Descrizione
Che tipo di vino è
Massetino è il secondo vino di Masseto, un’espressione rossa che incarna l’eccellenza della denominazione Toscana. Il profilo sensoriale unisce una struttura opulenta a un rigoroso classicismo, offrendo un sorso pieno e persistente. Al palato si distingue per tannini vibranti in continua evoluzione, bilanciati da una notevole freschezza e da un’acidità ben preservata. Si abbina armoniosamente a piatti strutturati, rivelandosi ideale per carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati. Per apprezzarne appieno lo spessore, si consiglia una decantazione di un’ora.
Da dove proviene
Le radici di questo rosso affondano nei terreni di Castagneto Carducci, un territorio capace di conferire un carattere inconfondibile. L’interazione tra le temperature estive e le provvidenziali escursioni termiche notturne favorisce una maturazione graduale delle uve, garantendo un’elevata concentrazione. Questo equilibrio climatico sviluppa una profonda complessità aromatica, preservando l’acidità naturale dei grappoli. La viticoltura di Masseto raggiunge una perfetta armonia tra maturità fenolica e tecnica, originando un profilo gustativo definito e teso.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la diraspatura e una leggera pigiatura. Le uve vengono trasferite per gravità in vasche di cemento, senza l’uso di pompe, vinificando separatamente ogni parcella. La fermentazione spontanea avviene con lieviti indigeni a temperature controllate, supportata da rimontaggi giornalieri e délestage. Il vino svolge la fermentazione malolattica in botti di rovere, per metà nuove, riposando dodici mesi per affinarne la trama. Infine, le diverse parcelle vengono unite in un blend armonico, che ritorna in legno per altri tre mesi prima di completare il suo affinamento.
Storia e curiosità
Nato nel 2017 come prestigioso secondo vino della tenuta, a trent’anni esatti dal debutto del celebre fratello maggiore Masseto, il Massetino 2023 ne condivide l’anima affascinante. Questa annata coniuga sapientemente una struttura opulenta al più raffinato classicismo, offrendo un assaggio pieno e sempre equilibrato. Grazie alle fresche notti di fine estate a Castagneto Carducci, il vino vanta una freschezza notevole che sostiene tannini vibranti, frutto di un’attenta vinificazione con lieviti indigeni capace di esaltare al meglio questo eccezionale Toscana IGT.
Premi
Note di degustazione
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1981
- Enologo: Axel Heinz
- Bottiglie prodotte: 880.000
- Ettari: 112
Masseto è controllata dalla famiglia Frescobaldi, la cui ispirazione e visione di lungo termine hanno giocato un ruolo importante nella costruzione del suo successo. Masseto è una delle tenute appartenenti alla famiglia, insieme ad Atems (Friuli) Ornellaia, Danzante, Luce della Vite e le sei tenute Frescobaldi Nipozzano, CastelGiocondo, Pomino, Ammiraglia, Castiglioni e Remole. Scopri di più
| Nome | Massetino 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 90% Merlot, 10% Cabernet Franc |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Masseto |
| Storia | e curiositàNato nel 2017 come prestigioso secondo vino della tenuta, a trent’anni esatti dal debutto del celebre fratello maggiore Masseto, il Massetino 2023 ne condivide l’anima affascinante. Questa annata coniuga sapientemente una struttura opulenta al più raffinato classicismo, offrendo un assaggio pieno e sempre equilibrato. Grazie alle fresche notti di fine estate a Castagneto Carducci, il vino vanta una freschezza notevole che sostiene tannini vibranti, frutto di un’attenta vinificazione con lieviti indigeni capace di esaltare al meglio questo eccezionale Toscana IGT. |
| Ubicazione | Castagneto Carducci, Italia |
| Clima | Inverno mite, primavera piovosa, estate calda, fine estate con piogge e notti fresche |
| Temperatura di fermentazione | Intorno ai 25-28°C |
| Periodo di fermentazione | Da 21 a 25 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di cemento, con trasferimento per gravità senza pompaggio |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura e una leggera pigiatura, le uve sono state trasferite in vasche di cemento per gravità, senza alcun pompaggio. Ogni singola parcella del vigneto è stata vinificata separatamente. La fermentazione è avvenuta spontaneamente con lieviti indigeni a temperature intorno ai 25-28°C, con due o tre rimontaggi al giorno e délestage ove necessario. Il tempo totale nelle vasche variava da 21 a 25 giorni. |
| Affinamento | La fermentazione malolattica è avvenuta in barrique (50% rovere nuovo). Dopo 12 mesi di invecchiamento il vino è stato assemblato e reintrodotto in barrique per altri 3 mesi, prima dell'imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

