Descrizione
Che tipo di vino è
Il Marena di Mamete Prevostini è un vino rosso fermo che esprime l’autentico carattere del Nebbiolo, vitigno conosciuto localmente come Chiavennasca. Espressione del Valtellina Superiore Sassella, si distingue per un colore rosso rubino brillante e uno stile di grande eleganza. Al naso sprigiona un bouquet fine e intenso, dominato da note di marasca, nocciola e piccoli frutti rossi. Al palato rivela una struttura vellutata, risultando caldo, armonico e caratterizzato da una notevole persistenza gustativa, ideale per una progressiva evoluzione nel tempo.
Da dove proviene
Questo vino nasce nei comuni di Castione e Sondrio, frutto della viticoltura eroica praticata sui ripidi terrazzamenti della zona. I vigneti godono di un’esposizione a sud e si trovano a un’altitudine compresa tra i 350 e i 550 metri, garantendo una maturazione ottimale in un clima tipicamente alpino. Le viti, allevate a Guyot, affondano le radici in un suolo sabbioso e povero di calcare, originatosi da rocce granitiche sfaldate con rare venature di argilla. Questa particolare composizione geologica conferisce al vino una impronta nitida e una forte identità territoriale.
Come viene prodotto
La vendemmia ha inizio a ottobre con una meticolosa raccolta dei grappoli. In cantina si procede con una diraspatura delicata e una pigiatura soffice, seguite dalla fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox con tredici giorni di macerazione sulle bucce. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per dodici mesi in botti di rovere, passaggio fondamentale per definirne l’equilibrio gustativo. Il percorso si conclude con un affinamento in bottiglia di otto mesi prima di essere messo in commercio.
Storia e curiosità
Frutto della viticoltura eroica sui terrazzamenti della Valtellina Superiore Sassella, il Marena di Mamete Prevostini racconta una storia che affonda le radici nel 1928. Questo Nebbiolo in purezza deve il suo nome al termine locale utilizzato per l’amarena, richiamandone il persistente aroma fruttato. A testimonianza del legame con le proprie origini, il logo frammentato in etichetta simboleggia i diversi vigneti di provenienza, celebrando l’autenticità del terroir valtellinese.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1928
- Enologo: Mamete Prevostini
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 30
Si tratta di un territorio le cui strade nel corso dei secoli sono state percorse da popoli e da civiltà che con il passare dei decenni hanno lasciato un contributo oggi ben riconoscibile attraverso le tradizioni, la cultura, i prodotti tipici. Intorno al più importante di questi, il vino, si è creata una grande comunità che ancora oggi porta avanti gli stessi procedimenti produttivi di allora utilizzando quello che è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi vitigni del mondo, il nebbiolo (qui chiamato chiavennasca).
La storia della cantina inizia oltre settant'anni fa quando Mamete Prevostini comincia, era il primo dopoguerra, a produrre vino con uve locali all'interno del Crotto di famiglia, tipica cavità naturale della Valchiavenna formatasi in epoca preistorica.
È nel 1988 che però Mamete nipote, attuale titolare, prende in mano le redini aziendali e dopo una serie di prove durate circa otto anni firma la sua prima, vera produzione nel 1995, diventando nel giro di una decina d'anni un progetto enologico di eccezionale valore.
Oggi tutti i vini sono affinati in modo differenziato, secondo regole non scritte ma che si rinnovano anno dopo anno. Eleganza, finezza, potenza per una grande interpretazione del nebbiolo in Valtellina. Scopri di più
| Nome | Mamete Prevostini Valtellina Superiore Sassella Nebbiolo Marena 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Valtellina Superiore DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Mamete Prevostini |
| Storia | e curiositàFrutto della viticoltura eroica sui terrazzamenti della Valtellina Superiore Sassella, il Marena di Mamete Prevostini racconta una storia che affonda le radici nel 1928. Questo Nebbiolo in purezza deve il suo nome al termine locale utilizzato per l’amarena, richiamandone il persistente aroma fruttato. A testimonianza del legame con le proprie origini, il logo frammentato in etichetta simboleggia i diversi vigneti di provenienza, celebrando l’autenticità del terroir valtellinese. |
| Ubicazione | Area Valtellina Superiore Sassella, nei comuni di Castione e Sondrio |
| Clima | Altitudine: 350–550 m s.l.m.; esposizione: sud |
| Composizione del terreno | Sabbioso (80%), limoso (20%), assenza di calcare, roccia granitica sfaldata con rarità di argilla |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 3500 |
| Resa per ettaro | 55 hl/ha |
| Vendemmia | Inizio raccolta: 7 ottobre |
| Periodo di fermentazione | 13 giorni |
| Tecnica di produzione | Diraspatura delicata e leggera pigiatura; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox con 13 giorni di macerazione sulle bucce; fermentazione malolattica in fusti di rovere; maturazione 12 mesi in rovere e affinamento 8 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Diraspatura delicata e leggera pigiatura; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox con 13 giorni di macerazione sulle bucce; fermentazione malolattica in fusti di rovere; maturazione 12 mesi in rovere e affinamento 8 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica in fusti di rovere; maturazione 12 mesi in rovere; affinamento 8 mesi in bottiglia |
| Acidità totale | 5.05 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

