Descrizione
Che tipo di vino è
La Poderina Brunello di Montalcino è un vino rosso fermo che incarna l’autentica espressione vitivinicola della Toscana. Ottenuto esclusivamente da uve Sangiovese Grosso, si distingue per un profilo strutturato, con tannini decisi e una trama avvolgente e persistente. Alla vista mostra un colore granato limpido, mentre al naso si apre con un netto sentore affumicato, seguito da aromi complessi di spezie scure, mora di rovo e prugna. Il sorso è intenso e vigoroso, con un finale prolungato che regala sfumature di moka, ciliegia e sottili note ematiche.
Da dove proviene
Questo Brunello di Montalcino nasce nello storico territorio di Castelnuovo dell’Abate, nel comune di Montalcino. Questa zona è celebre per le peculiari condizioni pedoclimatiche, in grado di donare ai grappoli una rara eleganza ed equilibrio. La cantina La Poderina gestisce i propri vigneti adottando una filosofia produttiva basata su basse rese per ettaro. Tale attenzione costante consente di esaltare il carattere identitario del territorio, definendo con precisione lo stile toscano che caratterizza questo vino.
Come viene prodotto
In seguito alla vendemmia manuale, la vinificazione comincia con la fermentazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata, integrata da rimontaggi quotidiani e délestage, cui segue una meticolosa macerazione post-fermentativa. Il vino viene successivamente trasferito in legno per la fermentazione malolattica. L’affinamento include un accurato batonnage settimanale sulle fecce fini per circa quattro mesi, essenziale per conferire morbidezza alla struttura. Infine, il prolungato riposo in botti grandi e barrique di rovere francese ne completa l’evoluzione, dando vita a un rosso spesso celebrato dalla critica internazionale.
Storia e curiosità
Fondata nel 1988 a Castelnuovo dell’Abate, La Poderina coniuga sapientemente l’innovazione con la nobile tradizione toscana. La tenuta esalta il Sangiovese Grosso mantenendo rese basse e curando con attenzione ogni dettaglio enologico. Una peculiarità di questo Brunello di Montalcino DOCG è la fermentazione malolattica in legno, arricchita da batonnage settimanali sulle fecce fini che donano una trama incredibilmente vellutata. Il lento affinamento in barrique francesi e botti grandi plasma un rosso prestigioso, premiato dai massimi critici internazionali.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: Riccardo Cotarella, Raffaele Pistucchia
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 37
Grazie ad una filosofia aziendale che crede nell’innovazione al servizio della tradizione, i vini de La Poderina vengono sottoposti a maturazione in barrique di rovere francese oltre che in grandi botti. In vigna sono adottati sistemi di allevamento altamente qualitativi con rese di 60 quintali per ettaro, ampiamente al di sotto degli 80 quintali consentiti dal disciplinare.
Il Brunello viene prodotto in due versioni: "Poggio Abate" Brunello di Montalcino Riserva DOCG e Brunello di Montalcino DOCG. La Poderina produce inoltre: Rosso di Montalcino DOC e Moscadello di Montalcino DOC. Scopri di più
| Nome | La Poderina Brunello di Montalcino 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese Grosso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | La Poderina |
| Storia | e curiositàFondata nel 1988 a Castelnuovo dell’Abate, La Poderina coniuga sapientemente l’innovazione con la nobile tradizione toscana. La tenuta esalta il Sangiovese Grosso mantenendo rese basse e curando con attenzione ogni dettaglio enologico. Una peculiarità di questo Brunello di Montalcino DOCG è la fermentazione malolattica in legno, arricchita da batonnage settimanali sulle fecce fini che donano una trama incredibilmente vellutata. Il lento affinamento in barrique francesi e botti grandi plasma un rosso prestigioso, premiato dai massimi critici internazionali. |
| Ubicazione | Castelnuovo dell'Abate - Montalcino (SI) |
| Temperatura di fermentazione | 24-28 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione con macerazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata (24-28 °C) con rimontaggi giornalieri e délestage; macerazione post-fermentativa a 29 °C; affinamento in rovere per circa 24 mesi con batonnage settimanali sulle fecce fini |
| Vinificazione | Fermentazione con macerazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata (24-28 °C) con rimontaggi giornalieri e délestage; al termine della fermentazione alcolica si procede a una macerazione post-fermentativa a 29 °C. |
| Affinamento | Dopo la svinatura il vino viene trasferito in legno di rovere, dove avviene la fermentazione malolattica e subisce batonnage settimanali per circa 4 mesi sulle fecce fini, seguiti da altri 20 mesi di affinamento in rovere (circa 24 mesi totali). |
| Produzione annata | 120000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

