Descrizione
Che tipo di vino è
Bolgheri Antillo di Guado al Melo è un vino rosso toscano a denominazione Bolgheri, ottenuto da un blend biologico di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. Fermentato in acciaio e affinato in botti, mostra alla vista un colore rosso violaceo profondo e al naso intensi sentori di mora, lampone e spezie. Al palato si rivela fresco e agile, sostenuto da tannini nobili e strutturati, culminando in un finale lungo e persistente.
Da dove proviene
Le uve nascono a Castagneto Carducci, nel cuore di Bolgheri, in una zona parallela alla costa toscana. Questo territorio, il cui nome Antillo richiama storicamente un "luogo pieno di sole", beneficia di un clima mediterraneo mite. La costante influenza delle brezze marine e le marcate escursioni termiche estive favoriscono una maturazione ottimale dei grappoli. I vigneti crescono su suoli di origine alluvionale, profondi e porosi, con una tessitura sabbioso-argillosa. La ricca presenza di ciottoli e frammenti di roccia vulcanica garantisce fondamentali riserve idriche e nutritive per lo sviluppo della vite.
Come viene prodotto
Il processo inizia con una vendemmia manuale condotta per piccole parcelle tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. La fermentazione si svolge a temperatura controllata in vasche di acciaio inox per preservare la purezza del frutto. Il vino subisce una chiarifica naturale tramite travasi, senza alcuna filtrazione. La maturazione prosegue per circa dodici mesi in botti di secondo e terzo passaggio a contatto con le fecce fini, dove la pratica del bâtonnage ne arricchisce la consistenza. Un periodo di riposo in bottiglia perfeziona l’equilibrio tra freschezza e struttura.
Storia e curiosità
Antillo, il cui nome significa "luogo pieno di sole", celebra i vigneti di Guado al Melo a Castagneto Carducci, storica culla etrusca della viticoltura. Dal 1999 la famiglia Scienza custodisce questa eredità, lavorando uve raccolte a mano in piccoli appezzamenti e vinificate separatamente. Questo rosso nasce da una chiarifica naturale e zero filtrazioni, offrendo un’espressione pura del territorio raccontata anche dall’etichetta di Annalisa, i cui tralci omaggiano le antiche anfore etrusche.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Michele Scienza
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 15
Erano parte di una grande tenuta che col Novecento si sgretolò e passarono di mano fino ad arrivare a noi nel 1998.
I diversi passaggi di proprietà avevano lasciato questo appezzamento senza nome. Cercando sulle mappe storiche abbiamo trovato il toponimo Guado al Melo, un guado del torrente Fossa di Bolgheri che segna il confine a Nord del nostro podere.
E Guado al Melo fu, a sancire il legame stretto col territorio. Nel 1999 abbiamo rifatto l’impianto delle vigne. Nel 2005 abbiamo completato i lavori di realizzazione della cantina attuale. Scopri di più
| Nome | Guado al Melo Bolgheri Antillo 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 50% Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Guado al Melo |
| Storia | e curiositàAntillo, il cui nome significa "luogo pieno di sole", celebra i vigneti di Guado al Melo a Castagneto Carducci, storica culla etrusca della viticoltura. Dal 1999 la famiglia Scienza custodisce questa eredità, lavorando uve raccolte a mano in piccoli appezzamenti e vinificate separatamente. Questo rosso nasce da una chiarifica naturale e zero filtrazioni, offrendo un’espressione pura del territorio raccontata anche dall’etichetta di Annalisa, i cui tralci omaggiano le antiche anfore etrusche. |
| Ubicazione | Castagneto Carducci (Bolgheri), Toscana, Italia |
| Clima | mediterraneo mite, ventilato, con brezza marina ed escursione termica estiva tra giorno e notte |
| Composizione del terreno | Terreno di origine alluvionale, sciolto, profondo e ricco di scheletro. |
| Vendemmia | Tarda estate / inizio autunno |
| Tecnica di produzione | Vinificato senza correzioni o aggiunte che alterino le caratteristiche territoriali delle uve; fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox; chiarifica naturale tramite travasi; affinamento circa 12 mesi in legno di secondo/terzo passaggio sulle fecce fini (con bâtonnage), quindi affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | Senza correzioni o aggiunte che alterino le caratteristiche territoriali delle uve; fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox; chiarifica naturale tramite travasi; maturazione/affinamento circa 12 mesi in legno di 2°/3° passaggio sulle fecce fini (con bâtonnage), quindi affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Circa 12 mesi in legno (prevalentemente di secondo e terzo passaggio) sulla feccia fine e in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.9 |
| Zuccheri residui | 0.3 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

