Descrizione
Che tipo di vino è
Il Campo ai Sassi Rosso di Montalcino di Frescobaldi è un vino rosso fermo che incarna il carattere autentico del Sangiovese. Alla vista si presenta con un colore rubino luminoso impreziosito da delicate sfumature violacee. Al naso sprigiona un bouquet intenso e sfaccettato, dove note di mora e prugna matura si intrecciano a sentori di rosa, viola e lievi tocchi agrumati di bergamotto, su un sottofondo minerale e speziato. Al palato rivela una piacevole morbidezza, sostenuta da una vivace acidità e tannini ben levigati, che donano equilibrio e un finale persistente. È l’accompagnamento ideale per pappardelle al sugo di lepre, carni rosse e piatti di selvaggina.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella storica Tenuta di Castel Giocondo, situata nel cuore del territorio del Rosso di Montalcino, in Toscana. I vigneti si estendono a un’altitudine compresa tra i 250 e i 450 metri, godendo di un’ottimale esposizione a sud e sud-ovest. I suoli ghiaiosi, caratterizzati da una ricca presenza di calcare, arenaria, argilla e calcio, conferiscono al vino una trama tannica delicata e un profilo di spiccata eleganza. Il clima della zona è segnato da marcate escursioni termiche durante la fase di maturazione, fondamentali per preservare la freschezza aromatica e la naturale acidità delle uve.
Come viene prodotto
Il processo di produzione inizia tra settembre e ottobre con una vendemmia accurata. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi e follature regolari per garantire un’estrazione ottimale, seguiti da una macerazione di quindici giorni. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per dodici mesi in botti di rovere di Slavonia e in barrique. Il percorso si conclude con un ulteriore affinamento in bottiglia di quattro mesi, necessario per definire un profilo gustativo strutturato, pulito e armonioso.
Storia e curiosità
Il Rosso di Montalcino DOC Campo ai Sassi nasce nella celebre Tenuta di CastelGiocondo, in Toscana, a un’altitudine di 300 metri. Documentata fin dal 1100 e guidata dalla famiglia Frescobaldi dal 1300, questa storica proprietà, dominata dal suo borgo medievale, è stata tra le pioniere nella produzione del Brunello. L’eredità secolare si esprime oggi in un Sangiovese dalla spiccata freschezza aromatica, apprezzato per i suoi tannini levigati. L’omaggio al passato rivive nel cavaliere di Simone Martini, a suggello di una prestigiosa tradizione enologica.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1300
- Enologo: Ermanno Morlacchetti
- Bottiglie prodotte: 700.000
- Ettari: 235
Il borgo di Castelgiocondo domina dall’alto la storica tenuta dei Frescobaldi a Montalcino, un’antica roccaforte costruita nel 1100 a difesa della via che dal mare portava a Siena. La proprietà è una delle prime quattro da cui iniziò, nel 1800, la produzione del Brunello di Montalcino.
L’importanza storica della tenuta è testimoniata dalla figura del cavaliere riportato sulle etichette dei vini di Castelgiocondo, ripreso da un celebre affresco del pittore senese Simone Martini. L’artista dipinse Guidoriccio da Fogliano, comandante delle truppe di Siena, che condusse l’attacco al castello di Montemassi. Una coincidenza storica che vedeva, contemporaneamente alle gesta del cavaliere, i Frescobaldi iniziare la loro secolare avventura nel mondo del vino. Scopri di più
| Nome | Frescobaldi Rosso di Montalcino Campo ai Sassi 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Rosso di Montalcino DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castelgiocondo - Frescobaldi |
| Storia | e curiositàIl Rosso di Montalcino DOC Campo ai Sassi nasce nella celebre Tenuta di CastelGiocondo, in Toscana, a un’altitudine di 300 metri. Documentata fin dal 1100 e guidata dalla famiglia Frescobaldi dal 1300, questa storica proprietà, dominata dal suo borgo medievale, è stata tra le pioniere nella produzione del Brunello. L’eredità secolare si esprime oggi in un Sangiovese dalla spiccata freschezza aromatica, apprezzato per i suoi tannini levigati. L’omaggio al passato rivive nel cavaliere di Simone Martini, a suggello di una prestigiosa tradizione enologica. |
| Ubicazione | Tenuta di Castel Giocondo, Montalcino, Toscana, Italia |
| Clima | Inverno mite con piogge limitate; primavera fresca e piovosa; estate con alternanza di piogge e giornate soleggiate; maturazione con marcate escursioni termiche giorno-notte |
| Composizione del terreno | Terreni ghiaiosi di calcare e arenaria, ricchi di argilla e calcio |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato basso |
| N. piante per ettaro | 5500 |
| Resa per ettaro | 4.500 kg/ha |
| Vendemmia | Fine settembre e inizio ottobre |
| Temperatura di fermentazione | Sotto 30 °C |
| Periodo di fermentazione | 12 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (sotto 30 °C) con rimontaggi e follature; macerazione 15 giorni; fermentazione malolattica subito dopo quella alcolica; affinamento parziale in botti di rovere di Slavonia e parziale in barrique per 12 mesi, poi 4 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (sotto 30 °C) con rimontaggi; macerazione 15 giorni; fermentazione malolattica svolta subito dopo quella alcolica; affinamento in parte in botti di rovere di Slavonia e in parte in barrique per 12 mesi, poi 4 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | Una parte in botti di rovere di Slavonia (80 e 100 hl) e in parte in barrique per 12 mesi, poi 4 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

