Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Nero di Kurtatsch è un vino rosso fermo a denominazione di origine controllata che esprime con eleganza il carattere dell’Alto Adige. Al naso rivela un profilo aromatico nitido e raffinato, con note di ciliegia, prugna e ribes rosso, impreziosite da sfumature terrose e spezie delicate. Al palato si presenta secco e fresco, sostenuto da un tannino succoso e da una trama vellutata che dona armonia al sorso. L’equilibrio complessivo, affinato in cemento e grandi botti dopo la fermentazione in acciaio inox, accompagna la beva verso un finale lungo e piacevolmente persistente.
Da dove proviene
Le uve di Pinot Nero nascono nei vigneti di Gleno, situati nel comune di Montagna in Bassa Atesina. In quest’area, le ampie escursioni termiche tra giornate calde e fresche notti alpine favoriscono la concentrazione aromatica. I filari, esposti a sud e a ovest tra i 400 e i 650 metri di altitudine, crescono su un terreno sabbioso e argilloso ricco di minerali. Questo vitigno, introdotto dalla Borgogna circa 150 anni fa, ha trovato in questo territorio un microclima alpino ideale per esprimere la propria tipicità.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede una breve macerazione a freddo, fondamentale per estrarre con delicatezza il colore e i precursori aromatici. La fermentazione avviene in acciaio inox, utilizzando tini aperti a temperatura controllata per preservare la fragranza del frutto. Dopo la fermentazione malolattica, che rende il profilo gustativo più morbido, l’affinamento prosegue in vasche di cemento e in grandi botti. Questo processo permette di integrare la struttura del vino rispettando le caratteristiche varietali del Pinot Nero.
Storia e curiosità
Fondata nel 1900, la Cantina Kurtatsch riunisce 190 famiglie dedite a una viticoltura sostenibile. Introdotto in Alto Adige dalla Borgogna circa 150 anni fa grazie a Edmund Mach, il Pinot Nero trova nei vigneti di Gleno la sua culla d’elezione. Le fresche notti alpine ne forgiano un’interpretazione raffinata dal profilo borgognone, espressione autentica della denominazione Alto Adige DOC. Sotto la guida di Erwin Carli, questa prestigiosa etichetta vanta 93 punti James Suckling e, sigillata con tappo in sughero naturale, porta nel calice una storia centenaria di pura eccellenza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1900
- Enologo: Erwin Carli
- Bottiglie prodotte: 1.600.000
- Ettari: 190
I grandi vini nascono in vigneto. Per questo da noi i protagonisti sono i nostri soci che lavorano nelle vigne. Nei vigneti esiste da sempre un legame tra coltivatore e viti. Questa conoscenza di inestimabile valore, unita alla piccola struttura della nostra cantina, offre le migliori condizioni per la produzione di vini terroir unici e caratteristici.
Grazie alle 190 piccole aziende a conduzione familiare che gestiscono 190 ettari di vigneto, è possibile selezionare in modo ottimale la miglior uva.
Insieme ai nostri 190 soci, ci siamo impegnati per un metodo di produzione naturale in un programma di sostenibilità completo. L'obiettivo: sostenibilità in tutti i settori, dal lavoro in vigna al prodotto finale. Durante l'anno siamo in costante contatto con i nostri soci, diamo consigli e supporto. La sostenibilità è anche una priorità assoluta nella nostra cantina: formazione continua e ottimizzazione garantiscono una produzione sostenibile. Scopri di più
| Nome | Kurtatsch Pinot Nero 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Cantina Kurtatsch |
| Storia | e curiositàFondata nel 1900, la Cantina Kurtatsch riunisce 190 famiglie dedite a una viticoltura sostenibile. Introdotto in Alto Adige dalla Borgogna circa 150 anni fa grazie a Edmund Mach, il Pinot Nero trova nei vigneti di Gleno la sua culla d’elezione. Le fresche notti alpine ne forgiano un’interpretazione raffinata dal profilo borgognone, espressione autentica della denominazione Alto Adige DOC. Sotto la guida di Erwin Carli, questa prestigiosa etichetta vanta 93 punti James Suckling e, sigillata con tappo in sughero naturale, porta nel calice una storia centenaria di pura eccellenza. |
| Ubicazione | Gleno (Comune di Montagna), Bassa Atesina, Alto Adige (Trentino-Alto Adige), Italia |
| Clima | Microclima alpino con giornate calde e notti fresche |
| Composizione del terreno | Terreno sabbioso e argilloso rosso-marroncino con minerali di argilla e ossidi |
| Tecnica di produzione | Breve macerazione a freddo, fermentazione in acciaio inox, fermentazione malolattica e affinamento in vasche di cemento e grandi botti di legno |
| Vinificazione | Breve macerazione a freddo, fermentazione in acciaio inox; successiva fermentazione malolattica e affinamento in vasche di cemento e in grandi botti di legno. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica e affinamento in vasche di cemento e in grandi botti di legno. |
| Acidità totale | 5.3 |
| Zuccheri residui | 1.8 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

