Descrizione
Che tipo di vino è
Il Seggio, firmato Poggio al Tesoro, è un elegante vino toscano che nasce nell’area di Bolgheri Rosso. Questo blend unisce sapientemente uve Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot in un profilo di medio corpo. Al naso svela profumi di frutta fresca, impreziositi da delicate sfumature minerali e speziate. Il palato richiama succosi frutti di bosco ed è sostenuto da avvolgenti tannini setosi, portando a un finale pulito e vivace. La spiccata versatilità gastronomica lo rende ideale per accompagnare carni, preparazioni a base di maiale, selvaggina e formaggi. Per una degustazione ottimale, si suggerisce una decantazione di un’ora prima del servizio.
Da dove proviene
Il vino prende il nome dal Seggio, il principale corso d’acqua di Castagneto Carducci che arricchisce i terreni con detriti alluvionali e ciottoli, garantendo un ottimo drenaggio. Le uve nascono da due vocati vigneti toscani: Via Bolgherese e Le Sondraie, entrambi esposti a ovest e sud-ovest. Il primo si distingue per i terreni di sabbie rosse profonde, ricchi di scheletro e leggermente sub-alcalini. Il secondo presenta suoli argillosi e sabbie sciolte, con una forte concentrazione di magnesio e ferro. Questa sinergia geologica assicura lo sviluppo di viti floride, conferendo al sorso un equilibrio armonioso e un notevole potenziale di longevità.
Come viene prodotto
Dopo la diraspatura e una pressatura soffice, la vinificazione inizia con la fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata per dodici giorni. La successiva fermentazione malolattica avviene naturalmente in legno, favorendo una precisa integrazione strutturale. L’affinamento di quindici mesi in botti di rovere francese, suddivise tra legni nuovi e di secondo passaggio, esalta la morbidezza senza coprire il carattere fruttato originario. Questa meticolosa lavorazione regala un colore rosso rubino intenso e una bilanciata struttura acida, traducendosi in una beva piacevole e scorrevole.
Storia e curiosità
Questo elegante Bolgheri Rosso DOC rende omaggio al Seggio, il principale corso d’acqua di Castagneto Carducci. Le sue acque, provenienti dalle colline metallifere di Sassetta, arricchiscono il terreno argilloso con preziosi ciottoli, garantendo un drenaggio perfetto alle viti. Fondata nel 2001, la cantina Poggio al Tesoro coniuga mirabilmente sostenibilità e tradizione per racchiudere in ogni bottiglia l’essenza del territorio, regalando al palato una freschezza vibrante e tannini setosi di straordinaria morbidezza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Christian Coco
- Bottiglie prodotte: 588.000
- Ettari: 70
Oggi, lo spirito innovativo e il profondo rispetto per l’ambiente di allora continuano a pulsare grazie a Marilisa e alle sue figlie Caterina e Carlotta che, con impegno e orgoglio, portano avanti un progetto sostenibile e pionieristico dalla storia affascinante. Unendo tradizione e nuove prospettive, mantengono infatti viva la connessione profonda tra la terra e il vino, proiettando Poggio al Tesoro verso un futuro fondato sull’autenticità e l’eccellenza. Scopri di più
| Nome | Poggio al Tesoro Bolgheri Il Seggio 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 50% Merlot, 20% Cabernet Franc, 20% Cabernet Sauvignon, 10% Petit Verdot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Poggio al Tesoro |
| Storia | e curiositàQuesto elegante Bolgheri Rosso DOC rende omaggio al Seggio, il principale corso d’acqua di Castagneto Carducci. Le sue acque, provenienti dalle colline metallifere di Sassetta, arricchiscono il terreno argilloso con preziosi ciottoli, garantendo un drenaggio perfetto alle viti. Fondata nel 2001, la cantina Poggio al Tesoro coniuga mirabilmente sostenibilità e tradizione per racchiudere in ogni bottiglia l’essenza del territorio, regalando al palato una freschezza vibrante e tannini setosi di straordinaria morbidezza. |
| Ubicazione | Donoratico (Livorno), vigneti Via Bolgherese e Le Sondraie (Bolgheri, Castagneto Carducci), Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Via Bolgherese: profondo, con sabbie grossolane di colore rosso, ricco di scheletro, ben drenato, e con uno strato argilloso a 1,20 metri di profondità; leggermente sub-alcalino. Le Sondraie: argilloso, con sabbie sciolte ben drenate, caratterizzato da alta presenza di magnesio e ferro. |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | Via Bolgherese: 9.000 viti/ettaro; Le Sondraie: 7.936 viti/ettaro |
| Temperatura di fermentazione | 28-30 °C |
| Periodo di fermentazione | 12 giorni |
| Tecnica di produzione | Diraspatura, pressatura soffice con parziale rottura degli acini; fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata; fermentazione malolattica naturale in barrique; affinamento in barrique di rovere francese |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura, pressatura soffice con parziale rottura degli acini. Fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata. Fermentazione malolattica svolta naturalmente in barrique alla temperatura di 22 °C nel mese di novembre. |
| Affinamento | 15 mesi in barriques da 225 litri di rovere francese, 30% nuove e 70% di secondo passaggio |
| Acidità totale | 5.9 |
| PH | 3.65 |
| Zuccheri residui | 1.6 |
| Estratto secco | 33.8 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

