Descrizione
Che tipo di vino è
Il Domini Veneti Recioto della Valpolicella Classico è un vino rosso passito dolce dal profilo concentrato e complesso. Questo avvolgente blend di uve Corvina, Corvinone e Rondinella spicca per una struttura setosa e una dolcezza ben bilanciata da una piacevole freschezza. Al naso regala nitidi sentori di lampone, amarena e prugna, impreziositi da richiami di cacao, spezie calde e vaniglia. Al palato risulta morbido e cremoso, chiudendo con un lungo finale che ricorda la frutta secca. Servito leggermente fresco, accompagna idealmente la pasticceria secca, il cioccolato amaro e i formaggi erborinati, esaltando i contrasti gustativi con precisione.
Da dove proviene
Questo passito nasce nel cuore della Valpolicella Classica, sulle vocate colline di Negrar. Le viti crescono su storici terrazzamenti a secco situati tra i centoventi e i duecentocinquanta metri di altitudine, beneficiando di un’ottima esposizione a sud-est. Il suolo, molto vario e caratterizzato da detriti alluvionali, fornisce alle piante le condizioni ottimali per sviluppare uve dalla spiccata concentrazione aromatica. Considerato storicamente il progenitore dell’Amarone, questo vino interpreta con assoluto rigore un prezioso terroir collinare, garantendo nel calice maturazioni complete e una nitida definizione del frutto.
Come viene prodotto
La produzione inizia a fine settembre con una rigorosa selezione manuale dei grappoli, destinati a un lento appassimento naturale in fruttaio per oltre cento giorni. A metà gennaio avvengono la pigiatura e una fermentazione a temperatura controllata per preservare gli aromi, seguite da una macerazione di venti giorni con metodici rimontaggi manuali. Completata la fermentazione malolattica, l’affinamento si svolge in acciaio inossidabile per sei mesi, seguito da ulteriori quattro mesi di riposo in bottiglia. Una stabilizzazione naturale mediante soli travasi permette di procedere senza alcuna filtrazione, mantenendo intatta la ricchezza materica del nettare.
Storia e curiosità
Autentico progenitore dell’Amarone con nobili radici che risalgono all’antica Roma, il Recioto della Valpolicella Classico di Domini Veneti incarna l’eccellenza della DOCG. La sua straordinaria eleganza scaturisce dal meticoloso appassimento naturale delle uve più mature, lasciate appassire per 100-120 giorni nei fruttai di Negrar. Stabilizzato solo attraverso travasi e rigorosamente non filtrato per preservarne la pura essenza, questo dolce passito ammalia i sensi, forte dei prestigiosi 91 punti Vinous che ne celebrano il valore e la qualità assoluta.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1933
- Enologo: Daniele Accordini, Fabio Zordan
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
- Ettari: 700
Lo spirito è lo stesso di quella cooperativa visionaria, fondata nel 1933 da sette Gentiluomini di Verona, così come gli stessi sono i principi che guidano il nostro quotidiano e ispirano ogni nuovo progetto: intraprendenza, reciprocità e collaborazione.
Le generazioni che lavorano fianco a fianco: questa è la forza di Cantina Valpolicella Negrar. La stessa che ci ha permesso di attraversare la storia e diventare il punto di riferimento in materia di Amarone, Ripasso e tecnica dell’Appassimento.
Il vigore e la creatività da una parte; dall’altra la saggezza che nasce dall’esperienza di tante vendemmie, per un passaggio di consegne che avviene mentre lavoriamo insieme. Scopri di più
| Nome | Domini Veneti Recioto della Valpolicella Classico 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso passito dolce |
| Classificazione | Recioto della Valpolicella DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 70% Corvina, 15% Corvinone, 15% Rondinella |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Negrar - Domini Veneti |
| Storia | e curiositàAutentico progenitore dell’Amarone con nobili radici che risalgono all’antica Roma, il Recioto della Valpolicella Classico di Domini Veneti incarna l’eccellenza della DOCG. La sua straordinaria eleganza scaturisce dal meticoloso appassimento naturale delle uve più mature, lasciate appassire per 100 20 giorni nei fruttai di Negrar. Stabilizzato solo attraverso travasi e rigorosamente non filtrato per preservarne la pura essenza, questo dolce passito ammalia i sensi, forte dei prestigiosi 91 punti Vinous che ne celebrano il valore e la qualità assoluta. |
| Ubicazione | Nel cuore della Valpolicella Classica, sulle colline di Negrar, su terrazzamenti a secco (120–250 m s.l.m.), esposizione sud-est. |
| Composizione del terreno | Tipologia del terreno molto vario su detriti alluvionali; inerbimento totale del vigneto |
| Sistema di allevamento | Pergoletta Veronese (pergola semplice) |
| N. piante per ettaro | 2.000 viti per ettaro |
| Resa per ettaro | 44 hl per ettaro |
| Vendemmia | Ultima settimana di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 12–23 °C |
| Periodo di fermentazione | 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Appassimento naturale delle uve in fruttaio (circa 100–120 giorni); fermentazione a temperatura controllata con macerazione di 20 giorni e rimontaggi manuali; fermentazione malolattica completa; stabilizzazione naturale con soli travasi, senza filtrazione. |
| Vinificazione | Diraspatura e pigiatura a metà gennaio; fermentazione a temperatura controllata (12–23 °C); macerazione per 20 giorni con rimontaggi manuali tre volte al giorno; fermentazione malolattica completa; stabilizzazione naturale con soli travasi, senza filtrazione. Appassimento naturale delle uve più mature in fruttaio per circa 100–120 giorni. |
| Affinamento | in acciaio per 6 mesi, quindi affinamento in bottiglia per 4 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

