Descrizione
Spumante rosato metodo classico brut dall'Alta Langa, 12% vol, prodotto da Fontanafredda. Annata 2018. Un omaggio alla Contessa Rosa Vercellana, un vino che unisce la freschezza aromatica alla complessità del Barolo. Un Alta Langa Riserva che nasce da uve Chardonnay e Pinot Nero coltivate tra i 400 e i 650 metri di altitudine. Il profumo ricorda aromi di fiore d’arancio, la frutta del melograno del chinotto e la prugna nera, per terminare con il ginger, la noce moscata la lavanda, il basilico ed un sottofondo di crema pasticcera. In bocca la bolla è fine e persistente e l’acidità è in equilibrio con la nota dolce. Una sensazione minerale e sapida termina con un retrogusto di agrumi.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
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| Nome | Fontanafredda Alta Langa Riserva Contessa Rosa Brut 60 Mesi 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato green spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Alta Langa DOCG |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | Contessa Rosa rappresenta il vero spirito di Fontanafredda: dedicato alla contessa Rosa Vercellana, la "Bela Rusin" questo spumante prodotto da uve coltivate in altitudine esprime l’unione della freschezza aromatica e della complessità del grande vino Barolo. Per questa cuvée si è infatti deciso di intraprendere un nuovo percorso studiando un liquer d’expedition con il Barolo 1967. |
| Ubicazione | Langa albese e astigiana (CN) |
| Clima | Altitudine compresa tra i 400 e i 650 m. s.l.m. con esposizione sud e sud-ovest. |
| Composizione del terreno | I terreni sono costituiti da argille bianche intervallate da strati di sabbie e marne calcaree. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5.000 ceppi/ha |
| Vendemmia | Inizio settembre. |
| Vinificazione | : la maggioranza dell’uva è raccolta in cassette da 20 chili circa e viene direttamente versata in pressa per una spremitura soffice e delicata. Una parte dell’uva pinot nero viene pigiata e lasciata a contatto con le bucce in serbatoi termocondizionati a 10 °C per 12-24 ore. Al termine della macerazione avviene la regolare pressatura soffice. Il mosto ottenuto viene immesso in serbatoi termocondizionati per la decantazione statica. I mosti effettuano la fermentazione in serbatoi inox di acciaio a bassa temperatura (18-20 °C) ed al termine della fermentazione il vino viene mantenuto a contatto delle fecce fini fino in primavera. A questo punto viene realizzata la cuvée unendo i vini provenienti dalle due fermentazioni. |
| Affinamento | Nel mese di maggio il vino affronta una seconda fermentazione, quella in bottiglia, seguita da un processo di maturazione sui lieviti, nell’ambiente fresco, buio e protetto delle cantine, in ossequio alle più rigorose regole dello Spumante Metodo Classico. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

