Descrizione
Che tipo di vino è
Il Colli Orientali del Friuli Friulano di Livio Felluga è un bianco fermo del Friuli-Venezia Giulia, vinificato in acciaio inox, dalla personalità autentica. Ottenuto da uve Friulano, si presenta alla vista con un colore giallo canarino impreziosito da riflessi verdi. Al naso è intenso e sfaccettato, caratterizzato da sentori di fiori bianchi, agrumi e mela, con freschi accenni di salvia, mentuccia e zenzero. Al palato si rivela morbido e armonioso, bilanciato da una spiccata sapidità e da una calibrata freschezza. La degustazione si chiude con una persistente scia minerale e il tipico retrogusto di mandorla amara, note che lo rendono ideale per accompagnare salumi, formaggi e piatti della cucina di mare.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, precisamente nell’area di Brazzano di Cormòns. I vigneti prosperano su suoli composti dal classico flysch di marne e arenarie di origine eocenica, una conformazione geologica che imprime alle uve un carattere deciso. Tale terroir è fondamentale per definire il profilo sapido e la chiara vocazione minerale del sorso. La cantina Livio Felluga gestisce i vigneti con allevamento a Guyot per catturare ed esprimere al meglio la pura espressione varietale del territorio, tutelando la naturale eleganza di ogni grappolo.
Come viene prodotto
La produzione inizia a fine settembre con una vendemmia manuale condotta nel momento di perfetta maturazione delle uve. Dopo una soffice diraspatura e una breve macerazione, il processo prosegue con la pressatura e la chiarifica del mosto tramite decantazione. La fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox preserva le delicate sfumature aromatiche del frutto. Segue un affinamento di sei mesi sulle fecce fini nei medesimi recipienti in acciaio, un passaggio essenziale per donare cremosità del sorso e struttura. Il ciclo produttivo si conclude con un necessario periodo di riposo in locali termocondizionati.
Storia e curiosità
L’eredità di Livio Felluga si esprime in questo elegante bianco, frutto di sei generazioni di dedizione enologica. Prodotto nei Colli Orientali del Friuli, il vitigno, storicamente noto come Tocai Friulano, racchiude in sé l’autentica essenza di Brazzano di Cormòns. La storica Carta Geografica riportata in etichetta simboleggia il legame profondo e indissolubile della cantina con il territorio. Questa prestigiosa bottiglia unisce magistralmente storia e passione, offrendo nel calice una memoria identitaria inconfondibile che continua ad affascinare nel tempo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1956
- Enologo: Viorel Flocea
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 187
Una consolidata consuetudine di amore per il vino che dura in famiglia da sei generazioni.
Sin da quando Livio Felluga consacra l’amore per la collina restaurando i primi vigneti a Rosazzo, i suoi vini così inconfondibili per stile e profumi sono i vini della Carta Geografica: un’antica mappa della zona collinare del Friuli segno di un profondo legame con la storia e il territorio, riprodotta in etichetta dal 1956.
La visione pionieristica di Livio Felluga sulla centralità della conoscenza, il rispetto per il territorio e l’ossessione per la qualità, viene tramandata dall’azienda, oggi saldamente nelle mani dei suoi figli. 242 ettari, dei quali 187 destinati alla coltivazione della vite, costituiscono un ecosistema complesso con le Alpi sullo sfondo e lo sguardo che si spinge fino al mare. Scopri di più
| Nome | Livio Felluga Colli Orientali del Friuli Friulano 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Friulano/Sauvignon Vert |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Livio Felluga |
| Storia | e curiosità L’eredità di Livio Felluga si esprime in questo elegante bianco, frutto di sei generazioni di dedizione enologica. Prodotto nei Colli Orientali del Friuli, il vitigno, storicamente noto come Tocai Friulano, racchiude in sé l’autentica essenza di Brazzano di Cormòns. La storica Carta Geografica riportata in etichetta simboleggia il legame profondo e indissolubile della cantina con il territorio. Questa prestigiosa bottiglia unisce magistralmente storia e passione, offrendo nel calice una memoria identitaria inconfondibile che continua ad affascinare nel tempo. |
| Ubicazione | Brazzano di Cormòns (GO) |
| Composizione del terreno | Flysch di marne e arenarie di origine eocenica. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Terza decade di settembre |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox; affinamento sulle fecce fini (sur lie) |
| Vinificazione | Vendemmia manuale a piena maturazione; diraspatura delicata; breve macerazione; pressatura soffice; chiarifica del mosto per decantazione; fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox; affinamento sulle fecce fini per diversi mesi per aumentare sapidità e cremosità; dopo l’imbottigliamento riposo in locali termocondizionati per l’affinamento. |
| Affinamento | A fine fermentazione il vino viene mantenuto sui lieviti in recipienti di acciaio inox per sei mesi; dopo l’imbottigliamento viene conservato in locali termocondizionati per circa due mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

