Descrizione
Che tipo di vino è
Il Langhe Nebbiolo di La Spinetta è un vino rosso biologico a Denominazione di Origine Controllata che offre un’espressione pura del Piemonte, prodotto esclusivamente con uve Nebbiolo e affinato in botti di rovere francese. Al naso si distingue per un profilo aromatico raffinato, caratterizzato da eleganti note di petali di rosa essiccati, frutti di bosco e prugna. Al palato, l’ingresso è morbido e introduce una struttura dinamica, sostenuta da una freschezza piacevole. La trama gustativa è impreziosita da tannini setosi e avvolgenti che conducono verso un finale lungo ed elegante, esaltando la tipicità del vitigno.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nel territorio delle Langhe, precisamente nell’area di Neive, da vigneti situati a circa 270 metri di altitudine con esposizione a sud e sud-ovest. I terreni di questa zona collinare, vicini alla celebre area del Barbaresco, sono composti da marne calcaree bluastre con una componente argillosa. Questa specifica composizione geologica è fondamentale per conferire al rosso la sua caratteristica tensione gustativa. L’ambiente pedoclimatico dona al vino un carattere armonioso, capace di coniugare intensità aromatica e una spiccata eleganza strutturale.
Come viene prodotto
La vinificazione comincia a metà ottobre con una fermentazione a temperatura controllata in rotofermentatori, seguita dalla fermentazione malolattica in legno. L’affinamento si protrae per dodici mesi in botti di rovere francese di secondo passaggio a media tostatura, una scelta che permette un’evoluzione equilibrata rispettando l’integrità del frutto. Dopo un passaggio in vasche d’acciaio, il vino osserva un periodo di riposo conclusivo per stabilizzare il bouquet. Per preservare la ricchezza aromatica e la consistenza del sorso, il vino matura naturalmente senza subire filtrazioni o chiarifiche.
Storia e curiosità
Fondata nel 1977, La Spinetta celebra la tradizione con questo superbo vino, prodotto per la prima volta nel 2004. Ottenuto da vigne giovani di Nebbiolo situate nel prestigioso terroir del Barbaresco a Neive, esprime tutta l’autenticità del territorio piemontese.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Langhe Nebbiolo 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Ubicazione | Starderi - Neive (provincia di Cuneo, Piemonte, Italia) |
| Clima | Altitude: 270 m. a.s.l. Exposure: South. |
| Composizione del terreno | Marne calcaree bluastre con piccole percentuali di argilla |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Inizio a metà ottobre |
| Tecnica di produzione | Agricoltura sostenibile senza uso di pesticidi e diserbanti; fermentazione alcolica in rotofermentatori a temperatura controllata; fermentazione malolattica in barrique; affinamento in barrique di rovere francese (secondo passaggio) |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica per 7-8 giorni in rotofermentatori con controllo della temperatura; fermentazione malolattica in barrique. Affinamento per 12 mesi in barrique di rovere francese a media tostatura di secondo passaggio; quindi sosta 2 mesi in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento e ulteriori 12 mesi in bottiglia. Non filtrato né chiarificato. |
| Affinamento | in barriques di rovere francese a media tostatura di secondo passaggio per 12 mesi; poi 2 mesi in vasche d’acciaio prima dell’imbottigliamento e ulteriori 12 mesi in bottiglia. |
| Produzione annata | 25 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

