Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Gallina di Oddero è un vino rosso piemontese a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, prodotto esclusivamente da uve Nebbiolo e affinato in botti di rovere. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino arricchito da tenui sfumature granate. Il profilo olfattivo, di grande eleganza, si distingue per i profumi di frutta rossa matura, spezie e delicati sentori di violetta. Al palato rivela una struttura complessa e un eccellente equilibrio con tannini avvolgenti e lunga persistenza, abbinandosi perfettamente a piatti a base di carne, selvaggina, formaggi, carni bianche e ricette di mare elaborate.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Neive, nella rinomata menzione geografica Gallina. I vigneti si trovano a circa duecento metri di altitudine, avvantaggiati da una luminosa esposizione a sud che favorisce la regolare maturazione del Nebbiolo. Le viti poggiano su un peculiare suolo marnoso arricchito da sabbia finissima, elemento determinante per conferire al vino un profilo aromatico nitido e una tessitura tannica precisa. La sinergia tra i ceppi storici di cinquant’anni e quelli più recenti, insieme a rese rigorosamente contenute, esprime l’autentica identità del territorio.
Come viene prodotto
Il processo di produzione inizia con un’attenta selezione manuale delle uve, seguita da diraspatura e pigiatura soffici. La fermentazione e la macerazione sulle bucce si svolgono a temperatura controllata per circa venticinque giorni, seguite dalla fermentazione malolattica che ammorbidisce il corpo del vino. L’evoluzione prosegue con un lungo affinamento in grandi botti di rovere per circa ventiquattro mesi, completato da ulteriori sei mesi di riposo prima della commercializzazione. Per apprezzarne appieno la complessità, si consiglia una decantazione di circa un’ora e il servizio a diciotto gradi.
Storia e curiosità
Le radici della famiglia Oddero risalgono al XVIII secolo, custodi di una profonda vocazione vitivinicola nelle Langhe fin dal 1878. Il prestigioso Barbaresco prende vita nello storico cru Gallina di Neive, dove vecchie viti affondano in suoli marnosi ricchi di sabbia finissima. L’assoluta eleganza del Nebbiolo si definisce attraverso un lento affinamento in rovere di ventiquattro mesi, completato da sei mesi di riposo in bottiglia. Un’eccellenza prodotta in sole seimila bottiglie l’anno, capace di conquistare la critica internazionale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Mariacristina Oddero, Luca Veglio
- Bottiglie prodotte: 160.000
- Ettari: 36
La storia contemporanea dell’azienda si lega inestricabilmente a quella di Giacomo Oddero, nato nel 1926, nipote del primo Giacomo di famiglia, da cui ereditò il nome. È sotto la guida di Giacomo che Poderi e Cantine Oddero assumono l’attuale configurazione produttiva, ampliando l’estensione dei vigneti, il numero di bottiglie prodotte e sostenendo una politica di qualità che oggi è riconosciuta a livello internazionale.
L’eredità di Giacomo Oddero è oggi raccolta e portata avanti dalla figlia Mariacristina, entrata in azienda verso la fine degli anni ’90, e dai nipoti Isabella e Pietro, che rappresentano la settima generazione di una famiglia con oltre un secolo e mezzo di tradizione vitivinicola. Scopri di più
| Nome | Oddero Barbaresco Gallina 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Oddero |
| Storia | e curiositàLe radici della famiglia Oddero risalgono al XVIII secolo, custodi di una profonda vocazione vitivinicola nelle Langhe fin dal 1878. Il prestigioso Barbaresco prende vita nello storico cru Gallina di Neive, dove vecchie viti affondano in suoli marnosi ricchi di sabbia finissima. L’assoluta eleganza del Nebbiolo si definisce attraverso un lento affinamento in rovere di ventiquattro mesi, completato da sei mesi di riposo in bottiglia. Un’eccellenza prodotta in sole seimila bottiglie l’anno, capace di conquistare la critica internazionale. |
| Ubicazione | Neive (provincia di Cuneo), Langhe, Piemonte, Italia |
| Clima | Altitudine: 200 m. s.l.m. Esposizione: Sud. |
| Composizione del terreno | Suolo marnoso con una buona percentuale di sabbia finissima |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 60 q/ha |
| Vendemmia | Prima settimana di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 25 giorni |
| Tecnica di produzione | Selezione manuale delle uve; diraspatura e pigiatura delicate; fermentazione alcolica e macerazione a temperatura controllata (28 °C); fermentazione malolattica; affinamento in botti di rovere da 40 hl e in bottiglia |
| Vinificazione | Selezione manuale rigorosa delle uve in vigneto e in cantina; svuotamento delle cassette (circa 18 kg) su nastro trasportatore; diraspatura e pigiatura molto delicate con sgranellatrice; fermentazione alcolica e macerazione per circa 25 giorni a temperatura controllata di 28 °C; segue fermentazione malolattica a dicembre; affinamento per circa 24 mesi in botti di rovere da 40 hl e ulteriori 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | In botti di rovere da 40 hl per circa 24 mesi, seguiti da 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Produzione annata | 6000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

