Descrizione
Che tipo di distillato è
Montevertine London Dry Gin è un distillato dal profilo nitido, ottenuto dall’infusione di botaniche selezionate. Il bouquet si apre con la decisa presenza del ginepro, accompagnato da note agrumate di scorza di limone e kumquat. Al palato rivela complesse sfumature erbacee derivanti dalle foglie di fico e di noce, offrendo una struttura definita. La degustazione si chiude con un finale floreale legato alla radice di giaggiolo. La gradazione del 42% bilancia perfettamente i sapori, rendendo il sorso asciutto e appagante.
Da dove proviene
Questo gin prende vita a Radda in Chianti, nel cuore della Toscana, e segna l’ingresso di Montevertine nel mondo degli spirits. Realizzato grazie alla collaborazione tecnica con la Distilleria Nannoni, il distillato esprime fedelmente l’essenza del territorio del Chianti. Per la preparazione vengono impiegate esclusivamente botaniche locali, raccolte all’interno dei terreni aziendali e nei boschi circostanti. Questa accurata selezione garantisce un saldo legame con la Toscana, valorizzando un’impronta aromatica coerente con l’identità geografica d’origine.
Come viene prodotto
Il processo di produzione rispetta i canoni della categoria London Dry Gin, focalizzandosi sull’estrazione pura degli aromi. La tecnica prevede la macerazione delle botaniche in alcol di cereali, seguita da una lenta distillazione. Elementi come agrumi, foglie di fico e noce, insieme alla radice di giaggiolo, cedono i propri oli essenziali in modo naturale. Si ottiene così un distillato non affinato, concepito per mantenere intatta la fragranza della materia prima. La lavorazione rigorosa assicura un profilo secco, offrendo al palato una notevole pulizia e una grande definizione gustativa.
Storia e curiosità
Nato a Radda in Chianti, il London Dry Gin Montevertine segna il debutto della famiglia Manetti al di fuori del mondo del vino. Creato in collaborazione con la Distilleria Nannoni, questo distillato a 42% vol. cattura l’anima della Toscana utilizzando botaniche esclusive della tenuta. La sapiente distillazione in alcol di cereali esalta le note di ginepro, intrecciate a vivaci accenti di limone e kumquat. Arricchito da sentori erbacei di foglia di fico e noce, il gin si chiude con un raffinato finale floreale di giaggiolo, presentato in una bottiglia minimalista.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
- Anno di avviamento: 1967
- Enologo: Martino Manetti
- Bottiglie prodotte: 80.000
- Ettari: 15
Montevertine è stata acquistata nel 1967 da Sergio Manetti, allora industriale siderurgico, come casa di vacanza. Egli restaurò la casa in modo da renderla abitabile e subito impiantò due ettari di vigna ed allestì una piccola cantina con l’idea di produrre un po’ di vino per i suoi amici e clienti.
La prima annata prodotta, il 1971, era discreta e Sergio Manetti pensò di mandarne alcune bottiglie al Vinitaly di Verona tramite la Camera di Commercio di Siena. Fu subito un successo e la cosa entusiasmò talmente il Signor Manetti che dopo pochi anni abbandonò la sua attività primaria per dedicarsi unicamente al vino. Furono fatte nuove vigne, nuove cantine, e questo senza interruzione nel tempo, con uno sviluppo aziendale che dura tuttora.
La fattoria, dopo la scomparsa di Sergio Manetti avvenuta nel novembre del 2000, è ora diretta dal figlio Martino Manetti con la collaborazione di Bruno Bini, nato a Montevertine e profondo conoscitore della zona e dei terreni. Giulio Gambelli, maestro assaggiatore, offre la sua consulenza e la sua assistenza per la preparazione dei vini.
Scopri di più
| Nome | Montevertine London Dry Gin 0.5L |
|---|---|
| Tipologia | London Dry Gin |
| Formato | 0,50 l |
| Grado alcolico | 42.0% in volume |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Montevertine |
| Storia | e curiositàNato a Radda in Chianti, il London Dry Gin Montevertine segna il debutto della famiglia Manetti al di fuori del mondo del vino. Creato in collaborazione con la Distilleria Nannoni, questo distillato a 42% vol. cattura l’anima della Toscana utilizzando botaniche esclusive della tenuta. La sapiente distillazione in alcol di cereali esalta le note di ginepro, intrecciate a vivaci accenti di limone e kumquat. Arricchito da sentori erbacei di foglia di fico e noce, il gin si chiude con un raffinato finale floreale di giaggiolo, presentato in una bottiglia minimalista. |
| Ubicazione | Radda in Chianti, Toscana, Italia |
| Tecnica di produzione | Distillazione del macerato delle botaniche in alcol di cereali |
| Affinamento | Unaged (not matured) |
| Allergeni | Contiene solfiti |

