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Cantine Leonardo da Vinci

Villa da Vinci Santo Ippolito 2023

Rosso fermo

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Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni Merlot, Sangiovese, Syrah
Affinamento In barrique di rovere principalmente nuovo per un periodo di 12/18 mesi.
  • Uvaggio toscano: Merlot, Sangiovese e Syrah; vino rosso fermo Toscana IGT, vendemmia 2023
  • Affinamento in rovere: 12–18 mesi in barrique prevalentemente nuove, carattere morbido e avvolgente
  • Profilo aromatico: rosso intenso, riflessi violacei, sentori di spezie, note balsamiche e mora
  • Servizio ideale: decantare per 1 ora e servire a 14–16 °C per esaltare la struttura imponente
  • Premi e abbinamenti: 90/100 James Suckling; ideale con salumi, formaggi e arrosti
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Villa da Vinci Santo Ippolito è un vino rosso della Toscana nato da un blend di Merlot, Sangiovese e Syrah. Caratterizzato da un colore rosso intenso con riflessi violacei, sprigiona sentori di spezie e note balsamiche, accompagnati da richiami di confettura di mora. Al palato rivela una struttura imponente e morbida, con uno sviluppo gustativo equilibrato e avvolgente. Se lasciato decantare per un’ora e servito a una temperatura di 14–16 °C, rappresenta l’abbinamento ideale per salumi, formaggi stagionati, selvaggina, arrosti e il tipico peposo, garantendo un’ottima evoluzione in cantina per un intero decennio.

Da dove proviene

Questo vino trae origine dai vigneti di Villa da Vinci, situati nel territorio fiorentino. Le viti crescono tra i trenta e i quaranta metri di altitudine, con un’esposizione rivolta prevalentemente a sud. Il terroir si distingue per i depositi alluvionali del Pliocene, con suoli geologicamente peculiari e molto ricchi di conchiglie. Cantine Leonardo da Vinci tutela questa preziosa eredità agricola dal 1961, gestendo quotidianamente 750 ettari di vigneti per esprimere nel calice il carattere autentico di una delle aree più vocate della viticoltura italiana.

Come viene prodotto

La vendemmia viene effettuata rispettando la maturazione fisiologica dei grappoli, raccogliendo il Merlot e il Syrah a inizio settembre e il Sangiovese a inizio ottobre. Le piante sono coltivate con i sistemi a Guyot e cordone speronato. La vinificazione prevede una fermentazione separata per ogni vitigno a temperature tra i 28 e i 30 °C, con dodici giorni di macerazione sulle bucce, rimontaggi costanti, delestage e un leggero salasso. Il processo si completa con un affinamento che va dai dodici ai diciotto mesi in botti di rovere principalmente nuove, essenziali per definire l’elegante architettura aromatica del vino.

Storia e curiosità

Il Villa da Vinci Santo Ippolito nasce nei rinomati vigneti di Vinci, dove le Cantine Leonardo da Vinci valorizzano l’eccellenza vitivinicola toscana fin dal 1961. Questo raffinato Toscana IGT affonda le sue radici in terreni ricchi di conchiglie risalenti al Pliocene, beneficiando di un’ottima esposizione a sud e della sapiente cura dell’enologo Riccardo Pucci. L’annata 2023 celebra questa prestigiosa eredità territoriale con una qualità eccellente, premiata con 90 punti da James Suckling.

Premi

  • 2023

    90

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori di spezie, con una evidente nota di balsamicità oltre a confettura di mora

Colore

Colore

Rosso intenso con riflessi violacei

Gusto

Sapore

Equilibrato, morbido e avvolgente, con struttura imponente.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Cantine Leonardo da Vinci
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1961
  • Enologo: Riccardo Pucci
  • Bottiglie prodotte: 5.000.000
  • Ettari: 750
Le Cantine Leonardo da Vinci nascono nel 1961 dalla volontà dei proprietari di trenta aziende agricole che decidono di associarsi per far fronte ai problemi sorti all'indomani dello sgretolamento del sistema mezzadrile. Si tratta di una società cooperativa che nel 1965 ha la sua prima vendemmia, alla quale segue la semplice trasformazione e vendita di vino sfuso. Nel 1971, poi, inizia anche la commercializzazione diretta di due prodotti in bottiglia: un bianco, il Collebello, e il Leonardo Chianti. Questo rosso ancora oggi è presente nella gamma dei vini prodotti. Negli anni seguenti, incoraggiati dai successi ottenuti, matura la decisione di ampliare l'offerta dei vini dirottando l'attenzione sui prodotti in bottiglia in generale, e su vini di qualità in particolare.

La sede centrale è, ancora oggi, quella storica, ristrutturata e ampliata. Le Cantine Leonardo si trovano, infatti, nel territorio comunale di Vinci, ad appena cinque chilometri dalla casa natale del genio Leonardo.

L'azienda, infatti, prende il nome da Leonardo da Vinci per rendere omaggio al grande intelletto di quello che è universalmente considerato un genio e per sottolineare un forte legame con il territorio, lo stesso che caratterizzava Leonardo, il cui cognome è legato proprio alla cittadina dove nacque il 15 aprile 1452.

Oggi le Cantine Leonardo da Vinci sono una cooperativa d'avanguardia, innovativa e moderna, che può contare sul lavoro e sulla produzione di uve conferite all'azienda da 160 soci.
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Lascia decantare per un'ora il Villa da Vinci Santo Ippolito 2023 e servilo a 14–16 °C per apprezzarne appieno la struttura imponente. Questo rosso avvolgente si sposa magnificamente con salumi tipici e formaggi. La sua armonia ideale si rivela accanto a sapori intensi, esaltando magistralmente la selvaggina, il tradizionale peposo, i gustosi arrosti e la saporita rosticciana di maiale.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Maiale
Manzo
Salumi

Nome Leonardo da Vinci Villa da Vinci Santo Ippolito 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni Merlot, Sangiovese, Syrah
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Cantine Leonardo da Vinci
Storia e curiositàIl Villa da Vinci Santo Ippolito nasce nei rinomati vigneti di Vinci, dove le Cantine Leonardo da Vinci valorizzano l’eccellenza vitivinicola toscana fin dal 1961. Questo raffinato Toscana IGT affonda le sue radici in terreni ricchi di conchiglie risalenti al Pliocene, beneficiando di un’ottima esposizione a sud e della sapiente cura dell’enologo Riccardo Pucci. L’annata 2023 celebra questa prestigiosa eredità territoriale con una qualità eccellente, premiata con 90 punti da James Suckling.
Ubicazione Vigneti di Villa Da Vinci, a Vinci (Firenze)
Composizione del terreno Depositi alluvionali del Pliocene, ricchi di conchiglie
Sistema di allevamento Principalmente Guyot, ma anche cordone speronato; per i vigneti più vecchi Guyot modificato
Vendemmia Merlot e Syrah: 8–15 settembre; Sangiovese: 22 settembre–5 ottobre
Temperatura di fermentazione 28–30 °C
Tecnica di produzione Macerazione delle bucce di circa 12 giorni; fermentazione separata per ogni vitigno a 28–30 °C con rimontaggi frequenti e delestage; leggero salasso; affinamento in barrique di rovere principalmente nuove per 12–18 mesi
Vinificazione Macerazione delle bucce di circa 12 giorni. Fermentazione a 28-30 °C, separata per ogni vitigno. Rimontaggi frequenti e delestage. Leggero salasso.
Affinamento In barrique di rovere principalmente nuovo per un periodo di 12/18 mesi.
Produzione annata 5000000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti