Descrizione
Che tipo di vino è
Il Rosso Piane di Le Piane è un Vino da Tavola piemontese dal carattere autentico. Frutto di un blend di Croatina e Vespolina, offre un profilo aromatico intenso e ben definito. Al naso emergono nitidi sentori di bacche scure, frutta matura e avvolgenti note di tabacco. Al palato si distingue per una beva piena e sapida, sostenuta da una solida trama strutturale che accompagna la degustazione verso un finale persistente e di ottima serbevolezza. Grazie alle sue caratteristiche organolettiche, questo rosso fermo vanta una notevole attitudine all’invecchiamento, permettendo un’evoluzione affascinante nel corso del tempo, valorizzata dalla fermentazione e dall’affinamento in legno.
Da dove proviene
Le uve provengono dai comuni piemontesi di Boca e Prato Sesia, da appezzamenti situati tra i 450 e i 500 metri di altitudine. In questo contesto dimorano vecchie vigne di settant’anni, coltivate secondo lo storico e identitario sistema a Maggiorina. Il progetto nasce nel 1998, recuperando i possedimenti di una cantina storica del territorio per dare risalto alle varietà autoctone. L’altitudine elevata, unita alla bassa resa per ettaro, garantisce la raccolta di grappoli ricchi di sostanza, traducendo nel calice l’espressione più profonda del territorio locale.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia, la fermentazione e macerazione sulle bucce si svolgono per otto giorni all’interno di tini aperti di legno, accompagnate da costanti follature manuali per estrarre colore e aromi. La successiva fermentazione malolattica avviene anch’essa in legno, contribuendo all’equilibrio del profilo gustativo. L’affinamento prosegue impiegando botti di rovere di Slavonia e botti di dimensioni inferiori, in parte nuove e in parte di secondo passaggio, garantendo stabilità e complessità. Il ciclo di produzione termina con l’imbottigliamento dopo due anni dalla raccolta.
Storia e curiosità
Nato nel 1998, il Rosso Piane celebra l’eccellenza vitivinicola piemontese. Frutto dell’acquisizione della storica cantina di Antonio Cerri, situata tra Boca e Prato Sesia, questo progetto nasce dalla volontà di valorizzare le antiche varietà locali attraverso l’unione di uve Croatina e Vespolina. Le sue radici affondano in vecchie vigne di 70 anni, coltivate con il tradizionale e identitario sistema a Maggiorina. Emblema di un affascinante recupero culturale, questo vino racconta nel calice l’eredità profonda e memorabile di un territorio eccezionale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1998
- Enologo: Christoph Künzli
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 10
All'inizio degli anni novanta durante una visita in questa regione, Alexander Trolf, enologo, ed io, importatore di vini, ci entusiasmammo per la bellezza del paesaggio, immerso nei boschi del "Parco naturale Monte Fenera" e per la qualità dei suoi vini. Convinti che questa zona fosse il luogo ideale, per costituire un’azienda vitivinicola, ci mettemmo subito al lavoro. Fu così che incontrammo Antonio Cerri, uno degli ultimi produttori di vini tipici e molto interessanti che, fino al 1991, ne produceva 25 ettolitri all’anno. Il suo vigneto "Campo delle Piane", 0,6 ettari di Spanna di età superiore ai 50 anni, è situato nella parte alta delle colline, circondato da boschi.
Alla bella età di 80 anni Antonio Cerri decise di ritirarsi ed offrì il vigneto e la cantina ad Alexander Trolf ed a me. Comprammo. In seguito, come un puzzle, aggiungemmo altri piccoli appezzamenti, fino a raggiungere i 6,5 ettari attuali, allevati a Nebbiolo e Vespolina per la produzione di BOCA DOC.
Purtroppo un tragico incidente stradale impediva ad Alexander Trolf di vedere la realizzazione dei suoi progetti, ma le sue idee ed i suoi sogni vivono nel nuovo vigneto "Meridiana", e la casa gialla, logo dell'azienda, situata nel mezzo del vigneto, simbolizza il nuovo inizio. Scopri di più
| Nome | Le Piane Rosso Piane 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | VdT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 90% Croatina, 10% Vespolina |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Le Piane |
| Storia | e curiositàNato nel 1998, il Rosso Piane celebra l’eccellenza vitivinicola piemontese. Frutto dell’acquisizione della storica cantina di Antonio Cerri, situata tra Boca e Prato Sesia, questo progetto nasce dalla volontà di valorizzare le antiche varietà locali attraverso l’unione di uve Croatina e Vespolina. Le sue radici affondano in vecchie vigne di 70 anni, coltivate con il tradizionale e identitario sistema a Maggiorina. Emblema di un affascinante recupero culturale, questo vino racconta nel calice l’eredità profonda e memorabile di un territorio eccezionale. |
| Ubicazione | Vigneti nel comune di Boca e Prato Sesia |
| Clima | Altitudine: 450 - 500 m. s.l.m. |
| Sistema di allevamento | Allevamento "Maggiorina" |
| Resa per ettaro | 30 q/ha |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Periodo di fermentazione | 8 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione sulle bucce per 8 giorni in tino aperto di legno con follature manuali; malolattica in legno; affinamento in tonneaux e botte di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | Fermentazione e macerazione sulle bucce per 8 giorni in tino aperto di legno da 25 hl con follature manuali tre volte al giorno. |
| Affinamento | Dopo la pressatura permanenza di metà in tonneaux (doppia barrique di 450 litri) nuovi e di un anno e in una botte di legno di rovere di Slavonia di 12 hl. Malolattica in legno, imbottigliamento dopo due anni dalla vendemmia. |
| Acidità totale | 5.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

