Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese di Giorgi è un vino rosso frizzante dolce nato da un blend di Barbera, Croatina, Uva Rara, Vespolina e Ughetta. Esprime un profilo olfattivo intenso e complesso, con note fruttate, una spiccata vinosità e sentori di confettura. Al palato risulta di medio corpo, caratterizzato da una dolcezza piacevole bilanciata da una vivace acidità. La spuma cremosa accompagna armoniosamente la pasticceria, le torte al caffè o, per un intrigante contrasto, i formaggi stagionati piccanti.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Lombardia, sulle colline di Canneto Pavese nella frazione di Camponoce, cuore della rinomata denominazione dell’Oltrepò Pavese. La produzione è guidata da Giorgi, realtà nata a fine Ottocento. Il peculiare microclima locale conferisce alle uve qualità organolettiche distintive. Grazie a una rigorosa gestione dei vigneti estesa su decine di ettari, la cantina assicura una qualità costante, portando le sue etichette a essere distribuite in circa sessanta paesi nel mondo.
Come viene prodotto
Dopo una vendemmia manuale con una selezione dei grappoli, le uve vengono diraspate e pigiate. Il mosto fermenta brevemente a contatto con le bucce, scelta ideale per preservare intatti gli aromi varietali. Il vino passa poi in autoclavi termocondizionate per la seconda fermentazione secondo lo Charmat. Questa presa di spuma conserva un elevato residuo zuccherino, definendo il caratteristico profilo amabile e una mousse cremosa di media persistenza che esalta la vivacità del sorso.
Storia e curiosità
Le origini della cantina Giorgi risalgono al 1875, ma è a partire dal 1970 che l’azienda si afferma come simbolo dell’enologia lombarda. Grazie alla spinta innovativa dei fratelli Gianfranco e Antonio, i filari di Canneto Pavese danno vita all’inconfondibile Giorgi Sangue di Giuda, un rosso frizzante dolce diventato ormai un’icona dell’Oltrepò Pavese. Una vinificazione scrupolosa ne esalta gli intensi profumi fruttati e vinosi, regalando al palato un sorso piacevolmente dolce e persistente che racchiude tutta la passione di una cantina rinomata a livello mondiale.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1870
- Enologo: Andrea Bonfanti
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
- Ettari: 35
I Giorgi hanno sempre fortemente puntato sull’intera filiera produttiva: dall’uva alla bottiglia, gettando sin dall’inizio le basi per realizzare il loro grande progetto di creare un’azienda vitivinicola di primaria importanza. Questo progetto è diventato realtà già nel 1970, quando i fratelli Gianfranco e Antonio, costruirono una seconda cantina, moderna e tecnologicamente molto avanzata, a Canneto Pavese.
Con la costruzione della terza cantina, a Camponoce, Giorgi negli anni ’80 raggiunge finalmente la consacrazione nazionale, con una rete vendita di 80 rappresentanti e con la presenza nei migliori ristoranti e nelle migliori enoteche nazionali.
Oggi Giorgi Vini esporta in 59 Paesi nel mondo, ha più di 160 agenti in Italia, ha vinto i più importanti premi internazionali e nazionali (Tre Bicchieri Gambero Rosso e Cinque Grappoli sommelier). Con orgoglio Giorgi rappresenta l’Oltrepò Pavese in Italia e nel mondo. Scopri di più
| Nome | Giorgi Sangue di Giuda dell'Oltrepo Pavese 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso frizzante dolce |
| Classificazione | Sangue di Giuda DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 7.0% in volume |
| Vitigni | 45% Barbera, 45% Croatina, 10% Uva Rara |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Giorgi |
| Storia | e curiositàLe origini della cantina Giorgi risalgono al 1875, ma è a partire dal 1970 che l’azienda si afferma come simbolo dell’enologia lombarda. Grazie alla spinta innovativa dei fratelli Gianfranco e Antonio, i filari di Canneto Pavese danno vita all’inconfondibile Giorgi Sangue di Giuda, un rosso frizzante dolce diventato ormai un’icona dell’Oltrepò Pavese. Una vinificazione scrupolosa ne esalta gli intensi profumi fruttati e vinosi, regalando al palato un sorso piacevolmente dolce e persistente che racchiude tutta la passione di una cantina rinomata a livello mondiale. |
| Ubicazione | Canneto Pavese (PV), frazione di Camponoce (Oltrepò Pavese, provincia di Pavia, Lombardia, Italia) |
| Temperatura di fermentazione | 28 °C |
| Tecnica di produzione | Presa di spuma in autoclave (metodo Charmat) |
| Vinificazione | Le uve vengono trasportate in cantina e sottoposte a diraspapigiatura; il mosto fermenta per breve tempo a contatto con le bucce. Il vino viene poi collocato in autoclavi di acciaio inox termocondizionate per una leggera seconda fermentazione (presa di spuma), mantenendo un buon residuo zuccherino. |
| Affinamento | Il vino così ottenuto viene collocato in autoclavi di acciaio inox termocondizionate dove si opera una leggera presa di spuma lasciando comunque al vino un buon residuo zuccherino. |
| Zuccheri residui | 85.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

