Descrizione
Che tipo di vino è
Albareda di Mamete Prevostini è uno Sforzato di Valtellina dal carattere avvolgente, ottenuto da uve Nebbiolo appassite. La tecnica di concentrazione naturale esalta una struttura di formidabile corpo e calore. Il calice svela aromi complessi di prugne sotto spirito e piccoli frutti rossi, intrecciati a profondi sentori di erbe alpine, menta, liquirizia e cacao. Al palato esprime un equilibrio strutturale rigoroso, dove i tannini pronunciati si integrano in armonia con una distintiva freschezza minerale, regalando una beva profonda e un finale sapido estremamente persistente.
Da dove proviene
Questo vino nasce da vigneti situati nell’area del Valtellina Superiore, all’interno delle storiche zone di Sassella e Grumello. I filari sono allevati a Guyot a un’altitudine compresa tra i 350 e i 550 metri. Il terreno è caratterizzato da una composizione sabbiosa e limosa priva di calcare, poggiata su una base di roccia granitica disgregata con rare presenze di argilla. Queste particolari condizioni pedoclimatiche donano al Nebbiolo la sua naturale finezza aromatica e un’impronta di profonda eleganza.
Come viene prodotto
La creazione di questo rosso richiede una meticolosa selezione in vigneto durante la vendemmia. I grappoli migliori subiscono un lungo appassimento in fruttaio per circa cento giorni, riposando all’aria fino a metà gennaio per sviluppare la massima complessità strutturale. La fase successiva prevede la fermentazione e una macerazione di ventisei giorni direttamente in botti di legno. Il profilo materico viene infine levigato da una maturazione in legno della durata di venti mesi e da un successivo riposo in bottiglia.
Storia e curiosità
L’Albareda Sforzato di Valtellina DOCG di Mamete Prevostini nasce dal meticoloso appassimento delle uve Nebbiolo, lasciate concentrare naturalmente all’aria per cento giorni. Questo antico rito, evocato dal simbolo di forza presente in etichetta, dà vita a un vino avvolgente. La vinificazione e la maturazione in legno per venti mesi, seguite dal riposo in bottiglia, scolpiscono tannini vigorosi e profondi sentori balsamici. Un’eccellenza pluripremiata dalla critica, amata per la sua formidabile struttura e la perfetta armonia tra sapidità ed eleganza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1928
- Enologo: Mamete Prevostini
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 30
Si tratta di un territorio le cui strade nel corso dei secoli sono state percorse da popoli e da civiltà che con il passare dei decenni hanno lasciato un contributo oggi ben riconoscibile attraverso le tradizioni, la cultura, i prodotti tipici. Intorno al più importante di questi, il vino, si è creata una grande comunità che ancora oggi porta avanti gli stessi procedimenti produttivi di allora utilizzando quello che è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi vitigni del mondo, il nebbiolo (qui chiamato chiavennasca).
La storia della cantina inizia oltre settant'anni fa quando Mamete Prevostini comincia, era il primo dopoguerra, a produrre vino con uve locali all'interno del Crotto di famiglia, tipica cavità naturale della Valchiavenna formatasi in epoca preistorica.
È nel 1988 che però Mamete nipote, attuale titolare, prende in mano le redini aziendali e dopo una serie di prove durate circa otto anni firma la sua prima, vera produzione nel 1995, diventando nel giro di una decina d'anni un progetto enologico di eccezionale valore.
Oggi tutti i vini sono affinati in modo differenziato, secondo regole non scritte ma che si rinnovano anno dopo anno. Eleganza, finezza, potenza per una grande interpretazione del nebbiolo in Valtellina. Scopri di più
| Nome | Mamete Prevostini Sforzato di Valtellina Albareda 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Sfursat di Valtellina DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 17.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Mamete Prevostini |
| Storia | e curiositàL’Albareda Sforzato di Valtellina DOCG di Mamete Prevostini nasce dal meticoloso appassimento delle uve Nebbiolo, lasciate concentrare naturalmente all’aria per cento giorni. Questo antico rito, evocato dal simbolo di forza presente in etichetta, dà vita a un vino avvolgente. La vinificazione e la maturazione in legno per venti mesi, seguite dal riposo in bottiglia, scolpiscono tannini vigorosi e profondi sentori balsamici. Un’eccellenza pluripremiata dalla critica, amata per la sua formidabile struttura e la perfetta armonia tra sapidità ed eleganza. |
| Ubicazione | Vigne dell’area del Valtellina Superiore DOCG Sassella e Grumello |
| Composizione del terreno | Sabbioso (80%), limoso (20%), assenza di calcare, roccia granitica disgregata con rarità di argilla |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Vendemmia | Inizio ottobre (dal 10 ottobre) |
| Periodo di fermentazione | 26 giorni |
| Tecnica di produzione | Appassimento (essiccazione all’aria delle uve) e vinificazione integrale con fermentazione in botti di legno |
| Vinificazione | Le uve perfettamente appassite sono inviate in fusti di legno dove avviene la fermentazione alcolica con 26 giorni di macerazione sulle bucce; vinificazione integrale (intera) con fermentazione in botti di legno. |
| Affinamento | Maturazione in legno per circa 20 mesi, seguita da affinamento in bottiglia per 10 mesi. |
| Acidità totale | 5.9 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

