Descrizione
Che tipo di vino è
Il Mazèr di Nino Negri è un vino rosso fermo che interpreta il Nebbiolo in purezza, localmente conosciuto come Chiavennasca, all’interno della Valtellina Superiore. Nel calice mostra una veste granato brillante dai riflessi rubino. Il profilo olfattivo è complesso e pronunciato, con note di ribes, rabarbaro, tamarindo e pot-pourri, unite a sfumature di spezie amare, liquirizia, mora e mirtillo. Affinato in legno dopo un leggero appassimento delle uve, al palato si presenta secco e sapido, con un corpo snello sostenuto da tannini vellutati, chiudendo con un finale agrumato, profondo ed equilibrato.
Da dove proviene
Questo vino nasce tra i vigneti lombardi della Valtellina Superiore, da storiche parcelle selezionate nel comune di Chiuro. Le viti affondano le radici su terrazze esposte a sud, caratterizzate da suoli franco-sabbiosi e situate tra i quattrocento e i quattrocentocinquanta metri d’altitudine. Tali condizioni favoriscono un’autentica espressione dal carattere alpino, garantendo freschezza aromatica e una struttura ben definita. La produzione riflette il profondo legame con la vocazione locale, curata da Nino Negri per esaltare le peculiarità del territorio montano.
Come viene prodotto
La vendemmia è manuale e avviene a fine settembre. Una piccola parte dei grappoli riposa in fruttaio per un leggero appassimento prima della fermentazione a temperatura controllata. La restante parte delle uve segue una vinificazione classica, per poi comporre il blend finale che arricchisce la complessità del vino. L’affinamento si protrae per venti mesi, trascorsi equamente tra barrique di rovere francese di secondo passaggio e grandi botti in legno. Questo percorso dona al vino un perfetto equilibrio, ideale per accompagnare arrosti di carne, selvaggina e formaggi stagionati.
Storia e curiosità
Fondata nel 1897, la cantina Nino Negri celebra la tradizione lombarda attraverso vini dal carattere autenticamente alpino. Il nome di questa etichetta trae origine dal termine dialettale "Mazèr", che significa "distinto", a testimonianza della nobile identità del Valtellina Superiore DOCG. La particolarità dell’annata 2022 risiede in un ricercato dettaglio produttivo: una piccola parte di uve Nebbiolo viene sottoposta a un leggero appassimento prima di essere integrata nell’assemblaggio. Questa tecnica ne arricchisce il bouquet e regala tannini vellutati.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1897
- Enologo: Danilo Drocco
- Bottiglie prodotte: 700.000
- Ettari: 160
Tutto questo, insieme a vari vigneti di proprietà situati nel cuore delle principali sub-aree della Valtellina. Scopri di più
| Nome | Nino Negri Valtellina Superiore Nebbiolo Mazer 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Valtellina Superiore DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Nino Negri |
| Storia | e curiositàFondata nel 1897, la cantina Nino Negri celebra la tradizione lombarda attraverso vini dal carattere autenticamente alpino. Il nome di questa etichetta trae origine dal termine dialettale "Mazèr", che significa "distinto", a testimonianza della nobile identità del Valtellina Superiore DOCG. La particolarità dell’annata 2022 risiede in un ricercato dettaglio produttivo: una piccola parte di uve Nebbiolo viene sottoposta a un leggero appassimento prima di essere integrata nell’assemblaggio. Questa tecnica ne arricchisce il bouquet e regala tannini vellutati. |
| Ubicazione | Chiuro (SO) |
| Clima | Terrazze esposte a sud |
| Composizione del terreno | Terreni franco-sabbiosi, a un'altitudine di 400-450 metri |
| Sistema di allevamento | Guyot modificato ad archetto |
| N. piante per ettaro | 3.500 |
| Resa per ettaro | 70 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Fine settembre 2022 |
| Temperatura di fermentazione | Tra 27 e 25 °C |
| Periodo di fermentazione | 5 giorni (uve leggermente appassite) e 6 giorni (restante 80% delle uve) |
| Tecnica di produzione | Leggero appassimento (breve essiccazione) di una piccola parte delle uve, fermentazione a temperatura controllata e successivo assemblaggio con vino da uve appassite |
| Vinificazione | Il 20% dei grappoli raccolti a mano a fine settembre è stato posto in fruttaio per un leggero appassimento; quindi vinificato in fermentino a temperatura controllata per 5 giorni e affinato in piccole botti di rovere francese di secondo passaggio per 16 mesi. Il restante 80% ha fermentato in un vinificatore a temperatura controllata tra 27 e 25 °C per 6 giorni; una piccola parte del vino da uve appassite è stata poi aggiunta all’assemblaggio per arricchire aromi e tannini. |
| Affinamento | Il 50% del vino trascorre 20 mesi in barrique di secondo passaggio, l'altra metà passa lo stesso tempo in botti da 30 a 50 ettolitri. |
| Acidità totale | 5.1 |
| PH | 3.67 |
| Estratto secco | 28.3 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

