Descrizione
Che tipo di vino è
Il Butirah Syrah di Principi di Butera è un vino rosso secco dalla spiccata personalità, capace di farsi interprete autentico del territorio siciliano. Ottenuto da uve Syrah, si presenta alla vista con un colore rubino brillante e profondo. Il suo profilo sensoriale è caratterizzato da un bouquet ampio e persistente, in cui spiccano note di marasca e frutti rossi, arricchite da eleganti sfumature di vaniglia, cannella e spezie esotiche. Al palato esprime una struttura robusta e avvolgente, con un corpo pieno e una componente fruttata succosa che si poggia su tannini ben equilibrati, conducendo verso un finale lungo e vellutato.
Da dove proviene
Questa etichetta trae origine dalla Sicilia centro-meridionale, nei territori compresi tra Butera e Riesi. Qui i vigneti godono di un clima mediterraneo caldo, mitigato da costanti brezze marine che favoriscono una perfetta maturazione aromatica dei grappoli. Le viti crescono su suoli minerali e calcarei, con presenze di argilla, basalto e sabbia, che conferiscono al vino concentrazione e una distintiva nota speziata. Il nome Butirah richiama l’antica radice araba della città, evocando l’anima esotica ed orientale di un territorio che è da sempre un crocevia di culture mediterranee.
Come viene prodotto
La produzione prevede la raccolta manuale delle uve, seguita da una fermentazione a temperatura controllata della durata di circa otto giorni, volta a estrarre con equilibrio colore e profumi. Successivamente, il vino matura per dodici mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, un passaggio fondamentale per affinarne l’eleganza preservando l’integrità del frutto. L’evoluzione si conclude con un ulteriore periodo di riposo. Ideale in abbinamento a carni a lunga cottura, selvaggina o formaggi stagionati, ne esalta i sapori grazie alla sua intensità.
Storia e curiosità
Il nome Butirah richiama l’antica radice araba di Butera, celebrando l’anima esotica di una Sicilia da sempre crocevia tra Oriente e Occidente. Fondata nel 1997 in Contrada Deliella, la tenuta Principi di Butera dà vita a un pregiato Syrah in purezza che riflette fedelmente un terroir unico, accarezzato dalle brezze marine. Sotto la guida dell’enologo Antonio Paolo Froio, prende vita questo eccezionale Sicilia DOC dalla spiccata vocazione levantina. Il suo seducente carattere speziato si fonde con una fruttuosità succosa e avvolgente.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1997
- Enologo: Antonio Paolo Froio
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 180
Il nome Butera pare derivare dal Re Bute, il primo dei re dei Siculi, che con i Sicani e i coloni Greci abitarono anticamente questo eccezionale territorio strategico della Sicilia centro meridionale, al confine di tre civiltà.
Dall' 854 d.C. iniziò l’invasione dei Saraceni a cui seguì la cacciata nel 1089, per mano del normanno Ruggero d’Altavilla. Successivamente, la storia del Principato è stata caratterizzata dal susseguirsi di tre grandi casati: Santapau, Bracinforti,Lanza.
Dapprima i Santapau che dopo due secoli di dominio cedettero il Feudo ai Bracinforte, nobile famiglia di origine Piacentina.
Fu nel 1543 che il Re di Spagna Filippo II nominò Ambrogio Branciforte Principe di Butera, titolo che rimase fino al 1800 il riconoscimento più importante di tutta la Sicilia feudale.
La dinastia dei Bracinforte fu tra le più importanti nella storia siciliana, si stima che a cavallo del 1700 i loro averi e possedimenti raggiungessero un ammontare corrispondente a circa il 10 per cento del reddito dell’intera isola.
Ai Bracinforte seguirono i Lanza, con il matrimonio tra Stefania Bracinforte e Giuseppe Lanza.
Con questa unione si ricongiunsero in una sola casata decine di titoli nobiliari, centinaia di feudi, migliaia di ettari e una ricchezza sconfinata.
Nel 1895 a Nicolò, di Francesco, di Girolamo Lanza fu assegnato anche il titolo di Principe di Deliella.
Nel secolo scorso i Savoia costituirono il Principato Deliella, proprio sulle stesse terre che oggi rappresentano i confini del Feudo.
L'antico Baglio del Feudo Principi di Butera, completamente restaurato nel rispetto delle sue strutture secolari, è tornato a vivere e gli intensi colori ocra delle sue mura gareggiano con gli incredibili azzurri e verdi della terra di Sicilia che lo circondano.
La Famiglia Zonin ha assunto così anche il ruolo di "custode" del territorio, convinta di avere una precisa responsabilità per la salvaguardia e la valorizzazione delle peculiarità storiche, architettoniche e paesaggistiche siciliane. Scopri di più
| Nome | Feudo Principi di Butera Syrah Butirah 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Feudo Principi di Butera |
| Storia | e curiositàIl nome Butirah richiama l’antica radice araba di Butera, celebrando l’anima esotica di una Sicilia da sempre crocevia tra Oriente e Occidente. Fondata nel 1997 in Contrada Deliella, la tenuta Principi di Butera dà vita a un pregiato Syrah in purezza che riflette fedelmente un terroir unico, accarezzato dalle brezze marine. Sotto la guida dell’enologo Antonio Paolo Froio, prende vita questo eccezionale Sicilia DOC dalla spiccata vocazione levantina. Il suo seducente carattere speziato si fonde con una fruttuosità succosa e avvolgente. |
| Ubicazione | Comuni di Butera e Riesi (provincia di Caltanissetta), Sicilia, Italia |
| Clima | mediterraneo caldo |
| Composizione del terreno | Calcare, argilla, basalto minerale e sabbia |
| Temperatura di fermentazione | 28–30 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 8 giorni |
| Tecnica di produzione | Uve raccolte a mano; fermentazione a temperatura controllata (28–30 °C) per circa 8 giorni; maturazione 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia (60 hl) con ulteriore affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Uve raccolte a mano e lavorate delicatamente; fermentazione a temperatura controllata di 28–30 °C per circa 8 giorni; maturazione per 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 60 hl, seguita da ulteriore affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Maturazione per 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia da 60 hl, seguita da un ulteriore affinamento in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

