Descrizione
Che tipo di vino è
Pira Chiara Boschis Barolo Via Nuova è un vino rosso biologico che esprime l’essenza del vitigno Nebbiolo, qui presente nelle sottovarietà Michet e Lampia. Alla vista mostra un colore granato intenso, che anticipa un bouquet profondo caratterizzato da note di foglie secche, violetta e liquirizia. Al palato rivela un profilo gustativo sapido e armonioso, sostenuto da una trama austera e da tannini cesellati che assicurano un finale persistente. Questa struttura di grande corpo si abbina magnificamente a brasati e formaggi stagionati potendo contare su un’ottima capacità di evoluzione.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cuore del Barolo, custodendo la memoria di un antico vigneto oggi integrato nella menzione geografica Terlo. Nel pieno rispetto del territorio piemontese, Chiara Boschis realizza un blend di uve provenienti da parcelle selezionate situate a Barolo, Serralunga d’Alba e Monforte d’Alba. Le viti affondano le radici in marne calcareo-argillose e limose, arricchite da venature di sabbia di origine miocenica. Tale complessità geologica conferisce al calice una decisa fisionomia minerale, consolidandone la freschezza strutturale.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una fermentazione a cappello emerso condotta in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Frequenti rimontaggi e follature permettono un’estrazione ottimale delle componenti fenoliche. La maturazione si protrae per circa due anni e prevede l’uso combinato di botti grandi e barrique di rovere francese, una scelta tecnica volta a integrare progressivamente i tannini. Il ciclo produttivo si conclude con un periodo di affinamento in bottiglia, passaggio essenziale per stabilizzare il corredo aromatico e garantire la massima armonia gustativa.
Storia e curiosità
Il Barolo Via Nuova 2021 custodisce la memoria di un antico vigneto ormai scomparso, oggi incluso nella sottozona Terlo. Prodotto da Chiara Boschis per onorare la storica pratica dell’assemblaggio, questo vino unisce uve Nebbiolo provenienti da prestigiosi vigneti piemontesi. Questo vino rosso biologico regala un profilo aromatico profondo, arricchito da sentori di violetta, foglie secche e liquirizia. Al palato si rivela sapido, armonioso e di gran corpo, sorretto da eleganti tannini cesellati che garantiscono un finale persistente, ideale per accompagnare ricchi brasati.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Chiara Boschis, Giorgio Boschis
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 14
Gigi Pira, leggendario esponente della vecchia scuola di produzione, creava i suoi vini assemblando le uve provenienti dai propri appezzamenti di Cannubi, San Lorenzo e Via Nuova. Egli sosteneva che, come le mucche devono brucare nei pascoli migliori per produrre un ottimo latte, per il vino si devono scelgiere solo i migliori vigneti. Ma l'attaccamento di Pira alla tradizione non si fermava qui: egli infatti fu l'ultimo vinificatore rimasto ad effettuare la pigiatura a piedi e la produzione senza il sostegno di alcun mezzo tecnico.
Dal 1980 la continuità è stata garantita da Chiara Boschis e i genitori Franco e Ida, già legati ai Pira da profonda amicizia e reciproca stima e rappresentanti una storica famiglia di produttori di Barolo dal '700, ora giunta alla 9a generazione. Chiara dopo la laurea ha iniziato a seguire a tempo pieno la sua passione per il vino e per il suo mondo, diventando dalla fine degli anni '80 una delle prime donne produttrici di Barolo.
Occupandosi di questa "piccola grande Casa" ha portato una ventata di rinnovamento in cantina e nello stile di produzione. Dal 2010, nella proprietà dell'azienda, a Chiara si è unito il fratello Giorgio che condivide con lei la grande passione per il lavoro in vigna e in cantina, forte anche lui di un'esperienza trentennale.
Il lavoro sulle viti, rigorosamente manuale, è svolto con estrema cura e rispetto dell'ambiente, seguendo i dettami della coltivazione biologica, per la quale l'azienda è certificata dalla vendemmia 2014. La produzione è molto limitata (circa 40.000 bottiglie annue), provenienti da uve di produzione diretta. Scopri di più
| Nome | Pira Chiara Boschis Barolo Via Nuova 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Pira E. & Figli - Chiara Boschis |
| Storia | e curiositàIl Barolo Via Nuova 2021 custodisce la memoria di un antico vigneto ormai scomparso, oggi incluso nella sottozona Terlo. Prodotto da Chiara Boschis per onorare la storica pratica dell’assemblaggio, questo vino unisce uve Nebbiolo provenienti da prestigiosi vigneti piemontesi. Questo vino rosso biologico regala un profilo aromatico profondo, arricchito da sentori di violetta, foglie secche e liquirizia. Al palato si rivela sapido, armonioso e di gran corpo, sorretto da eleganti tannini cesellati che garantiscono un finale persistente, ideale per accompagnare ricchi brasati. |
| Ubicazione | Barolo (CN) |
| Composizione del terreno | Marne calcareo-argillose, calcareo-limose, con vene di sabbia e arenaria - Origine Terziaria - Miocene. |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica a cappello emerso in vasche di acciaio a temperatura controllata, con frequenti rimontaggi e follature |
| Vinificazione | nelle proprie cantine situate in Barolo. La fermentazione alcolica è avvenuta a cappello emerso in vasche di acciaio attrezzate per il controllo della temperatura, con frequenti rimontaggi e follature. |
| Affinamento | 2 anni circa di maturazione sia in botti grandi che in barrique di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia |
| Acidità totale | 6.08 |
| PH | 3.67 |
| Estratto secco | 29.8 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

