Descrizione
Che tipo di vino è
Paolo Conterno Barolo Ginestra è un vino rosso fermo che esprime l’anima più autentica della denominazione Barolo, ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo. Alla vista si presenta con un elegante colore rosso rubino, arricchito dai caratteristici riflessi aranciati. Il ventaglio aromatico è ampio e persistente, con richiami di frutta matura, mora e amarena, perfettamente intrecciati a fini note speziate. Al palato è caldo e avvolgente, sorretto da una struttura morbida e da una notevole persistenza gustativa. Grazie alla sua straordinaria longevità, può evolvere positivamente per oltre un decennio; si consiglia di decantarlo per un’ora prima del servizio per apprezzarne ogni sfumatura, abbinandolo a primi piatti elaborati, carni di maiale, selvaggina o formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cuore del celebre Cru Ginestra, situato nel comune di Monforte d’Alba, in una zona del Piemonte particolarmente vocata. Le viti sono coltivate con il sistema Guyot a controspalliera, con rese contenute per ottenere grappoli di altissima qualità. La cantina Paolo Conterno, guidata dalla stessa famiglia sin dal 1886, cura questi vigneti con una dedizione tramandata da quattro generazioni. Il legame con il terroir piemontese emerge in una gestione attenta, capace di valorizzare l’identità della varietà.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione inizia con una macerazione e una fermentazione in acciaio inox per un periodo di dieci o dodici giorni, garantendo un’estrazione precisa di colore e aromi. Successivamente, il vino matura per due anni in botti di rovere francese, completando il suo affinamento con un ulteriore anno di riposo. Seguendo la filosofia dell’enologo Giorgio Conterno, il vino non subisce filtrazioni: questa scelta permette di mantenere intatta la materia e la complessità del profilo sensoriale. Ne deriva un vino non filtrato, dal carattere schietto e dalla struttura imponente, pienamente rispettoso della sua identità e della denominazione.
Storia e curiosità
Nato nel prestigioso Cru Ginestra di Monforte d’Alba, questo superbo vino incarna la passione della cantina Paolo Conterno, fondata nel 1886. Sotto la guida della quarta generazione della famiglia, il Barolo DOCG riposa per due anni in grandi botti di rovere francese e affina per dodici mesi in bottiglia, garantendo un’eccezionale longevità. Imbottigliato senza filtrazioni per mantenerne intatta l’essenza, l’annata 2021 regala un palato caldo e avvolgente, celebrato con un punteggio di 95/100 da Wine Spectator come autentica espressione dell’eccellenza piemontese.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1886
- Enologo: Giorgio Conterno
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 37
Come in passato, ognuno di noi, oggi, dà il proprio contributo curando i vigneti con scrupolo e dedizione. Un tempo ci si affidava ai pochi mezzi di cui si disponeva, alla forza delle braccia, alla perseveranza e alla caparbietà. Oggi la tecnologia ci aiuta a risparmiare le fatiche di allora e, grazie anche all'esperienza accumulata nel tempo, ci consente di operare al meglio e di trarre dal nostro lavoro grandi soddisfazioni e sempre nuovi stimoli. Scopri di più
| Nome | Paolo Conterno Barolo Ginestra 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Conterno Paolo |
| Storia | e curiositàNato nel prestigioso Cru Ginestra di Monforte d’Alba, questo superbo vino incarna la passione della cantina Paolo Conterno, fondata nel 1886. Sotto la guida della quarta generazione della famiglia, il Barolo DOCG riposa per due anni in grandi botti di rovere francese e affina per dodici mesi in bottiglia, garantendo un’eccezionale longevità. Imbottigliato senza filtrazioni per mantenerne intatta l’essenza, l’annata 2021 regala un palato caldo e avvolgente, celebrato con un punteggio di 95/100 da Wine Spectator come autentica espressione dell’eccellenza piemontese. |
| Ubicazione | Monforte d'Alba (CN) - Cru Ginestra |
| Sistema di allevamento | Guyot a controspalliera |
| N. piante per ettaro | 4.000 |
| Resa per ettaro | 60 - 65 quintali |
| Periodo di fermentazione | Circa 10–12 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione e fermentazione in vasche di acciaio inox per circa 10–12 giorni; non filtrato |
| Vinificazione | Macerazione e fermentazione in vasche di acciaio inox per circa 10–12 giorni; non filtrato. |
| Affinamento | in botti di rovere francese (35 hl) per 2 anni e 12 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

