Descrizione
Che tipo di vino è
Moscato Asti Le Fronde di Fontanafredda è un vino bianco dolce e frizzante biologico a denominazione di origine controllata e garantita che esprime fedelmente il carattere del Piemonte. Prodotto con uve Moscato, svela un colore giallo paglierino intenso con riflessi verdolini. Il bouquet aromatico si apre su note di muschio, fiori di tiglio, acacia, zagara e salvia, affiancate da accenni di miele e agrumi. Al palato, la naturale dolcezza fruttata dialoga con una delicata freschezza, regalando un sorso armonico che richiama il sapore dell’uva appena raccolta. Perfetto come elegante vino da dessert, si abbina piacevolmente alla pasticceria da forno, alla frutta fresca o a un aperitivo leggero.
Da dove proviene
Le uve crescono in Piemonte tra la Langa Albese e l’Astigiano, nei vigneti collinari di Serralunga d’Alba, Alba, Santo Stefano Belbo e Calosso. Le viti prosperano tra i duecentocinquanta e i quattrocento metri di altitudine, con esposizioni a est e ovest. I suoli calcarei e argillosi si rivelano essenziali per delineare la nitida espressione del Moscato. Coltivate con il sistema a Guyot, queste piante permettono a Fontanafredda di valorizzare il territorio del Moscato d’Asti, consegnando un calice fragrante e di godibile vivacità.
Come viene prodotto
I grappoli vengono vendemmiati a settembre e sottoposti a una pressatura delicata per estrarre un mosto limpido e profumato. Il liquido riposa a basse temperature in serbatoi di stoccaggio e viene successivamente filtrato, rimanendo al freddo fino all’avvio del processo. La fermentazione a temperatura controllata viene bloccata tempestivamente con un rapido raffreddamento, una procedura che permette di mantenere intatta la ricchezza aromatica originaria e il naturale residuo zuccherino. Il risultato è un vino bilanciato, ideale per essere degustato fin dalle prime settimane dopo la raccolta per apprezzarne la totale immediatezza.
Storia e curiosità
Prodotto dalla storica cantina Fontanafredda nelle Langhe, questo Moscato d’Asti DOCG onora la tradizione piemontese. Tra le curiosità di maggior rilievo spiccano i riconoscimenti ottenuti in prestigiosi concorsi enologici, tra cui il Japan Wine Challenge, Bibenda e Veronelli.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Moscato Asti Le Fronde 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico passito dolce aromatico |
| Classificazione | Asti DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 5.0% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiositàProdotto dalla storica cantina Fontanafredda nelle Langhe, questo Moscato d’Asti DOCG onora la tradizione piemontese. Tra le curiosità di maggior rilievo spiccano i riconoscimenti ottenuti in prestigiosi concorsi enologici, tra cui il Japan Wine Challenge, Bibenda e Veronelli. |
| Ubicazione | Serralunga d'Alba, Alba, Santo Stefano Belbo e Calosso (Piemonte, Italia) |
| Composizione del terreno | Suoli calcarei e argillosi |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5000 viti/ha |
| Vendemmia | Seconda decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 18°C (fermentazione avviata), poi abbassata a 0°C per interromperla |
| Tecnica di produzione | Pressatura delicata delle uve; fermentazione avviata a 18°C e interrotta al 5% vol tramite rapido abbassamento della temperatura a 0°C |
| Vinificazione | Le uve appena raccolte vengono pressate delicatamente; il mosto ottenuto viene posto in serbatoi di stoccaggio dove riposa per alcune ore a temperature prossime allo zero, quindi viene filtrato. Il mosto viene mantenuto freddo fino all’avvio della preparazione, poi portato a 18°C per iniziare la fermentazione. La fermentazione viene interrotta al raggiungimento del 5% di alcol abbassando rapidamente la temperatura a 0°C. |
| Affinamento | Pronto al consumo molto giovane; può essere consumato poche settimane dopo la vendemmia. |
| Acidità totale | 5.9 |
| Zuccheri residui | 144.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

