Descrizione
Che tipo di vino è
Il Kettmeir Alto Adige Pinot Nero è un vino rosso fermo capace di esprimere con estrema pulizia il carattere del vitigno. Nel calice si distingue per il colore rosso rubino, che introduce un elegante bouquet di frutti rossi. Al palato si rivela morbido e invitante, sorretto da una struttura media e da un retrogusto fine e persistente. Molto versatile a tavola, si abbina perfettamente a primi piatti a base di speck, secondi di carni rosse o maiale e formaggi a media stagionatura.
Da dove proviene
Le uve di Pinot Nero nascono nella prestigiosa zona collinare di Caldaro. I vigneti, situati a un’altitudine tra i 450 e i 600 metri, sono allevati a spalliera con potatura a Guyot. I suoli calcarei, sciolti e ricchi di scheletro e sostanza organica, garantiscono alle viti le condizioni ottimali per lo sviluppo. Il microclima tipico dell’Alto Adige favorisce una splendida definizione aromatica e una trama tannica setosa e ben bilanciata.
Come viene prodotto
La vendemmia viene effettuata tra la metà e la fine di settembre, seguita dalla vinificazione in rosso con macerazione sulle bucce. La fermentazione parte a basse temperature per poi crescere gradualmente, così da estrarre il colore e stabilizzare i tannini. In seguito, il vino matura in botti di legno per un periodo compreso tra i quattro e i sei mesi. Questo attento affinamento consente al vino di evolvere con equilibrio, lasciando che il frutto resti il protagonista principale del profilo sensoriale.
Storia e curiosità
Fondata nel 1919, Kettmeir è una cantina storica dell’Alto Adige che coniuga sapientemente tradizione e innovazione. I suoi pregiati vigneti si estendono per 55 ettari sulle incantevoli colline di Caldaro, dell’Ebnicherhof e di Salorno, a un’altitudine tra i 450 e i 600 metri. È da queste alture e dalla dedizione dell’enologo Josef Romen che prende vita il celebre Pinot Nero 2024, conosciuto anche come Blauburgunder. Questa raffinata annata Alto Adige DOC vanta un punteggio Vinous di 89/100.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1919
- Enologo: Josef Romen
- Bottiglie prodotte: 290.000
- Ettari: 55
La tradizione come valore da tramandare, il progresso come visione da perpetrare. Innovatori sì, ma con lo sguardo consapevole che non si debba uscire dal retaggio della tradizione, preservato come fondamentale legame con la terra e la propria storia.
Un esempio su tutti è l’architettura della cantina Kettmeir, mantenuta integra dal secondo dopoguerra come preziosa testimonianza del suo passato. Ed è proprio nella storica cantina dove riposano sia i vini nelle botti, che gli spumanti metodo classico sulle antiche pupitre, che si compie parte del successo di Kettmeir sotto l'occhio attento dell'enologo Josef Romen.
L’altro luogo sono le vigne, estese da Caldaro al Maso Ebnicher, fino a Salorno, dove crescono pinot noir, chardonnay, sauvignon, moscato rosa e molti altri vitigni coltivati con attenzione assoluta, rispettandone tutte le peculiarità varietali. In ogni chicco d’uva, la storia di questa terra. In ogni goccia il saper fare della sua gente. In ogni bollicina, un modo di essere. Scopri di più
| Nome | Kettmeir Alto Adige Pinot Nero 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Kettmeir |
| Storia | e curiositàFondata nel 1919, Kettmeir è una cantina storica dell’Alto Adige che coniuga sapientemente tradizione e innovazione. I suoi pregiati vigneti si estendono per 55 ettari sulle incantevoli colline di Caldaro, dell’Ebnicherhof e di Salorno, a un’altitudine tra i 450 e i 600 metri. È da queste alture e dalla dedizione dell’enologo Josef Romen che prende vita il celebre Pinot Nero 2024, conosciuto anche come Blauburgunder. Questa raffinata annata Alto Adige DOC vanta un punteggio Vinous di 89/100. |
| Ubicazione | Zona collinare di Caldaro (provincia di Bolzano) |
| Composizione del terreno | Terreni per lo più di origine calcarea, tendenzialmente sciolti con scheletro abbondante e buon tenore di sostanza organica |
| Sistema di allevamento | Spalliera con potatura a Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.500 - 6.000 |
| Vendemmia | Metà-fine settembre |
| Temperatura di fermentazione | Circa 12–13 °C con aumento progressivo fino a 25–27 °C |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in rosso con macerazione sulle bucce; fermentazione a bassa temperatura con aumento progressivo fino a 25–27 °C; affinamento in botti di legno da 30 hl per 4–6 mesi |
| Vinificazione | in rosso con macerazione sulle bucce; la fermentazione inizia a bassa temperatura (circa 12–13 °C) e aumenta progressivamente fino a 25–27 °C a fine fermentazione per estrarre le sostanze coloranti tipiche del Pinot Nero e stabilizzarle con i tannini dell’uva; affinamento in botti di legno da 30 hl per 4–6 mesi. |
| Affinamento | A fine fermentazione il vino giovane viene travasato in fusti di legno da 30 hl, dove affina per 4–6 mesi. |
| Produzione annata | 290000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

