Descrizione
Che tipo di vino è
Barbaresco Tradizione di Marchesi di Barolo è un vino rosso fermo a denominazione di origine controllata e garantita, prodotto in Piemonte da uve Nebbiolo. Questo vino si distingue per uno stile pieno, strutturato e armonico, caratterizzato da tannini avvolgenti e da un profilo aromatico intenso. La sua complessità è esaltata da una fermentazione a temperatura controllata e da un accurato affinamento in botti di rovere di Slavonia. A tavola esprime le sue migliori qualità in abbinamento a piatti strutturati di carne, paste fresche al ragù e formaggi di media stagionatura.
Da dove proviene
Questo rosso prende vita sulle colline piemontesi del Barbaresco, tra i pendii moderatamente ripidi di Neive, Barbaresco e Treiso. In queste aree le viti affondano le radici in suoli argillosi e calcarei, caratterizzati da sabbia di quarzo e limo fine di origine marina. Questa particolare composizione garantisce una ricca presenza di oligoelementi, fondamentale per favorire un’espressione aromatica complessa e immediata. La cura dei vigneti è affidata a Marchesi di Barolo, storica cantina che valorizza le peculiarità di questo vocato territorio sin dai primi anni dell’Ottocento.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una selezione accurata e la raccolta manuale dei grappoli, che vengono diraspati e pigiati con delicatezza. La fermentazione avviene a temperatura controllata in vasche di cemento o acciaio, accompagnata da frequenti rimontaggi e da una macerazione sulle bucce di circa quindici giorni. Dopo la trasformazione degli zuccheri, il vino viene trasferito in tini di cemento vetrificato termo-isolati per lo svolgimento della fermentazione malolattica. L’affinamento prosegue in botti di rovere di Slavonia per almeno nove mesi, seguito da un riposo conclusivo di almeno un anno per raggiungere il perfetto equilibrio gustativo.
Storia e curiosità
Frutto della storica eredità delle Antiche Cantine Marchesi di Barolo, fondate nel 1806, il Barbaresco Tradizione DOCG 2022 esprime al meglio l’eccellenza vitivinicola delle Langhe. Vanta un eccezionale potenziale di invecchiamento che può sfiorare i vent’anni. Questo capolavoro piemontese è ampiamente acclamato dalla critica internazionale, avendo ottenuto 94 punti da James Suckling e una prestigiosa medaglia d’oro.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Marco Marsili
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 105
Oggi con Ernesto e Anna, e i figli Valentina e Davide, siamo arrivati alla sesta generazione della nostra famiglia come produttori di vino.
Le cantine dove oggi affiniamo i nostri vini sono le stesse dove nacque il vino Barolo, per intuizione della Marchesa Giulia Falletti Colbert. Dopo costanti e minuziosi restauri, le cinque "Botti della Marchesa", ormai pluricentenari, sono oggi ancora perfettamente integre ed efficienti. Scopri di più
| Nome | Marchesi di Barolo Barbaresco 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Marchesi di Barolo |
| Storia | e curiositàFrutto della storica eredità delle Antiche Cantine Marchesi di Barolo, fondate nel 1806, il Barbaresco Tradizione DOCG 2022 esprime al meglio l’eccellenza vitivinicola delle Langhe. Vanta un eccezionale potenziale di invecchiamento che può sfiorare i vent’anni. Questo capolavoro piemontese è ampiamente acclamato dalla critica internazionale, avendo ottenuto 94 punti da James Suckling e una prestigiosa medaglia d’oro. |
| Ubicazione | Colline della denominazione (Neive, Barbaresco e Treiso), Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Suoli argillosi e calcarei, spesso coperti da uno strato di sabbia di quarzo e limo fine |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Periodo di fermentazione | Circa 8–15 giorni |
| Tecnica di produzione | Uve raccolte a mano; fermentazione a temperatura controllata in vasche di cemento o acciaio inox con rimontaggi e macerazione sulle bucce (circa 15 giorni); affinamento in botti di rovere di Slavonia e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Uve raccolte a mano, pigiate e diraspate delicatamente; fermentazione a temperatura controllata con frequenti rimontaggi e macerazione sulle bucce (circa 8–15 giorni); svinatura a fine trasformazione degli zuccheri; trasferimento in tini di cemento vetrificato per avvio della fermentazione malolattica; affinamento in piccole botti di rovere di Slavonia (anche 30 e 60 hl) per almeno 9 mesi e successivo affinamento in bottiglia per almeno un anno. |
| Affinamento | L’affinamento si realizza per un anno in botti di rovere di Slavonia e di rovere francese; successivamente viene assemblato in una classica botte di grande dimensione di rovere di Slavonia. Completa l’affinamento in bottiglia per almeno un anno prima della messa in commercio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

