Descrizione
Che tipo di vino è
Lezèr di Foradori è un vino rosso biologico vivace e dissetante, autentica espressione della Vigneti delle Dolomiti. Questo blend unisce il Teroldego ad altre varietà a bacca rossa, lavorate con brevi macerazioni. Si distingue per il colore chiaro e per i profumi fragranti di frutti di bosco, violetta e rosa. Al palato regala un sorso fresco, caratterizzato da un frutto croccante e da un finale leggermente pepato, che lo rende estremamente scorrevole.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti allevati a pergola e guyot situati a Mezzolombardo, nel cuore del Campo Rotaliano. Qui le radici affondano in suoli alluvionali dominati da ghiaia e sabbia, una matrice che favorisce lo sviluppo di un profilo aromatico dinamico ed esalta la naturale freschezza dei grappoli. Attraverso la gestione di lotti separati, Foradori riesce a tradurre il carattere del territorio alpino in un vino schietto, diretto e di grande bevibilità.
Come viene prodotto
Il lavoro in cantina prevede numerose microvinificazioni. Le uve svolgono una breve macerazione sulle bucce, talvolta mantenendo i grappoli interi. La fermentazione e il riposo avvengono in contenitori differenti, alternando vasche di cemento, botti di legno e anfore di terracotta, prima dell’assemblaggio finale. Il vino viene imbottigliato senza filtrazione, una scelta che ne preserva la struttura agile e l’animo vibrante.
Storia e curiosità
Nato dallo spirito sperimentale di Elisabetta Foradori, il Lezèr 2025 è un progetto in continua evoluzione che valorizza l’IGT Vigneti delle Dolomiti. Questo rosso Tripla A nasce da piccoli lotti di vigneti recuperati e da un mosaico di microvinificazioni in anfora, cemento e legno. Le brevi macerazioni a grappolo intero conferiscono al vino un carattere vibrante. Rigorosamente non filtrato, regala un sorso fresco e scorrevole, espressione autentica e conviviale del territorio alpino ad ogni vendemmia.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1901
- Enologo: Emilio Zierock Foradori
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 29
Raccogliamo le uve di 29 ettari di vigna – il 70% a Teroldego, il 15% a Manzoni Bianco, il 5% a Nosiola e il 10% a Pinot Grigio – per produrre in media 180.000 bottiglie ogni anno: 50.000 di Foradori, 20.000 di Granato, 20.000 di Fontanasanta Manzoni Bianco, 10.000 di Fontanasanta Nosiola, 10.000 di Fuoripista pinot Grigio, 10.000 per ciascuno dei vigneti Sgarzon e Morei e 50.000 di Lezèr. Scopri di più
| Nome | Foradori Lezer 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Teroldego |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Elisabetta Foradori |
| Storia | e curiositàNato dallo spirito sperimentale di Elisabetta Foradori, il Lezèr 2025 è un progetto in continua evoluzione che valorizza l’IGT Vigneti delle Dolomiti. Questo rosso Tripla A nasce da piccoli lotti di vigneti recuperati e da un mosaico di microvinificazioni in anfora, cemento e legno. Le brevi macerazioni a grappolo intero conferiscono al vino un carattere vibrante. Rigorosamente non filtrato, regala un sorso fresco e scorrevole, espressione autentica e conviviale del territorio alpino ad ogni vendemmia. |
| Ubicazione | Mezzolombardo, Campo Rotaliano (TN) |
| Composizione del terreno | Alluvionale, ghiaioso-sabbioso |
| Tecnica di produzione | Breve macerazione sulle bucce, vinificazione in cemento, legno e anfore di terracotta; vino non filtrato. |
| Vinificazione | Mosaico di microvinificazioni in vasche di cemento, botti di legno e anfore di terracotta, con breve macerazione sulle bucce (talvolta a grappolo intero), quindi assemblaggio finale; vino non filtrato. |
| Affinamento | Breve affinamento in vasche di cemento, botti di legno e anfore di terracotta. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

