Descrizione
Che tipo di vino è
Ca’ del Magro Custoza Superiore, firmato Monte del Frà, è un vino bianco fermo dal profilo semi-aromatico. Nasce da un blend che unisce Garganega, Trebbiano Toscano, Cortese e Friulano a vitigni come lo Chardonnay, l’Incrocio Manzoni 2.15, la Malvasia e il Riesling Italico. Si presenta con un colore giallo paglierino arricchito da riflessi verdi. Il bouquet si apre con profumi di fiori di campo e mela Golden, completati da delicate sfumature di vaniglia. Al palato rivela una struttura avvolgente: il sorso è secco e sapido, sostenuto da una piacevole acidità che bilancia il corpo pieno, chiudendo con un lungo finale minerale.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla zona di Custoza Superiore, a sud-est del Lago di Garda. Crescono nello storico vigneto Ca’ del Magro, un appezzamento collinare dove le vecchie vigne hanno oltre quarant’anni di età. L’altitudine e i tipici terreni, ricchi di componenti calcaree, argillose, ghiaiose e sabbiose, donano al vino una spiccata identità. Monte del Frà coltiva queste terre valorizzando le peculiarità del suolo morenico, per esaltare l’espressione naturale e le sfumature aromatiche del territorio.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una rigorosa vendemmia manuale, pianificata in base alla maturazione delle singole varietà. I grappoli sono sottoposti a criomacerazione e pressatura soffice per estrarre il mosto fiore. La fermentazione avviene lentamente in tini di acciaio a temperatura controllata, utilizzando lieviti indigeni. Per arricchire il blend, una parte del vino fermenta e affina sulle fecce fini in piccole botti per circa quattro mesi. Segue una maturazione in bottiglia di almeno sei mesi, che permette al vino di raggiungere il suo equilibrio ideale.
Storia e curiosità
Nato sulle colline moreniche a sud-est del Lago di Garda, il Custoza Superiore DOC Ca’ del Magro è un’eccellenza firmata Monte del Frà, storica cantina fondata nel 1958 dalla famiglia Bonomo. Questo raffinato bianco prende vita da un vigneto di oltre quarant’anni, dove le uve vengono raccolte rigorosamente a mano. La fermentazione lenta con lieviti indigeni e il parziale affinamento in rovere conferiscono una struttura avvolgente e profumi di mela Golden e vaniglia. L’annata 2023 è stata premiata con i Tre Bicchieri e con 91 punti da James Suckling.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1958
- Enologo: Claudio Bonomo
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
- Ettari: 247
Quasi due secoli dopo, nel 1958, Massimo Bonomo affitta due stanze della tenuta e i terreni che la circondano. Ma quando Massimo vede quelle terre, capisce di aver condotto i suoi figli a destinazione. Aprono una frasca, la tipica rivendita di vino sfuso delle campagne venete, si fa il vino e si coltivano pesche, fragole e frumento per diversificare il rischio.
Oggi, dopo oltre sessant’anni, a guidare Monte del Frà è ancora la famiglia Bonomo: alla seconda generazione, rappresentata dai fratelli Eligio e Claudio, si è affiancata la terza rappresentata da Marica, Silvia e Massimo. Passano gli anni e si succedono le generazioni, ma una cosa resta sempre uguale: la totale dedizione alla terra. Scopri di più
| Nome | Monte del Fra Custoza Superiore Ca del Magro 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo semi-aromatico |
| Classificazione | Custoza DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 40% Garganega, 20% Trebbiano Toscano, 10% Cortese, 5% Friulano/Sauvignon Vert, Chardonnay, Incrocio Manzoni 2.15, Malvasia, Riesling Italico |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Monte del Fra |
| Storia | e curiositàNato sulle colline moreniche a sud-est del Lago di Garda, il Custoza Superiore DOC Ca’ del Magro è un’eccellenza firmata Monte del Frà, storica cantina fondata nel 1958 dalla famiglia Bonomo. Questo raffinato bianco prende vita da un vigneto di oltre quarant’anni, dove le uve vengono raccolte rigorosamente a mano. La fermentazione lenta con lieviti indigeni e il parziale affinamento in rovere conferiscono una struttura avvolgente e profumi di mela Golden e vaniglia. L’annata 2023 è stata premiata con i Tre Bicchieri e con 91 punti da James Suckling. |
| Ubicazione | Collina di Custoza (Sommacampagna), a sud-est del Lago di Garda, Veneto |
| Composizione del terreno | Collina di origine morenica con suoli calcarei, argillosi, ghiaiosi e sabbiosi |
| Vendemmia | Chardonnay, Friulano, Riesling Italico, Malvasia e Incrocio Manzoni: prima decade di settembre; Cortese: metà settembre; Garganega e Trebbiano Toscano: prima decade di ottobre |
| Periodo di fermentazione | Fino a maggio; circa 4 mesi per il 4–5% in piccole botti di rovere |
| Tecnica di produzione | Criomacerazione; fermentazione a temperatura controllata in acciaio; affinamento sulle fecce fini (sur lie) in piccole botti di rovere per una parte della massa; contatto prolungato con lieviti indigeni; vendemmia manuale; pressatura soffice con estrazione del solo mosto fiore |
| Vinificazione | Criomacerazione e pressatura soffice; per circa il 4–5% (mosto di Garganega) fermentazione e affinamento "sur lies" in piccole botti di rovere per circa 4 mesi; il resto fermenta lentamente in tini di acciaio a temperatura controllata, a contatto con i propri lieviti fino a maggio; quindi imbottigliamento e affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi prima della vendita. |
| Affinamento | sui lieviti fini in piccole botti di rovere per circa 4 mesi (per una parte della massa); successiva maturazione in bottiglia per almeno 6 mesi. |
| Acidità totale | 5.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

