Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Bordini di La Spinetta è un vino rosso biologico fermo che esprime l’autenticità del vitigno Nebbiolo. Al palato si rivela strutturato e complesso, caratterizzato da una vivida freschezza e da tannini morbidi che conducono verso un finale ampio e persistente. Il profilo olfattivo si apre con aromi di ribes rosso, lampone e pesche sciroppate, arricchiti da sentori speziati di noce moscata, zenzero e note di finocchietto selvatico. Ideale in abbinamento a carni rosse e selvaggina, questo vino vegano e non filtrato esalta perfettamente i sapori più intensi della buona tavola.
Da dove proviene
Questo elegante vino nasce dal rinomato vigneto Bordini, situato nel comune di Neive, nel cuore del Barbaresco, in Piemonte. Le viti crescono a circa duecentosettanta metri di altitudine, affondando le radici in suoli calcarei e ricchi di minerali capaci di conferire al vino una precisa impronta territoriale e una trama tannica ben definita. Il clima continentale, caratterizzato da notevoli escursioni termiche, si unisce a un’ottima esposizione solare e alle fresche brezze alpine. Queste condizioni pedoclimatiche ideali favoriscono una maturazione lenta delle uve Nebbiolo, fondamentale per lo sviluppo di aromi profondi e sfaccettati.
Come viene prodotto
La produzione di questo Barbaresco inizia con una rigorosa raccolta manuale, mirata a selezionare esclusivamente i grappoli migliori. Dopo la diraspatura, segue la macerazione con fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per circa quattordici giorni, fase preliminare alla fermentazione malolattica. L’affinamento avviene per sedici mesi in botti di rovere francese di secondo passaggio, permettendo al corredo aromatico di integrarsi armoniosamente. Dopo una stabilizzazione naturale in acciaio e un ulteriore riposo in bottiglia, il vino viene imbottigliato senza filtrazione per preservare intatta tutta la sua purezza espressiva.
Storia e curiosità
Il Barbaresco Bordini rappresenta l’eccellenza della famiglia Rivetti e della cantina La Spinetta. Frutto del prestigioso cru Bordini a Neive, nel cuore delle Langhe, questo vino nasce da un’attenta vendemmia manuale con una rigorosa selezione dei grappoli. La sua struttura elegante matura grazie a un sapiente affinamento in rovere francese per sedici mesi, seguiti da un necessario periodo di riposo in bottiglia. Imbottigliato senza filtrazioni e adatto ai vegani, questo vino piemontese preserva la purezza aromatica per un sorso memorabile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Barbaresco Bordini 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Storia | e curiositàIl Barbaresco Bordini rappresenta l’eccellenza della famiglia Rivetti e della cantina La Spinetta. Frutto del prestigioso cru Bordini a Neive, nel cuore delle Langhe, questo vino nasce da un’attenta vendemmia manuale con una rigorosa selezione dei grappoli. La sua struttura elegante matura grazie a un sapiente affinamento in rovere francese per sedici mesi, seguiti da un necessario periodo di riposo in bottiglia. Imbottigliato senza filtrazioni e adatto ai vegani, questo vino piemontese preserva la purezza aromatica per un sorso memorabile. |
| Ubicazione | Vigneto Bordini, Neive (Langhe), Piemonte |
| Clima | continentale con notevoli escursioni termiche; esposizione soleggiata e brezze alpine |
| Composizione del terreno | Calcareo, ricco di minerali |
| Vendemmia | Raccolta manuale in ottobre (autunno) |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Periodo di fermentazione | Circa 14 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata; fermentazione malolattica; affinamento in botti di rovere francese di secondo passaggio; imbottigliato senza filtrazione |
| Vinificazione | Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per circa 14 giorni; fermentazione malolattica; affinamento in botti di rovere francese di secondo passaggio per circa 16 mesi, quindi circa 6 mesi in bottiglia; imbottigliato senza filtrazione; stabilizzazione naturale per tre mesi in vasche d’acciaio. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica in botti di rovere francese di secondo passaggio, con affinamento per circa 16 mesi; quindi affinamento in bottiglia per circa 6 mesi. |
| Acidità totale | 4.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

