Descrizione
Che tipo di vino è
L’Antinori Vin Santo del Chianti Classico è un celebre vino da dessert che incarna il carattere dei vitigni Trebbiano e Malvasia. Questo Vin Santo del Chianti Classico si distingue per un profilo sensoriale strutturato e piacevolmente dolce. Al naso emergono intensi profumi di albicocca disidratata, dattero e uva sultanina, arricchiti da sfumature di miele, cedro candito e pasta di mandorle. Al palato si presenta avvolgente, offrendo un finale lungo in cui la naturale dolcezza trova equilibrio grazie a una vivace acidità e a un’ottima sapidità.
Da dove proviene
Questo passito nasce nel cuore del territorio toscano, all’interno della storica area del Chianti Classico. I grappoli provengono da tre tenute accuratamente selezionate dalla cantina Antinori, garantendo un’espressione fedele dell’ambiente d’origine. La dedizione alla provenienza si riflette in un assaggio complesso e armonico. Grazie alla sua notevole persistenza aromatica, questo vino si rivela l’accompagnamento ideale per il fine pasto. Trova il suo abbinamento perfetto con formaggi erborinati di media stagionatura, oppure servito con i classici cantucci e la pasticceria secca.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una vendemmia manuale, seguita dall’appassimento dei grappoli su stuoie di bambù presso la tenuta Tignanello. Una volta raggiunta l’ideale concentrazione, si esegue una pressatura soffice per estrarre il mosto. La fermentazione procede lentamente all’interno di piccole botti di rovere, i caratelli, arrestandosi spontaneamente in modo naturale. Il vino riposa in questi contenitori per circa tre anni, affinando il proprio profilo sensoriale prima di procedere con il blend finale per armonizzare il risultato.
Storia e curiosità
Le radici del Vin Santo toscano affondano nel Medioevo, una nobile tradizione che la famiglia Antinori onora fin dal 1987, anno del debutto della sua prima annata. Le uve pregiate, raccolte a mano in tre tenute del Chianti Classico, riposano per tre mesi su stuoie di bambù presso la prestigiosa tenuta Tignanello. La magia artigianale prende vita attraverso una lenta fermentazione e un paziente affinamento in caratelli di rovere per circa tre anni. Il risultato è un nettare ambrato di straordinaria eleganza, ideale per impreziosire i momenti più speciali.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1385
- Enologo: Renzo Cotarella
L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.
Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.
Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.
Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo. Scopri di più
| Nome | Marchesi Antinori Vin Santo del Chianti Classico 0.375L 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco passito dolce |
| Classificazione | Vin Santo del Chianti Classico DOC |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,375 l |
| Grado alcolico | 11.0% in volume |
| Vitigni | Malvasia, Trebbiano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Marchesi Antinori |
| Storia | e curiositàLe radici del Vin Santo toscano affondano nel Medioevo, una nobile tradizione che la famiglia Antinori onora fin dal 1987, anno del debutto della sua prima annata. Le uve pregiate, raccolte a mano in tre tenute del Chianti Classico, riposano per tre mesi su stuoie di bambù presso la prestigiosa tenuta Tignanello. La magia artigianale prende vita attraverso una lenta fermentazione e un paziente affinamento in caratelli di rovere per circa tre anni. Il risultato è un nettare ambrato di straordinaria eleganza, ideale per impreziosire i momenti più speciali. |
| Ubicazione | Area del Chianti Classico, Toscana, Italia |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; appassimento delle uve su stuoie o bambù per circa 3 mesi; pressatura soffice; fermentazione alcolica lunga e lenta in piccoli fusti di rovere (caratelli); affinamento in caratelli per circa 3 anni, quindi assemblaggio e imbottigliamento |
| Vinificazione | Il mosto è stato introdotto nei tipici caratelli, realizzati con diverse essenze di legno e con una capacità variabile fra 50 e 200 litri, dove ha avuto luogo una fermentazione alcolica lunga e lenta, poi interrotta. |
| Affinamento | Il vino è rimasto nei caratelli per circa 3 anni ed è poi stato assemblato per essere infine imbottigliato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

