Descrizione
Che tipo di vino è
Il Castelàsc Bianco di La Spia è un vino lombardo che esprime con chiarezza il carattere delle Alpi Retiche. Questo blend unisce l’aromaticità di Moscato Giallo, Sauvignon Blanc e Gewürztraminer alla struttura del Nebbiolo vinificato in bianco. La vinificazione, svolta tra vasche d’acciaio e terracotta, delinea un profilo spiccatamente floreale. Al palato, la decisa mineralità salina si fonde con una lieve dolcezza naturale, offrendo un sorso armonico. Il risultato è un calice dalla vibrante tensione gustativa, perfetto per accompagnare sushi, formaggi caprini e piatti speziati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nelle Alpi Retiche, da vigneti in quota situati a circa cinquecento metri di altitudine. Le uve di Moscato Giallo, Sauvignon Blanc e Nebbiolo crescono nella zona Castelasc, nel comune di Chiuro, mentre il Gewürztraminer è coltivato nel territorio di Traona. L’incontro tra queste differenti aree di coltivazione definisce un’identità precisa. La ricchezza aromatica sviluppata in questo microclima montano si integra armoniosamente con la sapidità del territorio, esaltata dal contributo del Nebbiolo, dando vita a un profilo che riflette fedelmente il suolo della Lombardia.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una pressatura soffice di Gewürztraminer e Sauvignon Blanc, mentre il Moscato Giallo svolge una breve macerazione sulle bucce per massimizzare l’estrazione aromatica. La fermentazione principale avviene tramite una mirata vinificazione in anfora di terracotta. Successivamente viene unito il Nebbiolo vinificato in bianco, fondamentale per donare corpo e slancio minerale. Il finale affinamento in acciaio preserva l’integrità dei profumi floreali, restituendo un vino dalla trama sapida, complessa e di grande equilibrio.
Storia e curiosità
Il Castelàsc Bianco 2024 di La Spia è un raffinato Alpi Retiche IGT, prodotto a 500 metri di altitudine dall’unione di uve aromatiche e Nebbiolo vinificato in bianco. La particolare vinificazione in anfora di terracotta, unita alla breve macerazione sulle bucce del Moscato Giallo, dona al vino struttura e complessità. Al palato sprigiona una decisa mineralità salina, perfettamente bilanciata da una lieve dolcezza e da un’intensa trama floreale, rendendolo il calice ideale per accompagnare con eleganza sushi, formaggi caprini e piatti speziati.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Enologo: Emil Galimberti
- Bottiglie prodotte: 15.000
- Ettari: 4
Negli ultimi anni La Spia cambia registro produttivo, passando da poco meno di 5.000 ad oltre 15.000 bottiglie prodotte. L’azienda prende in conduzione piccoli vigneti scelti nelle sottozone limitrofe. Troviamo ad esempio il "Grumello", ma anche il "Valtellina Superiore" del comune di Berbenno. Da questi vigneti la selezione sempre più accurata della Chiavennasca (Nebbiolo) ci spinge a separare i diversi tipi di uve. Scopri di più
| Nome | La Spia Alpi Retiche Bianco Catelasc 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Alpi Retiche IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 40% Nebbiolo, 25% Traminer Aromatico, 20% Moscato Giallo, 15% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | La Spia |
| Storia | e curiositàIl Castelàsc Bianco 2024 di La Spia è un raffinato Alpi Retiche IGT, prodotto a 500 metri di altitudine dall’unione di uve aromatiche e Nebbiolo vinificato in bianco. La particolare vinificazione in anfora di terracotta, unita alla breve macerazione sulle bucce del Moscato Giallo, dona al vino struttura e complessità. Al palato sprigiona una decisa mineralità salina, perfettamente bilanciata da una lieve dolcezza e da un’intensa trama floreale, rendendolo il calice ideale per accompagnare con eleganza sushi, formaggi caprini e piatti speziati. |
| Ubicazione | Zona Castelasc, comune di Chiuro (frazione Castionetto) e comune di Traona |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in anfora di terracotta con macerazione sulle bucce |
| Vinificazione | Mosto da pressatura soffice di Traminer e Sauvignon, con breve macerazione sulle bucce di Moscato Giallo; vinificazione principalmente in due anfore di terracotta da 750 litri e aggiunta annuale di una quota variabile di Nebbiolo vinificato in bianco per dare corpo, mineralità ed equilibrio. |
| Affinamento | Affinato in acciaio inox |
| Zuccheri residui | 10.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

