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Grosjean

Pinot Noir 2024

Rosso green fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOC Valle d'Aosta Pinot Nero (pinot noir)(vin. Rosso)
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Valle d'Aosta (Italia)
Vitigni 100% Pinot Nero
Affinamento 50% in botti di legno e 50% in acciaio; 2-3 mesi in bottiglia; affinato in rovere per 8 mesi
  • Origine: Valle d’Aosta DOC, Pinot Nero coltivato nei comuni di Quart e Saint-Christophe
  • Annata e formato: Raccolto 2024, vino rosso tranquillo 0,75 l, 12,5% vol
  • Profilo aromatico: Sentori di fragola, lampone, frutti di bosco, note tostate, menta e balsamico
  • Vinificazione e affinamento: 70% uve diraspate, 30% grappolo intero; maturazione in legno e acciaio
  • Abbinamenti: Ideale con salumi, formaggi, primi piatti e maiale. Servire a 14-16°C
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Descrizione

Che tipo di vino è

Grosjean Pinot Noir Valle d’Aosta è un vino rosso fermo che esprime l’anima montana del Pinot Noir. Il profilo sensoriale è equilibrato e morbido, con un sorso asciutto e tannini vellutati. Al naso rivela un bouquet complesso, caratterizzato da nitidi sentori di fragola, lampone e frutti di bosco, impreziositi da lievi sfumature tostate e balsamiche. Al palato mostra un’ottima persistenza, rivelandosi ideale per accompagnare primi piatti strutturati, formaggi e carni alla griglia, specialmente di maiale.

Da dove proviene

Questo rosso nasce in Valle d’Aosta, nei comuni di Quart e Saint-Christophe, ed è un esempio emblematico di viticoltura eroica. Le vigne crescono su pendenze estreme ad altitudini elevate, godendo di un’ottima esposizione solare. I suoli sabbioso-franchi, poco profondi e ricchi di scheletro minerale, donano al vino un carattere preciso e asciutto. La cura dei vigneti riflette la filosofia di Grosjean, orientata a una gestione ecosostenibile volta alla totale tutela dell’ambiente e della biodiversità locale.

Come viene prodotto

La vendemmia manuale avviene verso metà settembre. In cantina, alle uve diraspate viene aggiunta una piccola quota di grappolo intero, seguita da una macerazione a temperatura controllata con regolari follature quotidiane. La fermentazione si svolge in grandi botti di rovere. La maturazione prosegue sia in contenitori di acciaio sia attraverso un accurato affinamento in botti di legno, che ne definisce la trama aromatica. Infine, un periodo di riposo in bottiglia permette al vino di raggiungere il suo definitivo equilibrio gustativo.

Storia e curiosità

Questo Pinot Noir Valle d’Aosta DOC incarna la dedizione della famiglia Grosjean, viticoltori appassionati dal 1781. Frutto di un’autentica viticoltura eroica, nasce da uve coltivate su pendii estremi tra i 600 e gli 850 metri di altitudine, nei comuni di Quart e Saint-Christophe. Ogni calice riflette un legame profondo con l’ambiente, tutelato da pratiche sostenibili che escludono l’uso di insetticidi sin dal 1975. Un vero capolavoro creato da un fiero vignaiolo indipendente, capace di tradurre le ardue sfide alpine in un sorso di straordinaria eleganza.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Complesso e persistente con sentori di frutti di bosco

Colore

Colore

Rosso rubino tendente al granato

Gusto

Sapore

Equilibrato al palato, morbido e avvolgente, dal gusto asciutto con buona espressione fruttata e lievi richiami vegetali; tannini leggermente vellutati, appena dolce, con persistenza buona.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Grosjean
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1969
  • Enologo: Hervè Grosjean
  • Bottiglie prodotte: 14.000
  • Ettari: 14
Dal 1781 da Fornet, piccolo villaggio della Valgrisenche, ormai sepolto dall'acqua della diga di Beauregard, scendevano i nonni materni fin qui per rifornirsi del vino e delle castagne per superare i lunghi inverni montani; fu poi nel 1969, stimolato dall'amico Pino Albaney, che Papà Dauphin, iniziò a imbottigliare il proprio vino per presentarlo alla "II exposition des vins du Val d'Aoste"; fu proprio questa fiera che stimolò l'iniziativa che portò l'azienda dai 3.000 mq. di vigneto agli attuali 7 ettari, coinvolgendo nell'attività i 5 figli.
L'azienda è situata sul confine dei Comuni di Quart e Saint Christophe dove si trovano i vigneti di Tzeriat, Rovetta, Creton, Touren a Quart, Tzantè de Bagnère, Merletta e Castello di Pleod a Saint Christophe. Le viti coltivate inizialmente, oltre al tradizionale Petit Rouge, furono il Gamay, il Pinot Noir e la Petite Arvine, mentre attualmente si stanno coltivando anche gli autoctoni quali Fumin, Cornalin, Prëmetta e Vuillermin. Le tecniche colturali sono profondamente legate al rispetto dell'ambiente pertanto è dal 1975 che non vengono effettuati trattamenti insetticidi e acaricidi e le concimazioni vengono effettuate rigorosamente con concimi di origine organica.
Scopri di più

Questo elegante rosso valdostano esalta i sapori con armonia, rivelandosi ideale per formaggi e taglieri di salumi. La sua trama morbida e il finale asciutto accompagnano splendidamente primi piatti ricchi e carni alla griglia, specialmente portate a base di maiale. Per apprezzarne appieno il bouquet fruttato, si consigliano una decantazione di un'ora e una temperatura di servizio di 14-16 °C.

Carne
Formaggi
Pasta
Maiale
Salumi

Nome Grosjean Pinot Noir 2024
Tipologia Rosso green fermo
Classificazione Valle d'Aosta DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni 100% Pinot Nero
Nazione Italia
Regione Valle d'Aosta
Produttore Grosjean
Storia e curiositàQuesto Pinot Noir Valle d’Aosta DOC incarna la dedizione della famiglia Grosjean, viticoltori appassionati dal 1781. Frutto di un’autentica viticoltura eroica, nasce da uve coltivate su pendii estremi tra i 600 e gli 850 metri di altitudine, nei comuni di Quart e Saint-Christophe. Ogni calice riflette un legame profondo con l’ambiente, tutelato da pratiche sostenibili che escludono l’uso di insetticidi sin dal 1975. Un vero capolavoro creato da un fiero vignaiolo indipendente, capace di tradurre le ardue sfide alpine in un sorso di straordinaria eleganza.
Ubicazione Comune di Quart e Saint-Christophe
Composizione del terreno Sabbioso-franco e in parte franco-sabbioso, con scarsa profondità (<50 cm) e abbondante contenuto di scheletro
Sistema di allevamento Guyot
Vendemmia Metà settembre
Temperatura di fermentazione 28–30 °C
Periodo di fermentazione 8 0 giorni
Tecnica di produzione 70% uve diraspate e 30% grappolo intero; macerazione sulle bucce 8–10 giorni con tre follature al giorno a temperatura controllata 28–30 °C; fermentazione del mosto in grandi botti di rovere; affinamento 50% in botti di legno e 50% in acciaio; 2–3 mesi in bottiglia
Vinificazione 70% con uve diraspate e 30% grappolo intero; macerazione con le bucce per 8–10 giorni con tre follature al giorno a temperatura controllata 28–30 °C; fermentazione del mosto in grandi botti di rovere; affinamento 50% in botti di legno e 50% in acciaio; 2–3 mesi in bottiglia.
Affinamento 50% in botti di legno e 50% in acciaio; 2-3 mesi in bottiglia; affinato in rovere per 8 mesi
Produzione annata 14000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti