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La Spia

Alpi Retiche Castelasc Rosso 2024

Rosso fermo

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Disponibilità immediata
Denominazione IGT Alpi Retiche
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Lombardia (Italia)
Vitigni 90% Nebbiolo, Pignola Valtellinese, Rossola Nera
Affinamento principalmente in barrique seminuove per un periodo compreso tra 8 e 12 mesi.
  • Tipologia e origine: Vino rosso fermo IGT delle Alpi Retiche, prodotto in Valtellina, Lombardia
  • Vitigni: Composto da 90% Nebbiolo con aggiunta di Pignola valtellinese e Rossola nera
  • Affinamento: Maturazione di 8-12 mesi in barrique seminuove dopo breve fermentazione in acciaio
  • Gusto e profumi: Aromi fragranti, struttura equilibrata, tannini leggeri e vellutati
  • Servizio e abbinamenti: Servire a 16-18 °C, decantare per 1 ora; ideale con bresaola, carne di maiale e formaggi
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Castelasc Rosso di La Spia è un vino rosso fermo dalla beva immediata e scorrevole. Nasce da un armonioso blend di Nebbiolo, Pignola Valtellinese e Rossola Nera, autentica espressione del territorio delle Alpi Retiche. Il profilo sensoriale offre una spiccata fragranza aromatica, arricchita da una solida struttura e da un tannino leggero e vellutato. L’assaggio rivela una notevole piacevolezza, ideale per accompagnare carpacci di bresaola, formaggi giovani e primi piatti della tradizione.

Da dove proviene

Questo rosso prende vita nel cuore della Valtellina, da uve coltivate nei comuni di Mello, Berbenno e Chiuro. I filari si estendono su suggestivi vigneti montani situati tra i 400 e i 500 metri di altitudine, beneficiando di una perfetta esposizione a sud. Tale posizione geografica garantisce maturazioni costanti, favorendo lo sviluppo di un profilo gustativo definito che unisce nitidezza strutturale e una grande facilità di approccio al palato.

Come viene prodotto

Il processo produttivo inizia con una breve vinificazione in serbatoi di acciaio, tecnica mirata a mantenere intatti i profumi originari del frutto. Successivamente, il vino riposa in botti per un periodo compreso tra otto e dodici mesi. Questa misurata maturazione in legno è essenziale per stabilizzare il colore e donare profondità alla struttura, arrotondando i tannini fino a renderli morbidi e garantendo un’evoluzione armoniosa.

Storia e curiosità

Il Castelasc Rosso de La Spia è un omaggio alla Valtellina, nato da vigne montane dove il Nebbiolo esprime un’eleganza eccezionale. Firmata dall’enologo Emil Galimberti, questa etichetta innovativa fonde la freschezza dell’acciaio con un accurato affinamento in barrique seminuove, conferendo al vino struttura e tannini vellutati. La scelta moderna del tappo a vite garantisce un’evoluzione in bottiglia priva di difetti, mantenendo intatta la fragranza aromatica. Un’espressione autentica dell’IGT Alpi Retiche che rompe gli schemi, pensata per palati alla ricerca di sperimentazione.

Note di degustazione

Colore

Colore

Rosso

Gusto

Sapore

Strutturato, con tannino piacevole, leggero e vellutato; beva immediata stimolata dalla sua fragranza aromatica.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
La Spia
Da questa cantina
  • Enologo: Emil Galimberti
  • Bottiglie prodotte: 15.000
  • Ettari: 4
Tra i vigneti valtellinesi nasce l’etichetta "La Spia", il cui nome è legato all’omonimo costone roccioso situato nella sottozona Sassella, una postazione di avvistamento e controllo fin dai tempi della dominazione dei Grigioni. Nel 1962 la proprietà del bosco in collina passa alla famiglia Rigamonti che la destina alla coltivazione delle uve di Nebbiolo, del biotipo Chiavennasca. Nel 2006 la prima grande vendemmia: nasce così l’etichetta "Valtellina Superiore Riserva DOCG", a cui seguiranno nel 2008 il "Valtellina Superiore Riserva DOCG" e nel 2010 il "Valtellina Superiore Sassella DOCG".

Negli ultimi anni La Spia cambia registro produttivo, passando da poco meno di 5.000 ad oltre 15.000 bottiglie prodotte. L’azienda prende in conduzione piccoli vigneti scelti nelle sottozone limitrofe. Troviamo ad esempio il "Grumello", ma anche il "Valtellina Superiore" del comune di Berbenno. Da questi vigneti la selezione sempre più accurata della Chiavennasca (Nebbiolo) ci spinge a separare i diversi tipi di uve.
Scopri di più

Questo vino rosso esalta i sapori autentici, accompagnando magnificamente il carpaccio di bresaola o i piatti tradizionali valtellinesi. La sua ottima bevibilità, impreziosita da un tannino vellutato, si sposa idealmente con primi piatti saporiti, carni di maiale arrosto e formaggi giovani. Servito a 16-18 °C dopo un'ora di decantazione, valorizza alla perfezione anche diverse proposte vegetariane.

Carne
Formaggi
Pasta
Antipasti
Maiale
Salumi
Vegetariano

Nome La Spia Alpi Retiche Castelasc Rosso 2024
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Alpi Retiche IGT
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 90% Nebbiolo, Pignola Valtellinese, Rossola Nera
Nazione Italia
Regione Lombardia
Produttore La Spia
Storia e curiositàIl Castelasc Rosso de La Spia è un omaggio alla Valtellina, nato da vigne montane dove il Nebbiolo esprime un’eleganza eccezionale. Firmata dall’enologo Emil Galimberti, questa etichetta innovativa fonde la freschezza dell’acciaio con un accurato affinamento in barrique seminuove, conferendo al vino struttura e tannini vellutati. La scelta moderna del tappo a vite garantisce un’evoluzione in bottiglia priva di difetti, mantenendo intatta la fragranza aromatica. Un’espressione autentica dell’IGT Alpi Retiche che rompe gli schemi, pensata per palati alla ricerca di sperimentazione.
Ubicazione Comuni di Mello, Berbenno e Chiuro (Valtellina, Lombardia, Italia)
Clima Vigneti montani di alta quota (400-500 m s.l.m.), esposizione a sud
Tecnica di produzione Vinificazione breve in acciaio; affinamento principalmente in barrique seminuove per 8 2 mesi
Vinificazione breve in acciaio.
Affinamento principalmente in barrique seminuove per un periodo compreso tra 8 e 12 mesi.
Allergeni Contiene solfiti