruttata con note di prugna. Questo vino rosso corposo è ideale con carni alla griglia e primi piatti saporiti. |
| Ubicazione | Comuni di Avetrana e Manduria, in provincia di Taranto, nella Puglia meridionale |
| Sistema di allevamento | Alberello pugliese |
| N. piante per ettaro | 5.500 piante per ettaro |
| Vendemmia | A fine agosto |
| Temperatura di fermentazione | 23-25 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 8 0 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con rimontaggi e delestage; fermentazione malolattica indotta; affinamento 40% in barrique di rovere (francese e americano) e 60% in acciaio inox |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura l’uva viene lasciata integra (non pigiata); fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (23-25 °C) per circa 8 0 giorni con frequenti rimontaggi e delestage; dopo la svinatura viene indotta la fermentazione malolattica; affinamento: 40% in barrique di rovere francese e americano di primo passaggio per 8 mesi e 60% in acciaio inox a 18 °C. |
| Affinamento | Dopo la fermentazione malolattica, 40% in barrique di rovere francese e americano di primo passaggio per 8 mesi e 60% in acciaio inox a 18 °C |
| Zuccheri residui | 8.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

