Descrizione
Che tipo di vino è
Le Vigne di Zamò firma un bianco passito dolce dal profilo strutturato e avvolgente, nato sulle colline del Friuli Venezia Giulia. Questo Picolit in purezza si presenta nel calice con un magnifico colore ambrato intenso, anticipando un sorso ricco e vellutato. L’appassimento delle uve e il lungo riposo in legno donano al vino una notevole complessità aromatica, rendendolo ideale per chiudere con eleganza un pasto. La sua trama suadente lo rende perfetto in abbinamento a formaggi stagionati o erborinati, così come per accompagnare un raffinato dessert.
Da dove proviene
Questo celebre vino prende vita nel territorio dei Colli Orientali del Friuli, all’interno delle zone vocate di Manzano e Rosazzo, in provincia di Udine. In queste terre, Le Vigne di Zamò coltiva i propri vigneti prestando grande attenzione alla tutela delle varietà autoctone a bacca bianca. I diversi terroir aziendali conferiscono alle uve un carattere distintivo e fortemente legato alla terra d’origine. Fondata nel 1978, la cantina adotta rigorose pratiche agricole sostenibili, culminate con l’ottenimento della certificazione biologica. Questa filosofia produttiva garantisce una gestione del vigneto attenta e rispettosa dell’equilibrio naturale delle piante.
Come viene prodotto
Il processo di lavorazione richiede tempo e pazienza, iniziando con una vendemmia a metà settembre. I grappoli riposano per circa tre mesi attraverso un accurato appassimento in fruttaio, essenziale per concentrare gli zuccheri e gli aromi. Successivamente, le uve vengono diraspate e torchiate, dando origine a un mosto che affronta la fermentazione in botti. L’evoluzione del vino prosegue per due anni all’interno di questi legni, prima di un ulteriore affinamento in piccole botti di rovere. Il percorso si conclude con l’imbottigliamento al terzo anno e un riposo in cantina prima della commercializzazione.
Storia e curiosità
Fondata nel 1978 a Manzano, l’azienda Le Vigne di Zamò valorizza i terroir del Friuli-Venezia Giulia, tutelando le nobili varietà autoctone attraverso rigorose pratiche sostenibili. Questo raro Colli Orientali del Friuli DOCG richiede pazienza e maestria: dopo la raccolta a metà settembre, le uve appassiscono per tre mesi in fruttaio. Il prezioso mosto fermenta e matura per due anni in barrique, completando l’affinamento in piccole botti di rovere prima di un lungo riposo in bottiglia. Il risultato è un maestoso bianco passito dolce, capace di regalare un’esperienza di pura eleganza.
Note di degustazione
Colore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
15 - 25 anni
- Anno di avviamento: 1978
- Enologo: Nicola Piccoli
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 43
L’azienda ha la fortuna di attingere da tre diversi terroir che danno ai vini caratteri e personalità diverse e uniche. La famiglia Zamò coltiva la terra da secoli: prima il nonno, poi il papà e per finire i figli, tutti uniti sotto lo stesso obbiettivo: coltivare la terra e fare il vino in segno di civiltà e rispetto delle proprie origini e tradizioni,
L'azienda, oltre ai grandi vini bianchi, tra cui il Friulano e la Ribolla Gialla, punta sui rossi, per mantenere i vitigni autoctoni e per proseguire nuovi progetti e nuove innovazioni. Da anni la famiglia Zamò conduce la coltivazione con metodi attenti alla sostenibilità, e nel 2021 è riuscita ad ottenere la prima vendemmia Biologica Certificata.
Scopri di più
| Nome | Le Vigne di Zamo Picolit 0.5L 2015 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco passito dolce |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG |
| Annata | 2015 |
| Formato | 0,50 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Picolit |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Le Vigne di Zamo |
| Storia | e curiositàFondata nel 1978 a Manzano, l’azienda Le Vigne di Zamò valorizza i terroir del Friuli-Venezia Giulia, tutelando le nobili varietà autoctone attraverso rigorose pratiche sostenibili. Questo raro Colli Orientali del Friuli DOCG richiede pazienza e maestria: dopo la raccolta a metà settembre, le uve appassiscono per tre mesi in fruttaio. Il prezioso mosto fermenta e matura per due anni in barrique, completando l’affinamento in piccole botti di rovere prima di un lungo riposo in bottiglia. Il risultato è un maestoso bianco passito dolce, capace di regalare un’esperienza di pura eleganza. |
| Ubicazione | Manzano, Rosazzo (provincia di Udine), Friuli-Venezia Giulia, Italia |
| Vendemmia | Metà settembre |
| Tecnica di produzione | Appassimento in fruttaio (circa 3 mesi), fermentazione in barrique e affinamento in barrique e botticelle di rovere da 50 litri |
| Vinificazione | Dopo circa 3 mesi di appassimento in fruttaio, le uve vengono diraspate e torchiate; il mosto fermenta in barrique. |
| Affinamento | Il mosto fermentato affina per 2 anni in barrique, poi viene travasato in piccole botticelle di rovere da 50 litri; imbottigliato al terzo anno e commercializzato al quinto. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

