Descrizione
Che tipo di vino è
Il Moscato d’Asti Bricco Quaglia de La Spinetta è un vino bianco dolce piemontese ottenuto esclusivamente da uve Moscato Bianco, fermentate in acciaio e autoclave. Espressione iconica del Moscato d’Asti, regala un sorso dove la dolcezza naturale si sposa armoniosamente con una piacevole freschezza minerale. Al naso sprigiona sentori intensi di pesca e albicocca, arricchiti da note di salvia, miele e fiori bianchi. Il sorso, vivacizzato da una delicata effervescenza, è pulito e persistente, ideale in abbinamento alla pasticceria o per creare intriganti contrasti con i formaggi erborinati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cuore dell’astigiano, tra Castagnole delle Lanze e Mango, da uve coltivate nel vigneto Bricco Quaglia. I filari, condotti in regime biologico, crescono su suoli di marna calcarea con componenti sabbiose a circa trecento metri di altitudine. L’esposizione a sud e l’età delle viti favoriscono una maturazione equilibrata dei grappoli. Queste condizioni pedoclimatiche assicurano una resa aromatica cristallina, donando al vino un connubio perfetto tra la ricchezza degli zuccheri e la sua impronta minerale.
Come viene prodotto
A metà settembre, le uve vengono sottoposte a una pressatura soffice per estrarre esclusivamente il mosto fiore. Questo viene mantenuto a bassissime temperature per preservarne la fragranza fino alla fermentazione, svolta in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Per mantenere inalterati gli aromi primari e il naturale residuo zuccherino, il processo viene arrestato tramite refrigerazione. Una rigorosa microfiltrazione prima dell’imbottigliamento assicura la massima limpidezza, definendo la tipica e piacevole briosità che caratterizza la beva.
Storia e curiosità
Dal 1977, la famiglia Rivetti produce a Castagnole delle Lanze i prestigiosi vini de La Spinetta. Il Bricco Quaglia segna un traguardo storico, essendo stato il primo Moscato d’Asti DOCG prodotto da un singolo vigneto. L’antico nome Muscat richiama l’intenso profumo muschiato dell’uva. Sebbene la cantina sia celebre per il rinoceronte ispirato alle xilografie di Dürer, questa bottiglia sfoggia con fierezza l’omonima quaglia in etichetta.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Moscato d'Asti Bricco Quaglia 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico dolce naturale dolce aromatico |
| Classificazione | Asti DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 5.5% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Storia | e curiositàDal 1977, la famiglia Rivetti produce a Castagnole delle Lanze i prestigiosi vini de La Spinetta. Il Bricco Quaglia segna un traguardo storico, essendo stato il primo Moscato d’Asti DOCG prodotto da un singolo vigneto. L’antico nome Muscat richiama l’intenso profumo muschiato dell’uva. Sebbene la cantina sia celebre per il rinoceronte ispirato alle xilografie di Dürer, questa bottiglia sfoggia con fierezza l’omonima quaglia in etichetta. |
| Ubicazione | Castagnole delle Lanze e Mango (Asti), Piemonte, Italia |
| Clima | Altitudine: 300 m. s.l.m. Esposizione: sud. |
| Composizione del terreno | Calcareo e sabbioso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | Tra 18 e 20°C |
| Periodo di fermentazione | 1 mese |
| Tecnica di produzione | Pressatura con presse a polmone; fermentazione in acciaio e in autoclave con metodo Martinotti/Charmat; arresto della fermentazione tramite refrigerazione e microfiltrazione sterilizzante |
| Vinificazione | Dopo la vendemmia le uve vengono sottoposte a pressatura soffice con presse a polmone; il mosto è conservato a 0°C fino alla fermentazione a temperatura controllata (circa 15–20°C) in acciaio e in autoclave secondo il metodo Martinotti/Charmat. La fermentazione viene arrestata tramite refrigerazione (fino a -3°C), quindi il vino è filtrato e imbottigliato previa microfiltrazione sterilizzante. |
| Affinamento | Nessun affinamento indicato; fermentazione in acciaio e in autoclave (metodo Martinotti/Charmat) per circa 1 mese. |
| Produzione annata | 110000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

