Descrizione
Che tipo di vino è
Oddero Nizza è un vino rosso fermo piemontese ottenuto da uve Barbera. Al calice si presenta con un colore rosso rubino intenso che, con il passare del tempo, si arricchisce di eleganti riflessi granati. Il profilo aromatico spazia dai sentori di frutta rossa al cacao amaro e al caffè tostato, per poi evolvere verso affascinanti sfumature speziate e note selvatiche. Al palato risulta asciutto e corposo, sostenuto da una tessitura densa e da una vena tannica profonda. Questa struttura solida ed equilibrata lo rende ideale per accompagnare piatti ricchi come carni rosse, pietanze a base di maiale, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel territorio di Vinchio d’Asti, nel cuore della prestigiosa zona del Nizza. I vigneti sono coltivati con il sistema Guyot a circa 250 metri di altitudine, beneficiando di un’ottima esposizione a sud. Il terroir è caratterizzato da un suolo sabbioso-calcareo con una forte componente argillosa, situato su pendenze decise che richiedono una gestione agricola attenta. Le vecchie vigne, coltivate secondo i princìpi dell’agricoltura biologica, donano grappoli di straordinaria concentrazione. La vendemmia viene eseguita manualmente, selezionando accuratamente i frutti migliori.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede una fase di fermentazione e macerazione di circa quindici giorni in contenitori di acciaio, processi fondamentali per l’estrazione di colore e sostanza. Successivamente, si svolge la fermentazione malolattica, essenziale per armonizzare il profilo gustativo. Il vino riposa poi per un periodo di sedici o diciotto mesi attraverso un affinamento in botti di rovere, suddiviso tra botti grandi e legni di dimensioni inferiori. Questo uso sapiente del legno eleva la complessità olfattiva e leviga i tannini. In primavera si procede con la creazione del blend finale, concludendo il percorso con l’imbottigliamento estivo.
Storia e curiosità
Questo Nizza DOCG incarna la passione della famiglia Oddero, le cui radici vitivinicole affondano nel XVIII secolo. Prodotto sui ripidi suoli sabbiosi di Vinchio d’Asti, nasce da vigne vecchie di Barbera con oltre trent’anni di età, le cui uve vengono raccolte rigorosamente a mano. La sapiente lavorazione culmina in un meticoloso affinamento in botti di rovere per 16-18 mesi, che conferisce al vino una trama densa e avvolgente. Il connubio tra storia familiare e cura artigianale esalta l’autentica tradizione vitivinicola piemontese, offrendo un rosso strutturato e di grande carattere.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Mariacristina Oddero, Luca Veglio
- Bottiglie prodotte: 160.000
- Ettari: 36
La storia contemporanea dell’azienda si lega inestricabilmente a quella di Giacomo Oddero, nato nel 1926, nipote del primo Giacomo di famiglia, da cui ereditò il nome. È sotto la guida di Giacomo che Poderi e Cantine Oddero assumono l’attuale configurazione produttiva, ampliando l’estensione dei vigneti, il numero di bottiglie prodotte e sostenendo una politica di qualità che oggi è riconosciuta a livello internazionale.
L’eredità di Giacomo Oddero è oggi raccolta e portata avanti dalla figlia Mariacristina, entrata in azienda verso la fine degli anni ’90, e dai nipoti Isabella e Pietro, che rappresentano la settima generazione di una famiglia con oltre un secolo e mezzo di tradizione vitivinicola. Scopri di più
| Nome | Oddero Nizza 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Nizza DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Barbera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Oddero |
| Storia | e curiositàQuesto Nizza DOCG incarna la passione della famiglia Oddero, le cui radici vitivinicole affondano nel XVIII secolo. Prodotto sui ripidi suoli sabbiosi di Vinchio d’Asti, nasce da vigne vecchie di Barbera con oltre trent’anni di età, le cui uve vengono raccolte rigorosamente a mano. La sapiente lavorazione culmina in un meticoloso affinamento in botti di rovere per 16 8 mesi, che conferisce al vino una trama densa e avvolgente. Il connubio tra storia familiare e cura artigianale esalta l’autentica tradizione vitivinicola piemontese, offrendo un rosso strutturato e di grande carattere. |
| Ubicazione | Vinchio d’Asti (Asti) |
| Composizione del terreno | Suolo sabbioso-calcareo con elevato contenuto argilloso-calcareo e componenti sabbiose; forte pendenza con problemi di erosione |
| Sistema di allevamento | Guyot a controspalliera |
| N. piante per ettaro | 5300 ceppi/ha |
| Resa per ettaro | 7.000 kg per ettaro |
| Vendemmia | Terza decade di settembre |
| Periodo di fermentazione | Circa 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione per circa 15 giorni in contenitori di acciaio inox; fermentazione malolattica in novembre; affinamento per 16–18 mesi in botti di rovere (in parte botti grandi e in parte barrique da 225 l) |
| Vinificazione | Fermentazione e macerazione per circa 15 giorni in contenitori di acciaio inox; segue fermentazione malolattica in novembre; affinamento in botti di rovere per 16–18 mesi (in parte in botti grandi e in parte in barrique da 225 l), assemblaggio in primavera e imbottigliamento in estate. |
| Affinamento | Affinato per 16–18 mesi in botti di rovere: in parte in botti grandi (30–65 hl) e in parte in piccoli fusti da 225 l; assemblaggio in primavera e imbottigliamento in estate. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

