Descrizione
Che tipo di vino è
Il Camporomano di La Stoppa è un vino rosso fermo che incarna l’anima più autentica della Barbera. Legato alla denominazione Emilia, si impone per la sua struttura avvolgente e il corpo pieno, mostrando una notevole capacità di evoluzione nel tempo. La spiccata acidità viva, tratto distintivo del vitigno, sostiene un sorso appagante e di grande longevità. Questa interpretazione artigianale ne esalta le doti naturali attraverso un profilo schietto, ideale per chi cerca un vino dal carattere strutturato e dalla profonda identità territoriale.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla Val Trebbiola, adagiata tra le colline di Ancarano di Rivergaro, nel Piacentino. Un ecosistema caldo e assolato permette alla Barbera di raggiungere una maturazione ottimale, definendo la sua ricchezza espressiva. Le viti crescono su profondi suoli limoso-argillosi e sono coltivate secondo i dettami dell’agricoltura biologica, privilegiando l’inerbimento spontaneo ed escludendo l’uso di sostanze chimiche di sintesi. Tale gestione agronomica mira a valorizzare l’integrità del territorio emiliano, producendo frutti sani e carichi di sfumature.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede una lunga estrazione, con una macerazione sulle bucce che si protrae per quaranta giorni in vasche di acciaio o cemento. Il processo prosegue con una fermentazione spontanea condotta esclusivamente dai lieviti indigeni. In seguito, il vino affina in botti usate di rovere francese e in tini di legno, completando poi il suo percorso con un periodo di riposo in bottiglia. La scelta di evitare filtrazioni e l’aggiunta di anidride solforosa permette di preservare integralmente la purezza e l’integrità del sorso.
Storia e curiosità
Prodotto dalla storica cantina La Stoppa in Val Trebbiola, il Camporomano 2013 incarna l’essenza più autentica del territorio piacentino. Questo Emilia IGT è una Barbera in purezza prodotta in circa 13.000 bottiglie dal 1990. La sua forte identità artigianale si esprime attraverso la fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una macerazione sulle bucce di quaranta giorni. Imbottigliato senza filtrazioni né solfiti aggiunti, regala un’acidità fresca e vivace che gli permette di evolvere elegantemente negli anni.
Note di degustazione
Perlage
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
2 ore
- Anno di avviamento: 1973
- Enologo: Giulio Armani
- Bottiglie prodotte: 160.000
- Ettari: 30
Nella seconda metà del XIX secolo, l’Avvocato Giancarlo Ageno scoprì la vocazione vitivinicola di questo luogo e avviò la produzione di vini dai nomi significativi e curiosi come Bordò, Bordò bianco, Pinò. Nel 1973 La Stoppa fu acquistata dalla famiglia Pantaleoni e, dalla metà degli anni Novanta, Elena Pantaleoni conduce l’azienda. Elena, affiancata da Giulio Armani, ha focalizzato il lavoro sulla vigna, gestita secondo il metodo biologico certificato da Suolo e Salute. Scopri di più
| Nome | La Stoppa Camporomano 2013 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Emilia IGT |
| Annata | 2013 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.5% in volume |
| Vitigni | 100% Barbera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Produttore | La Stoppa |
| Storia | e curiositàProdotto dalla storica cantina La Stoppa in Val Trebbiola, il Camporomano 2013 incarna l’essenza più autentica del territorio piacentino. Questo Emilia IGT è una Barbera in purezza prodotta in circa 13.000 bottiglie dal 1990. La sua forte identità artigianale si esprime attraverso la fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una macerazione sulle bucce di quaranta giorni. Imbottigliato senza filtrazioni né solfiti aggiunti, regala un’acidità fresca e vivace che gli permette di evolvere elegantemente negli anni. |
| Ubicazione | Località Ancarano di Rivergaro (PC) |
| Clima | Caldo e soleggiato |
| Composizione del terreno | Limoso argilloso |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice e GDC |
| N. piante per ettaro | 4.000-6.000 piante per ettaro |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce per 40 giorni in vasche d’acciaio e/o cemento; fermentazione spontanea con lieviti indigeni; affinamento in barrique usate di rovere francese, tini in legno da 40 ettolitri e in bottiglia; nessuna filtrazione; nessuna aggiunta di anidride solforosa |
| Vinificazione | Macerazione sulle bucce per 40 giorni in vasche d’acciaio e/o cemento; fermentazione spontanea con lieviti indigeni; affinamento in barrique usate di rovere francese, tini in legno da 40 ettolitri e in bottiglia per il tempo necessario; nessuna filtrazione e nessuna aggiunta di anidride solforosa. |
| Affinamento | in barrique usate di rovere francese, tini in legno da 40 ettolitri e in bottiglia per il tempo necessario; nessuna filtrazione e nessuna aggiunta di anidride solforosa. |
| Produzione annata | 13000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

