Descrizione
Che tipo di vino è
Il Versante Nord Nerello Mascalese di Eduardo Torres Acosta è un vino rosso fermo dal profilo secco, rigoroso e di grande eleganza. Questo armonico blend unisce l’intenso Nerello Mascalese ad altre varietà autoctone locali, coltivate nel territorio delle Terre Siciliane. Al palato emerge una marcata trama minerale che regala un sorso fresco, pulito e persistente. La sua struttura riflette la natura vulcanica del suolo, esaltata da una fermentazione spontanea e un affinamento in cemento e vecchie botti.
Da dove proviene
Le uve nascono sul versante settentrionale dell’Etna, in Sicilia, da vecchie vigne ad alberello con un’età superiore ai cinquant’anni. I vigneti sono situati in diverse contrade, tra cui Pietramarina, Capreri, Zucconero, Piano Daini, Allegracore e Friera, a un’altitudine compresa tra i 550 e i 930 metri. I profondi suoli vulcanici, ricchi di sassi, sabbia e ceneri eruttive, infondono al vino la sua tipica energia. Questa esposizione definisce una netta identità territoriale legata alle altitudini e all’impronta del vulcano.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene tra fine settembre e metà ottobre, seguendo i principi di un’agricoltura naturale. In cantina, la vinificazione inizia con una fermentazione spontanea in vasche di cemento, attivata esclusivamente da lieviti indigeni. La successiva macerazione sulle bucce dura circa quindici giorni e si svolge senza controllo della temperatura, definendo la struttura in modo naturale. L’affinamento si completa in vasche di cemento e in vecchie botti, preservando la purezza del frutto e la caratteristica freschezza minerale.
Storia e curiosità
Il Versante Nord racchiude l’anima più profonda del vulcano, nascendo da vecchie vigne ad alberello di oltre cinquant’anni situate tra i 550 e i 930 metri di altitudine sull’Etna. Queste uve, nutrite da suoli vulcanici ricchi di cenere e sabbia, vengono vinificate nel pieno rispetto del territorio, privilegiando una fermentazione spontanea in cemento con lieviti indigeni. Dopo quindici giorni di macerazione sulle bucce, un accurato affinamento in vecchie botti esalta l’elegante finezza del Nerello Mascalese, regalando un sorso rigoroso dalla vibrante mineralità.
Note di degustazione
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
Nel 2012 partecipa alla vendemmia da Arianna Occhipinti, ed un anno dopo lavora come enologo presso la cantina Passopisciaro, attirato dal territorio vulcanico. Nel 2014 inizia il suo lavoro di recupero dei vigneti affittati sul versante nord dell’Etna. Nello stesso anno imbottiglia la prima annata.
Oggi lavoriamo 4,7 Ha suddivisi in 9 vigneti a diversa altezze e contrade. Continuiamo a recuperare vigneti vecchi coltivati per il 90% ad alberello tradizionale. Oggi l’azienda crede nell’ importanza di un continuo confronto e condivisione con altri produttori, nella conoscenza di altri territori e altre varietà. Proviamo così ad interpretare un territorio e farlo conoscere dentro ad un bicchiere. Scopri di più
| Nome | Eduardo Torres Acosta Nerello Mascalese Versante Nord 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Terre Siciliane IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | Nerello Mascalese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Eduardo Torres Acosta |
| Storia | e curiositàIl Versante Nord racchiude l’anima più profonda del vulcano, nascendo da vecchie vigne ad alberello di oltre cinquant’anni situate tra i 550 e i 930 metri di altitudine sull’Etna. Queste uve, nutrite da suoli vulcanici ricchi di cenere e sabbia, vengono vinificate nel pieno rispetto del territorio, privilegiando una fermentazione spontanea in cemento con lieviti indigeni. Dopo quindici giorni di macerazione sulle bucce, un accurato affinamento in vecchie botti esalta l’elegante finezza del Nerello Mascalese, regalando un sorso rigoroso dalla vibrante mineralità. |
| Ubicazione | Versante nord dell’Etna (contrade Pietramarina a Verzella, Capreri a Castiglione di Sicilia, Zucconero, Piano Daini a Solicchiata, Allegracore a Randazzo, Friera a Linguaglossa) |
| Composizione del terreno | Vulcanico, misto sassi e sabbia, ceneri da eruzioni vulcaniche. |
| Sistema di allevamento | Alberello |
| Vendemmia | 29 settembre - 15 ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea in vasche di cemento con lieviti indigeni; macerazione sulle bucce per 15 giorni senza controllo della temperatura; affinamento in cemento e vecchie botti |
| Vinificazione | Fermentazione spontanea in vasche di cemento con lieviti indigeni; macerazione sulle bucce per 15 giorni senza controllo della temperatura; affinamento in cemento e in vecchie botti da 2,28 hl. |
| Affinamento | in vasche di cemento e vecchie botti da 2,28 hl. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

