Descrizione
Che tipo di vino è
Giacomo Borgogno Barolo Cannubi è un vino rosso biologico piemontese ottenuto da uve Nebbiolo. Espressione raffinata di Barolo, si distingue per il colore rubino con riflessi granato. Il profilo aromatico è nobile, caratterizzato da sentori balsamici di eucalipto, frutti rossi, legno di cedro e spezie. In bocca si rivela arioso e potente, con una trama fine e tannini rotondi che conducono a un finale lungo e profumato, perfetto per una straordinaria evoluzione nel tempo.
Da dove proviene
Le uve nascono nel celebre cru Cannubi, situato nel territorio di Barolo. I vigneti, esposti a sud tra i 230 e i 320 metri di altitudine, sono coltivati a Guyot modificato. Il terreno trae origine dalle antiche sedimentazioni del mare padano e si caratterizza per le marne calcareo-argillose a medio impasto. Questa particolare matrice arricchisce il profilo organolettico, donando al sorso una profonda precisione aromatica e una grande complessità strutturale.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge a metà ottobre. Dopo la pigiatura e la fermentazione alcolica, si procede con una macerazione a cappello sommerso per circa trenta giorni con continui rimontaggi. Terminata la fermentazione malolattica, il vino affina per quattro anni in botti di rovere di Slavonia, per poi riposare alcuni mesi in modo da completare l’evoluzione. Un’ora di decantazione a temperatura adeguata è ideale per esaltarne l’eleganza prima del servizio.
Storia e curiosità
Fondata nel 1761, la storica cantina Giacomo Borgogno esalta l’esclusività del cru Cannubi, celebre per le pregiate marne calcareo-argillose originatesi dal mare padano dodici milioni di anni fa. L’azienda abbraccia una viticoltura biologica attenta e meticolosa, preservando la biodiversità attraverso la piantumazione di aree boschive. Questa eccelsa annata 2020 corona una dedizione secolare, incantando la critica e ottenendo prestigiosi premi internazionali, tra cui i 96 punti di James Suckling, che la confermano un autentico gioiello da collezione.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1761
- Enologo: Simone Borsari
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 40
Vanta alcuni primati unici: nel 1861 il Barolo Borgogno sigilla il patto della nascita dell’Unità d’Italia, e nel 1908 viene servito allo Zar di tutte le Russie in visita a Racconigi.
La svolta avviene nel 1920, quando Cesare Borgogno inizia ad esportare all’estero, ma la sua intuizione più grande viene quando decide di "dimenticarsi" metà di produzione di Barolo Riserva, vendendola dopo 20 anni, comprendendo la grande versatilità e la potenza del Nebbiolo.
Quello di Borgogno è un elogio alla lentezza: scelgono di avere il tempo di comprendere le cose e farle nel modo giusto.
La cura e l’attenzione in vigna è fondamentale, usando prodotti di origine organica, che hanno portato nel 2019 ad avere la prima vendemmia Biologica Certificata, così come la loro vinificazione segue ancora le regole della produzione tradizionale.
La scelta di mantenere 8 dei 39 ettari posseduti coltivata a bosco è per sostenere la biodiversità della fauna di Langa, per fare sì che non venga inghiottita dalla coltivazione massiva di viti.
Da Borgogno si percepiscono la storia, la tradizione e le radici che si fondono con l’innovazione del tempo che cambia.
Scopri di più
| Nome | Giacomo Borgogno Barolo Cannubi 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Borgogno e Figli |
| Storia | e curiositàFondata nel 1761, la storica cantina Giacomo Borgogno esalta l’esclusività del cru Cannubi, celebre per le pregiate marne calcareo-argillose originatesi dal mare padano dodici milioni di anni fa. L’azienda abbraccia una viticoltura biologica attenta e meticolosa, preservando la biodiversità attraverso la piantumazione di aree boschive. Questa eccelsa annata 2020 corona una dedizione secolare, incantando la critica e ottenendo prestigiosi premi internazionali, tra cui i 96 punti di James Suckling, che la confermano un autentico gioiello da collezione. |
| Ubicazione | Cannubi, Barolo (CN), Italia |
| Composizione del terreno | Marne calcareo-argillose, leggermente sabbiose, con presenza di calcare |
| Sistema di allevamento | Guyot modificato (archetto) |
| N. piante per ettaro | 4.000 ceppi per ettaro |
| Vendemmia | Autunno (metà ottobre) |
| Temperatura di fermentazione | Da 22 °C fino a 29 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 12 giorni (fermentazione alcolica) e circa 15 giorni (fermentazione malolattica) |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce a cappello sommerso con rimontaggi continui; affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia (metodo tradizionale) |
| Vinificazione | Pigiatura a temperatura controllata; fermentazione alcolica iniziale a 22 °C con aumento fino a 29 °C (circa 12 giorni); macerazione sulle bucce a cappello sommerso con rimontaggi continui per circa 30 giorni; svinatura; fermentazione malolattica per circa 15 giorni a 22 °C; affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia da 4.500 l per 4 anni, seguito da circa 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | in botti grandi di rovere di Slavonia da 4.500 l per 4 anni, seguito da circa 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

