Descrizione
Che tipo di vino è
Sasseo Primitivo di Manduria di Masseria Altemura è un vino rosso strutturato, espressione autentica delle uve Primitivo coltivate nel cuore della Puglia. Al palato rivela un profilo avvolgente e denso, arricchito da eleganti aromi di mora, prugna matura e spezie dolci come cacao e cannella. La trama gustativa è sostenuta da tannini morbidi e da una calibrata tensione minerale, che bilancia perfettamente la naturale ricchezza del frutto. Questo rosso si sposa in modo ideale con carni alla griglia, ricchi brasati e formaggi stagionati, valorizzando pietanze dal sapore deciso.
Da dove proviene
Le uve destinate a questo Primitivo di Manduria crescono nei vigneti situati tra Torre Santa Susanna e Oria, nella penisola del Salento. I terreni di questa zona sono composti dalla tipica terra rossa salentina, arricchita da una forte presenza di calcare e affioramenti pietrosi che donano il nome stesso al vino. Il clima mediterraneo marittimo, mitigato dalle costanti brezze provenienti dal Mar Ionio e dal Mar Adriatico, assicura una maturazione graduale e ottimale dei grappoli. Queste peculiari condizioni ambientali conferiscono alla produzione di Masseria Altemura una profonda concentrazione aromatica e una definita impronta minerale.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge durante la prima settimana di settembre, attendendo una leggera surmaturazione dei grappoli per intensificare il profilo aromatico. In cantina, le uve vengono sottoposte a una delicata diraspatura e pigiatura, seguite dalla fermentazione in tini di acciaio a temperatura controllata. Il successivo affinamento si protrae per dodici mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, un passaggio essenziale per integrare le sfumature speziate senza sovrastare il carattere originale del frutto. Un ulteriore riposo conclusivo completa il processo, conferendo al Sasseo Primitivo di Manduria una tessitura vellutata e una lunga persistenza gustativa.
Storia e curiosità
Nato per esprimere una decisa personalità, il Sasseo deve il suo nome al sasso calcareo che affiora dalla terra rossa salentina. Prodotto dalla tenuta Masseria Altemura, restaurata nel pieno rispetto dell’architettura locale, questo Primitivo di Manduria DOC racchiude l’essenza del microclima marino tra lo Ionio e l’Adriatico. Le uve, raccolte a inizio settembre in leggera surmaturazione, donano al vino un corpo denso e vellutato che gli è valso 88 punti da parte di James Suckling. Un calice che unisce magnificamente la vocazione pugliese a un’eleganza di respiro internazionale.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Antonio Cavallo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 130
Comincia quindi un lungo lavoro progettuale prima e di intervento poi, con riferimento ai terreni e alle strutture, oggi cuore del centro aziendale. Sono oltre 270 gli ettari totali della tenuta di cui 130 a vigneto, e 40 a oliveto che si assicurano una felice conduzione produttiva. Un corpo unico, restaurato nel totale rispetto dell’ambiente e dell’architettura originaria e che, come all’epoca dei Conti Martini Carissimo, oggi rappresenta un fiore all’occhiello tra le aziende agricole della Puglia.
L’intervento architettonico sugli antichi edifici ha rispettato l’impianto originario.Nulla è stato lasciato al caso, a partire dall’utilizzo della materia prima: le chianche, il carparo, il tufo e la pietra bianca proveniente dai terreni circostanti, usati anticamente per la costruzione del nucleo centrale, sono stati impiegati per la realizzazione dei nuovi manufatti.
Particolare cura è stata riservata al recupero dei due edifici storicamente significativi per il territorio: la massiccia torre, che sarà trasformata in una residenza di pregio per gli ospiti della tenuta, e una cappella privata con affreschi risalenti al XVI secolo.
Sui terreni dove un tempo crescevano antichi vigneti ad alberello curati e assistiti da una sapiente tradizione contadina e dove i grappoli maturavano giorno dopo giorno coccolati dal sole e dalle brezze, sono stati messi a dimora i nuovi filari delle migliori varietà autoctone realizzati a partire dall’anno 2000, secondo una filosofia pienamente ecosostenibile.
Affiancano le viti in perfetta geometria 40 ettari di ulivi secolari che, affondano le radici nella terra rossa mischiata a blocchi candidi di origine calcarea e che continuano ancora oggi a fruttificare e a piegare le loro chiome argentee seguendo il vento. Scopri di più
| Nome | Masseria Altemura Primitivo di Manduria Sasseo 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Primitivo di Manduria DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Masseria Altemura |
| Storia | e curiositàNato per esprimere una decisa personalità, il Sasseo deve il suo nome al sasso calcareo che affiora dalla terra rossa salentina. Prodotto dalla tenuta Masseria Altemura, restaurata nel pieno rispetto dell’architettura locale, questo Primitivo di Manduria DOC racchiude l’essenza del microclima marino tra lo Ionio e l’Adriatico. Le uve, raccolte a inizio settembre in leggera surmaturazione, donano al vino un corpo denso e vellutato che gli è valso 88 punti da parte di James Suckling. Un calice che unisce magnificamente la vocazione pugliese a un’eleganza di respiro internazionale. |
| Ubicazione | Torre Santa Susanna e Oria, provincia di Brindisi, Salento (Puglia), Italia |
| Clima | mediterraneo marittimo |
| Composizione del terreno | Suoli ricchi di calcare e pietrosi (sasso) della terra rossa salentina |
| Vendemmia | Prima settimana di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 26 °C |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pigiatura delicata; fermentazione in tini d’acciaio inox a temperatura controllata (26 °C); maturazione 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, seguita da 6 mesi in bottiglia. |
| Vinificazione | Le uve vengono pigiate e diraspate delicatamente; il mosto fermenta in tini d’acciaio a temperatura controllata (temperatura media 26 °C). |
| Affinamento | per 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, seguito da 6 mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.7 |
| Zuccheri residui | 7.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

