Descrizione
Che tipo di vino è
Endrizzi Trento Brut è un raffinato spumante Metodo Classico che incarna l’essenza vitivinicola trentina. Ottenuto da un blend di uve tra cui lo Chardonnay e il Pinot Nero, si distingue per uno stile secco e gastronomico. Nel calice rivela una tonalità paglierino scarico con riflessi verdolini e un perlage fine e persistente. Il profilo aromatico è intenso, con nitidi sentori di mela verde. Al palato risulta sapido, fresco e vivace. Grazie alla sua eccellente tensione gustativa, è ideale come aperitivo e accompagna con versatilità crostacei, piatti di mare, ricette vegetariane, carni bianche e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo spumante nasce dai piccoli vigneti terrazzati della Val di Cembra. Le viti crescono in contesti montani, ad altitudini comprese tra i cinquecento e i seicentocinquanta metri. Il clima montano garantisce una maturazione lenta che favorisce una profonda tensione gustativa e una spiccata freschezza. Le uve provengono in parte dalla vigna Pian di Castello, un raro appezzamento circondato dai boschi e coltivato a Guyot da oltre trent’anni. Tale identità si traduce in un sorso asciutto e verticale, che riflette fedelmente le zone alte e ventilate del territorio di Trento, conferendo al vino la sua peculiare sapidità.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con il diradamento estivo dei grappoli e prosegue con una rigorosa vendemmia manuale. I grappoli interi subiscono una pressatura soffice per evitare la macerazione, seguita dalla prima fermentazione condotta a freddo in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. La presa di spuma segue i dettami del Metodo Classico. Il successivo riposo sui lieviti per almeno ventiquattro mesi arricchisce la struttura mantenendo intatta la fragranza originaria del vino. Infine, un dosaggio minimo garantisce che le caratteristiche naturali del terroir si esprimano nel bicchiere con assoluta purezza.
Storia e curiosità
Frutto della storica cantina fondata nel 1885, l’Endrizzi Trento Brut 2022 celebra la grande tradizione spumantistica del territorio. Questo Trento DOC nasce sui piccoli terrazzamenti della Val di Cembra, da viti ultratrentennali coltivate nel raro vigneto Pian di Castello, protetto dai boschi. Una cura artigianale autentica guida ogni fase della produzione, dalla meticolosa vendemmia manuale fino al lento affinamento sui lieviti per almeno 24 mesi. Un Metodo Classico rigoroso e dal dosaggio minimo, capace di regalare al palato la vivace freschezza del paesaggio dolomitico.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1885
- Enologo: Tiziana Piffer, Thomas Battisti
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 55
Fin dal medioevo il territorio di San Michele all’Adige è stato un centro di produzione vinicola importante: i monaci agostiniani dell’Abbazia promossero la cultura della vite, iniziando a coltivare gli antichi vigneti ora di Endrizzi. Le fonti storiche tramandano che Napoleone combatté un’aspra battaglia nel 1797 per la conquista del Masetto.
Nel 1885, Francesco ed Angelo Endrici (in dialetto locale Endrizzi) fondarono la cantina vitivinicola in località Masetto, dove tutt’ora ha sede. Furono loro, da veri pionieri, a introdurre nei primi anni del ‘900 due dei vitigni più pregiati al mondo: il Cabernet Sauvignon e il Merlot, ma anche il vitigno locale Lagrein e l’autoctono Teroldego. Alla prima generazione succedettero il figlio di Francesco, Romano, che fu anche Presidente della Provincia di Trento, e il nipote Franco, che presiedette per un ventennio il Comitato Vitivinicolo Trentino. Scopri di più
| Nome | Endrizzi Trento Brut 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Trento DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Endrizzi |
| Storia | e curiositàFrutto della storica cantina fondata nel 1885, l’Endrizzi Trento Brut 2022 celebra la grande tradizione spumantistica del territorio. Questo Trento DOC nasce sui piccoli terrazzamenti della Val di Cembra, da viti ultratrentennali coltivate nel raro vigneto Pian di Castello, protetto dai boschi. Una cura artigianale autentica guida ogni fase della produzione, dalla meticolosa vendemmia manuale fino al lento affinamento sui lieviti per almeno 24 mesi. Un Metodo Classico rigoroso e dal dosaggio minimo, capace di regalare al palato la vivace freschezza del paesaggio dolomitico. |
| Ubicazione | Piccoli vigneti terrazzati in Val di Cembra (Trentino), inclusa la vigna Pian di Castello |
| Clima | montano |
| Resa per ettaro | Circa 80–90 hl/ha |
| Periodo di fermentazione | Almeno 24 mesi (maturazione sui lieviti in bottiglia) |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (rifermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Pressatura soffice di grappoli interi effettuata rapidamente per evitare macerazione; prima fermentazione condotta a freddo in serbatoi di acciaio; rifermentazione in bottiglia con metodo classico secondo Trento DOC; affinamento sui lieviti per almeno 24 mesi; dosaggio minimo. |
| Affinamento | La maturazione sui lieviti dura almeno 24 mesi; affinamento in bottiglia sui lieviti (sur lie) per almeno 24 mesi. |
| Acidità totale | 7.0 |
| Zuccheri residui | 6.5 |
| Estratto secco | 20.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |