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Pira E. & Figli - Chiara Boschis

Chiara Boschis Barolo Via Nuova 2021

Rosso biologico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOCG Barolo
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Nebbiolo
Affinamento 2 anni circa di maturazione sia in botti grandi che in barrique di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia
  • Denominazione e annata: Barolo DOCG 2021, vino rosso biologico da uve Nebbiolo
  • Origine dei vigneti: parcelle selezionate situate tra Barolo, Serralunga d’Alba e Monforte
  • Profilo aromatico: sentori di violetta, foglie secche, liquirizia e spezie; bouquet etereo
  • Gusto e struttura: sapore secco e sapido, corpo pieno; tannini raffinati e finale persistente
  • Affinamento e riconoscimenti: 2 anni in legno e 1 anno in bottiglia; 96 punti JS/WA/Vinous
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Descrizione

Che tipo di vino è

Pira Chiara Boschis Barolo Via Nuova è un vino rosso biologico che esprime l’essenza del vitigno Nebbiolo, qui presente nelle sottovarietà Michet e Lampia. Alla vista mostra un colore granato intenso, che anticipa un bouquet profondo caratterizzato da note di foglie secche, violetta e liquirizia. Al palato rivela un profilo gustativo sapido e armonioso, sostenuto da una trama austera e da tannini cesellati che assicurano un finale persistente. Questa struttura di grande corpo si abbina magnificamente a brasati e formaggi stagionati potendo contare su un’ottima capacità di evoluzione.

Da dove proviene

Questo vino nasce nel cuore del Barolo, custodendo la memoria di un antico vigneto oggi integrato nella menzione geografica Terlo. Nel pieno rispetto del territorio piemontese, Chiara Boschis realizza un blend di uve provenienti da parcelle selezionate situate a Barolo, Serralunga d’Alba e Monforte d’Alba. Le viti affondano le radici in marne calcareo-argillose e limose, arricchite da venature di sabbia di origine miocenica. Tale complessità geologica conferisce al calice una decisa fisionomia minerale, consolidandone la freschezza strutturale.

Come viene prodotto

La vinificazione inizia con una fermentazione a cappello emerso condotta in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Frequenti rimontaggi e follature permettono un’estrazione ottimale delle componenti fenoliche. La maturazione si protrae per circa due anni e prevede l’uso combinato di botti grandi e barrique di rovere francese, una scelta tecnica volta a integrare progressivamente i tannini. Il ciclo produttivo si conclude con un periodo di affinamento in bottiglia, passaggio essenziale per stabilizzare il corredo aromatico e garantire la massima armonia gustativa.

Storia e curiosità

Il Barolo Via Nuova 2021 custodisce la memoria di un antico vigneto ormai scomparso, oggi incluso nella sottozona Terlo. Prodotto da Chiara Boschis per onorare la storica pratica dell’assemblaggio, questo vino unisce uve Nebbiolo provenienti da prestigiosi vigneti piemontesi. Questo vino rosso biologico regala un profilo aromatico profondo, arricchito da sentori di violetta, foglie secche e liquirizia. Al palato si rivela sapido, armonioso e di gran corpo, sorretto da eleganti tannini cesellati che garantiscono un finale persistente, ideale per accompagnare ricchi brasati.

Premi

  • 2021

    96

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2021

    96

    /100

    La prestigiosa guida internazionale sui vini del famoso Robert Parker, il più esperto e affidabile degustatore al mondo.

  • 2021

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

  • 2021

    96

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

  • 2021

    4

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profondo e meditativo, con note boschive di foglie secche, corteccia e terra smossa; sentori di violetta, bastoncino di liquirizia e spezie.

Colore

Colore

Tra il rubino e il granato intenso

Gusto

Sapore

Al palato è secco, sapido e armonioso, con eleganza e freschezza; tannini cesellati, consistenza morbida ma austera, corpo pieno e finale lungo, persistente e salino.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Pira E. & Figli - Chiara Boschis
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1800
  • Enologo: Chiara Boschis, Giorgio Boschis
  • Bottiglie prodotte: 50.000
  • Ettari: 14
I Pira erano un'antica famiglia di viticoltori, citati nei registri parrocchiali fin dal XVII secolo, che divennero anche vinificatori tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.

Gigi Pira, leggendario esponente della vecchia scuola di produzione, creava i suoi vini assemblando le uve provenienti dai propri appezzamenti di Cannubi, San Lorenzo e Via Nuova. Egli sosteneva che, come le mucche devono brucare nei pascoli migliori per produrre un ottimo latte, per il vino si devono scelgiere solo i migliori vigneti. Ma l'attaccamento di Pira alla tradizione non si fermava qui: egli infatti fu l'ultimo vinificatore rimasto ad effettuare la pigiatura a piedi e la produzione senza il sostegno di alcun mezzo tecnico.

Dal 1980 la continuità è stata garantita da Chiara Boschis e i genitori Franco e Ida, già legati ai Pira da profonda amicizia e reciproca stima e rappresentanti una storica famiglia di produttori di Barolo dal '700, ora giunta alla 9a generazione. Chiara dopo la laurea ha iniziato a seguire a tempo pieno la sua passione per il vino e per il suo mondo, diventando dalla fine degli anni '80 una delle prime donne produttrici di Barolo.

Occupandosi di questa "piccola grande Casa" ha portato una ventata di rinnovamento in cantina e nello stile di produzione. Dal 2010, nella proprietà dell'azienda, a Chiara si è unito il fratello Giorgio che condivide con lei la grande passione per il lavoro in vigna e in cantina, forte anche lui di un'esperienza trentennale.

Il lavoro sulle viti, rigorosamente manuale, è svolto con estrema cura e rispetto dell'ambiente, seguendo i dettami della coltivazione biologica, per la quale l'azienda è certificata dalla vendemmia 2014. La produzione è molto limitata (circa 40.000 bottiglie annue), provenienti da uve di produzione diretta.
Scopri di più

Frutto di un assemblaggio tradizionale di uve Nebbiolo, questo vino fonde armoniosamente l'essenza di storici vigneti piemontesi. Le delicate note floreali aprono la strada a un palato sapido e di gran corpo, definito da eleganti tannini cesellati. Un equilibrio austero ma avvolgente, perfetto per esaltare la selvaggina nobile, i ricchi brasati e i formaggi stagionati saporiti.

Carne
Selvaggina
Formaggio stagionato
Agnello
Manzo
Vitello

Nome Pira Chiara Boschis Barolo Via Nuova 2021
Tipologia Rosso biologico fermo
Classificazione Barolo DOCG
Annata 2021
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 100% Nebbiolo
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Pira E. & Figli - Chiara Boschis
Storia e curiositàIl Barolo Via Nuova 2021 custodisce la memoria di un antico vigneto ormai scomparso, oggi incluso nella sottozona Terlo. Prodotto da Chiara Boschis per onorare la storica pratica dell’assemblaggio, questo vino unisce uve Nebbiolo provenienti da prestigiosi vigneti piemontesi. Questo vino rosso biologico regala un profilo aromatico profondo, arricchito da sentori di violetta, foglie secche e liquirizia. Al palato si rivela sapido, armonioso e di gran corpo, sorretto da eleganti tannini cesellati che garantiscono un finale persistente, ideale per accompagnare ricchi brasati.
Ubicazione Barolo (CN)
Composizione del terreno Marne calcareo-argillose, calcareo-limose, con vene di sabbia e arenaria - Origine Terziaria - Miocene.
Tecnica di produzione Fermentazione alcolica a cappello emerso in vasche di acciaio a temperatura controllata, con frequenti rimontaggi e follature
Vinificazione nelle proprie cantine situate in Barolo. La fermentazione alcolica è avvenuta a cappello emerso in vasche di acciaio attrezzate per il controllo della temperatura, con frequenti rimontaggi e follature.
Affinamento 2 anni circa di maturazione sia in botti grandi che in barrique di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia
Acidità totale 6.08
PH 3.67
Estratto secco 29.8
Allergeni Contiene solfiti