Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Chinato Fontanafredda si presenta come un vino rosso aromatizzato a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo coltivate nelle Langhe, in Piemonte. Questo prodotto esprime un inconfondibile profilo agrodolce, dalla trama ricca e vellutata, sostenuto da un ventaglio aromatico complesso in cui emergono la china calissaja, freschi tocchi di agrumi e un intrigante intreccio di spezie ed erbe. Questa peculiare tipologia unisce una solida base vinicola a un accurato infuso di elementi botanici, regalando un assaggio strutturato e dal finale persistente, ideale come digestivo o in abbinamento a dolci al cioccolato.
Da dove proviene
Le radici di questa preparazione affondano in Piemonte, nel territorio del Barolo, sulle colline comprese tra Alba e Serralunga d’Alba. I vigneti, allevati con il metodo Guyot, si trovano ad altitudini di circa quattrocento metri, beneficiando di una costante esposizione solare. I suoli di matrice mioceno-elveziana e tortoniana, caratterizzati da una forte presenza di marne e calcare, conferiscono alle uve una notevole finezza e solidità. Il clima moderato, segnato da giornate calde e notti fresche, definisce le condizioni ideali per sviluppare l’espressiva acidità e la tipica trama tannica dei grappoli.
Come viene prodotto
La lavorazione ha inizio con la raccolta dei grappoli, che fermentano in tini di acciaio a temperatura controllata. La tecnica prevede frequenti rimontaggi e una macerazione sulle bucce volta ad ampliare l’estrazione di colore e composti aromatici. Separatamente viene creato un infuso in cui china calissaja, genziana, cannella, cardamomo, chiodi di garofano e noce moscata macerano lentamente per circa novanta giorni. Questo preparato matura per sei mesi all’interno di botti di rovere, prima di essere unito al vino base e allo zucchero. La ricetta si conclude con un misurato affinamento finale che garantisce la perfetta armonia di tutte le componenti.
Storia e curiosità
La storia del Barolo Chinato risale all’Ottocento, epoca in cui si iniziò ad aggiungere al tipico vino piemontese un infuso di china ed erbe per renderlo più resistente nel tempo. La ricetta, in realtà, consentiva anche di creare una bevanda aromatizzata dalle proprietà medicinali.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Barolo Chinato 0.5L |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Formato | 0,50 l |
| Grado alcolico | 16.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiositàLa storia del Barolo Chinato risale all’Ottocento, epoca in cui si iniziò ad aggiungere al tipico vino piemontese un infuso di china ed erbe per renderlo più resistente nel tempo. La ricetta, in realtà, consentiva anche di creare una bevanda aromatizzata dalle proprietà medicinali. |
| Ubicazione | Alba, Piemonte, Italia |
| Clima | moderato con giornate calde e notti fresche |
| Composizione del terreno | Terreni di origine mioceno-elveziana e tortoniana, ricchi di calcare e marne |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.500 ceppi/ha |
| Vendemmia | I-II decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 30-31 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione tradizionale in tini d’acciaio a temperatura controllata con macerazione sulle bucce; aromatizzazione tramite infuso di china, erbe e spezie macerato in alcol; affinamento in fusti di rovere e successivo invecchiamento in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione tradizionale in tini di acciaio a cappello galleggiante per 8 2 giorni a temperatura controllata (30-31 °C) con frequenti rimontaggi; breve permanenza del mosto sulle bucce per ottimizzare l’estrazione polifenolica e favorire l’avvio della fermentazione malolattica. Aromatizzazione tramite aggiunta di infuso alcolico di china calissaja ed erbe e spezie: oltre venti erbe e la china messe a macerare in alcol (circa 90 giorni) e poi unite al vino con aggiunta di zucchero e alcol; affinamento di 6 mesi in fusti di rovere e successivo riposo/invecchiamento in bottiglia per circa 60 giorni. |
| Affinamento | Infuso di china, erbe e spezie macerato in alcol per circa 90 giorni; poi affinamento per 6 mesi in fusti di rovere e ulteriore invecchiamento/riposo in bottiglia per circa 60 giorni. |
| Acidità totale | 5.4 |
| Zuccheri residui | 159.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

