Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne Rosé Brut di Dom Pérignon è un vino dal profilo raffinato, ottenuto da un blend di Pinot Nero e Chardonnay, che nel calice offre una veste rosa intenso con riflessi corallo esaltata da un perlage finissimo e persistente. Il bouquet sprigiona profumi di frutti di bosco e violetta, accompagnati da lievi accenti di vaniglia e pepe rosa. Al palato esprime una texture setosa e asciutta, dove convergono sentori di ciliegia nera, fico secco e noce moscata. Realizzato secondo il Metodo Classico, garantisce un finale lungo e persistente, ideale per accompagnare crostacei, sushi, pesce fresco, salumi e formaggi.
Da dove proviene
Le origini di questo vino risalgono ai territori di Épernay, centro nevralgico della regione della Champagne. L’identità di Dom Pérignon è radicata nel territorio, grazie all’impiego esclusivo di uve coltivate all’interno di vigneti Grand Cru di proprietà. Le ottimali condizioni pedoclimatiche permettono ai vitigni di raggiungere una maturazione perfetta.
Come viene prodotto
La lavorazione segue con precisione le fasi del Metodo Classico. Dopo la creazione del blend, lo Champagne affronta la seconda fermentazione e matura per sette anni sui lieviti in cantina. Questo processo conferisce uno spessore strutturale notevole e una grande ricchezza olfattiva. In seguito alla sboccatura, il vino osserva un riposo di sei mesi, una sosta fondamentale per integrare tutte le sfumature aromatiche e assicurare un perfetto equilibrio gustativo.
Storia e curiosità
Prende il nome dal celebre monaco benedettino Dom Pérignon, al quale è attribuita la creazione dello champagne. Dopo la sua morte, il monastero e i vigneti passarono sotto la proprietà di Moët & Chandon, che rilasciò il marchio nel 1936. Originario di Épernay, questo prestigioso Champagne viene prodotto esclusivamente nelle annate eccellenti, utilizzando uve classificate Grand Cru provenienti al 100% da vigneti di proprietà.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Il "vino di Dom Pérignon" diventa uno dei vini più ambiti in Francia. Viene servito a Versailles e apprezzato persino da Luigi XIV. Profondamente ispirata, la sua visione rivoluziona il settore enologico, con standard che ancora oggi restano al centro della produzione dello Champagne.
L'eredità di Dom Pierre Pérignon continua a ispirare la visione creativa della Maison. Scopri di più
| Nome | Dom Perignon Champagne Vintage Rosè Brut Millesime 2010 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Champagne AOC |
| Annata | 2010 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 59% Pinot Nero, 30% Chardonnay, 11% Pinot Meunier |
| Nazione | Francia |
| Regione | Champagne area |
| Produttore | Dom Perignon |
| Storia | e curiositàPrende il nome dal celebre monaco benedettino Dom Pérignon, al quale è attribuita la creazione dello champagne. Dopo la sua morte, il monastero e i vigneti passarono sotto la proprietà di Moët & Chandon, che rilasciò il marchio nel 1936. Originario di Épernay, questo prestigioso Champagne viene prodotto esclusivamente nelle annate eccellenti, utilizzando uve classificate Grand Cru provenienti al 100% da vigneti di proprietà. |
| Ubicazione | Épernay (Francia) |
| Periodo di fermentazione | 7 anni di maturazione sui lieviti, seguiti da almeno 6 mesi di riposo dopo la sboccatura |
| Tecnica di produzione | Metodo Classico |
| Vinificazione | Metodo Classico. 7 anni di maturazione in cantina sui lieviti; dopo la sboccatura riposa per un periodo minimo di 6 mesi. |
| Affinamento | Metodo Classico: 7 anni di maturazione sui lieviti in cantina, seguiti da almeno 6 mesi di riposo dopo la sboccatura. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

