Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dolcetto d’Alba Madonna del Dono di Marchesi di Barolo è un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata prodotto in Piemonte, espressione autentica del vitigno Dolcetto affinato in acciaio e cemento. Al naso sprigiona un profumo fragrante di ciliegia marasca, ribes nero e frutti di bosco con sfumature di violetta e spezie, mentre al palato rivela un corpo medio-pieno e una piacevole morbidezza. Questo vino equilibrato è caratterizzato da tannini leggeri e scorrevoli, guidando verso un finale impreziosito da una delicata nota di mandorla perfetto per accompagnare primi piatti saporiti, carni rosse e selvaggina.
Da dove proviene
Le uve nascono a Madonna di Como, suggestiva zona collinare situata a est di Alba. I vigneti, gestiti con il sistema di allevamento a Guyot, sorgono su declivi posti a circa quattrocento metri di altitudine. In questo contesto, le viti beneficiano di un clima continentale, con inverni rigidi ed estati asciutte, condizioni ottimali per la maturazione aromatica del Dolcetto. Le radici traggono nutrimento da un terreno prevalentemente calcareo e sciolto, composto da sabbia quarzosa e limo fine, alternati a strati di arenaria grigia. Questo terroir di origine recente dona al vino l’armonia e l’equilibrio strutturale che lo contraddistinguono.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione ha inizio con una vendemmia manuale, a cui seguono una diraspatura rapida e una pigiatura soffice. Il mosto macera per circa quattro giorni in piccoli tini a temperatura controllata. La svinatura avviene prima che la fermentazione sia ultimata, così da proseguire a bassa temperatura ed estrarre con precisione gli aromi fruttati del vitigno. Dopo lo svolgimento spontaneo della fermentazione malolattica, l’affinamento prosegue esclusivamente in tini di cemento vetrificati o in recipienti di acciaio inox. Questa scelta produttiva permette di preservare intatta la naturale fragranza e la ricchezza del corredo aromatico primario.
Storia e curiosità
Il Dolcetto d’Alba Madonna del Dono DOC prende il suo mistico nome dalla località di provenienza, Madonna di Como. È prodotto dalle Antiche Cantine dei Marchesi di Barolo, una prestigiosa realtà vitivinicola che vanta oltre 150 anni di storia. Questo vino rosso appartiene a una linea pregiata della cantina denominata Le Selezioni ed ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti da importanti critici del settore, tra cui Gambero Rosso e James Suckling.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Marco Marsili
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 105
Oggi con Ernesto e Anna, e i figli Valentina e Davide, siamo arrivati alla sesta generazione della nostra famiglia come produttori di vino.
Le cantine dove oggi affiniamo i nostri vini sono le stesse dove nacque il vino Barolo, per intuizione della Marchesa Giulia Falletti Colbert. Dopo costanti e minuziosi restauri, le cinque "Botti della Marchesa", ormai pluricentenari, sono oggi ancora perfettamente integre ed efficienti. Scopri di più
| Nome | Marchesi di Barolo Dolcetto d'Alba Madonna del Dono 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Dolcetto d'Alba DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Dolcetto |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Marchesi di Barolo |
| Storia | e curiositàIl Dolcetto d’Alba Madonna del Dono DOC prende il suo mistico nome dalla località di provenienza, Madonna di Como. È prodotto dalle Antiche Cantine dei Marchesi di Barolo, una prestigiosa realtà vitivinicola che vanta oltre 150 anni di storia. Questo vino rosso appartiene a una linea pregiata della cantina denominata Le Selezioni ed ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti da importanti critici del settore, tra cui Gambero Rosso e James Suckling. |
| Ubicazione | Madonna di Como, piccola frazione situata ad Est del Comune di Alba |
| Clima | temperato continentale: inverni lunghi e rigidi ed estati piacevoli e poco piovose |
| Composizione del terreno | Prevalentemente calcareo, piuttosto sciolto, con un’elevata presenza di sabbia quarzosa e limo finissimo, alternata a strati compatti di arenaria grigia. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Temperatura di fermentazione | 28–30°C |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in piccoli tini a temperatura controllata (28–30°C) con macerazione di circa 4 giorni, fermentazione lenta a bassa temperatura e affinamento in tini di cemento o in acciaio inox |
| Vinificazione | Le uve vengono rapidamente diraspate e delicatamente pigiate; la fermentazione avviene in piccoli tini a temperatura controllata a 28-30°C; dopo circa 4 giorni di macerazione il vino viene separato dalle bucce prima della completa secchezza e completa lentamente la fermentazione a bassa temperatura per esaltare la fruttuosità; fermentazione malolattica spontanea; affinamento esclusivamente in tini di cemento o in acciaio inox per preservare i delicati aromi fruttati. |
| Affinamento | Il vino viene conservato ed affinato esclusivamente in tini di cemento o in acciaio inox. |
| Acidità totale | 5.65 |
| Zuccheri residui | 0.33 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

