Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo di Oddero è un vino rosso fermo del Piemonte che esprime tutta l’autenticità del Nebbiolo, fermentato in acciaio e affinato in botti di rovere. Questo Barolo si presenta con un colore granato brillante, arricchito da riflessi caldi che si sviluppano con il passare del tempo. Al naso è intenso ed etereo, con note di tartufo, liquirizia e fiori appassiti, mentre al palato risulta asciutto e ben strutturato, sostenuto da una trama tannica importante. Questa solida architettura gustativa si sposa armoniosamente con carni rosse, selvaggina, primi piatti saporiti e formaggi stagionati.
Da dove proviene
L’origine di questo vino risiede nelle colline delle Langhe, nei territori compresi tra La Morra e Castiglione Falletto. Le uve provengono da vigne vecchie di quaranta o sessant’anni, coltivate a Guyot tra i duecento e i duecentocinquanta metri di altitudine, con esposizioni solari ottimali. Il clima piemontese, segnato dalle suggestive nebbie autunnali durante la fase di maturazione, dona al frutto una profonda concentrazione espressiva, rispettando il territorio e garantendo un ideale equilibrio agronomico.
Come viene prodotto
Il ciclo produttivo comincia a ottobre con una meticolosa vendemmia manuale. La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche d’acciaio per venti giorni a temperatura controllata, mantenendo separati i lotti dei diversi vigneti. L’affinamento si svolge in botti di rovere austriaco e di Slavonia per trenta mesi, favorendo una notevole armonia strutturale. In primavera si procede alla creazione del blend definitivo, seguito dall’imbottigliamento e da un ulteriore periodo di riposo in bottiglia per sei mesi.
Storia e curiosità
Attiva fin dal XVIII secolo, la cantina Poderi e Cantine Oddero tramanda a La Morra, sin dal 1878, la nobile arte dell’imbottigliamento. Oggi guidata dalle eredi di Giacomo, l’azienda esalta un Nebbiolo indissolubilmente legato alle nebbie autunnali. Il fascino di questa etichetta storica è tale da far pensare che persino Ernest Hemingway l’avrebbe preferita ai suoi amati distillati.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Mariacristina Oddero, Luca Veglio
- Bottiglie prodotte: 160.000
- Ettari: 36
La storia contemporanea dell’azienda si lega inestricabilmente a quella di Giacomo Oddero, nato nel 1926, nipote del primo Giacomo di famiglia, da cui ereditò il nome. È sotto la guida di Giacomo che Poderi e Cantine Oddero assumono l’attuale configurazione produttiva, ampliando l’estensione dei vigneti, il numero di bottiglie prodotte e sostenendo una politica di qualità che oggi è riconosciuta a livello internazionale.
L’eredità di Giacomo Oddero è oggi raccolta e portata avanti dalla figlia Mariacristina, entrata in azienda verso la fine degli anni ’90, e dai nipoti Isabella e Pietro, che rappresentano la settima generazione di una famiglia con oltre un secolo e mezzo di tradizione vitivinicola. Scopri di più
| Nome | Oddero Barolo 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Oddero |
| Storia | e curiositàAttiva fin dal XVIII secolo, la cantina Poderi e Cantine Oddero tramanda a La Morra, sin dal 1878, la nobile arte dell’imbottigliamento. Oggi guidata dalle eredi di Giacomo, l’azienda esalta un Nebbiolo indissolubilmente legato alle nebbie autunnali. Il fascino di questa etichetta storica è tale da far pensare che persino Ernest Hemingway l’avrebbe preferita ai suoi amati distillati. |
| Ubicazione | La Morra e Castiglione Falletto (Langhe, Piemonte, Italia) |
| Clima | Altitudine 200 m. s.l.m. Esposizione: Sud-Est. |
| Sistema di allevamento | Guyot a controspalliera |
| N. piante per ettaro | 4000 ceppi/ha |
| Resa per ettaro | 70 q/ha |
| Vendemmia | Settimane centrali di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 28-29 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale in ceste di vimini; fermentazione, macerazione e fermentazione malolattica in vasche di acciaio inox per circa 20 giorni a temperatura controllata (28-29 °C); affinamento in botti di rovere austriaco e di Slavonia per 30 mesi; assemblaggio in primavera, imbottigliamento a fine estate e affinamento in bottiglia per 6 mesi. |
| Vinificazione | Vendemmia manuale in ceste di vimini; fermentazione, macerazione e fermentazione malolattica in vasche di acciaio inox per circa 20 giorni a temperatura controllata tra 28 e 29 °C (separate per i tre vigneti); affinamento in botti di rovere austriaco e di Slavonia per 30 mesi; assemblaggio in primavera, imbottigliamento a fine estate e affinamento in bottiglia per 6 mesi. |
| Affinamento | separato in botti di rovere austriaco e di Slavonia per 30 mesi, quindi assemblaggio in primavera, imbottigliamento a fine estate e ulteriore affinamento in bottiglia per 6 mesi. |
| Produzione annata | 30000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

