Descrizione
Che tipo di vino è
Il Marengo Barolo esprime l’autentico carattere della denominazione Barolo attraverso uve Nebbiolo. Alla vista si presenta di un rosso rubino tenue, mentre il profilo olfattivo svela un bouquet caratterizzato da note di china e scorza d’arancia candita, intrecciate a sentori di olive al forno, cacao amaro, felce ed eucalipto. Al palato offre un sorso denso e profondo, regalando un finale equilibrato tra avvolgenza e sapidità.
Da dove proviene
Questo vino rosso prende vita in Piemonte, radicandosi nei territori di La Morra e lungo le colline di Castagnole Monferrato. La cantina Marengo, fondata alla fine dell’Ottocento, cura i propri filari attraverso un meticoloso lavoro in vigna. La produzione mantiene un legame profondo con la zona d’origine, restituendo un’espressione fedele del terroir piemontese capace di assicurare una notevole longevità.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede un accurato periodo di maturazione, con un riposo di due anni in botti. Per apprezzarne al meglio la finezza aromatica, si consiglia una decantazione di un’ora a una temperatura di servizio tra i diciotto e i venti gradi. A tavola crea un’eccellente sinergia gastronomica con preparazioni intense, esaltando i tajarin al tartufo, il vitello ai funghi e la selvaggina.
Storia e curiosità
Fondata nel 1899, la cantina Marengo coltiva le migliori uve Nebbiolo per dare vita a un prestigioso Barolo DOCG. Sotto la guida dell’enologo Giuseppe Caviola, questo eccellente rosso piemontese affina per 2 anni in barrique, per poi essere imbottigliato direttamente nella tenuta di La Morra. Premiata con 95 punti da James Suckling, l’annata 2022 si distingue per il suo carattere denso e profondo, garantendo un magistrale equilibrio e una straordinaria longevità di 10-15 anni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1899
- Enologo: Giuseppe Caviola
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 8
Negli anni '60, Aldo specializza l'azienda nella viticoltura acquistando nuovi vigneti e migliorando le attrezzature di cantina.
Nel 1986 si affianca il figlio Massimo proseguendo l'opera di miglioramento aziendale. Da sempre abbiamo creduto nella potenzialità del Ruchè, un vitigno autoctono coltivato da epoche remote a Castagnole.
Oggi ne coltiviamo 5 ettari nelle migliori posizioni collinari di Castagnole, lo vinifichiamo nelle nostre cantine curandone la maturazione e l'imbottigliamento. Scopri di più
| Nome | Marengo Barolo 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Marengo Mario |
| Storia | e curiositàFondata nel 1899, la cantina Marengo coltiva le migliori uve Nebbiolo per dare vita a un prestigioso Barolo DOCG. Sotto la guida dell’enologo Giuseppe Caviola, questo eccellente rosso piemontese affina per 2 anni in barrique, per poi essere imbottigliato direttamente nella tenuta di La Morra. Premiata con 95 punti da James Suckling, l’annata 2022 si distingue per il suo carattere denso e profondo, garantendo un magistrale equilibrio e una straordinaria longevità di 10 5 anni. |
| Ubicazione | La Morra (CN) |
| Tecnica di produzione | Affinamento per 2 anni in barrique; invecchiato e imbottigliato in azienda |
| Vinificazione | Affinamento per 2 anni in barrique; invecchiato e imbottigliato in azienda. |
| Affinamento | 2 anni in barrique |
| Produzione annata | 50000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

