Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne 1er Cru L’Aphrodisiaque Pas Dosé firmato David Leclapart è un elegante Metodo Classico nato da un sapiente blend di Chardonnay e Pinot Noir. Privo di dosaggio zuccherino, offre un profilo piacevolmente secco, arricchito da un perlage fine e persistente. Al naso svela sentori di menta, spezie, mandorle e fiori pressati, anticipando un sorso teso e complesso. Al palato emergono avvolgenti richiami cremosi e di lievito, che guidano l’assaggio verso un finale lungo e profondamente espressivo.
Da dove proviene
Questo Premier Cru nasce a Trépail, nella prestigiosa regione dello Champagne. Il vignaiolo David Leclapart coltiva i propri vigneti seguendo i principi della viticoltura biodinamica, con l’obiettivo di restituire l’autenticità del luogo d’origine. La gestione agricola esclude l’uso di prodotti chimici di sintesi, favorendo l’inerbimento spontaneo e l’impiego di preparati naturali. Per mantenere la fertilità del suolo, la tenuta impiega rare pecore scozzesi, spostate regolarmente tra le parcelle per occuparsi dello sfalcio e della concimazione naturale. Da questo ecosistema vitale prende forma una produzione annua di circa 15.000 bottiglie, espressione sincera e incontaminata del terroir.
Come viene prodotto
La produzione inizia da uve coltivate nel pieno rispetto dell’ambiente. In cantina, la trasformazione segue le regole del Metodo Classico, la cui rifermentazione in bottiglia definisce l’eleganza del calice. La scelta della versione pas dosé, senza l’aggiunta di zuccheri, delinea un carattere deciso e luminoso, esaltato da una brillante tonalità giallo dorato. Questa filosofia artigianale consolida un profilo gustativo asciutto e vibrante, ideale per le occasioni più ricercate. Consigliato a una temperatura di servizio di 6-8 °C, lo Champagne si accosta armoniosamente ad antipasti e crostacei, esaltando con naturale vivacità spiedini di gamberi e preparazioni a base di pesce.
Storia e curiosità
A Trépail, il viticoltore indipendente David Leclapart valorizza il terroir dello Champagne attraverso una rigorosa viticoltura biodinamica. Nei suoi tre ettari, coltivati senza ricorrere alla chimica di sintesi, rare pecore scozzesi si occupano dello sfalcio e della concimazione naturale. Da questo profondo legame ecologico nasce L’Aphrodisiaque, un eccelso Premier Cru pas dosé vinificato secondo il metodo classico. La produzione annua di circa 15.000 bottiglie regala un sorso vibrante tra sapienza artigianale ed energia vitale.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
15 - 25 anni
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: David Leclapart
- Bottiglie prodotte: 15.000
- Ettari: 3
Un’altra scelta radicale – non dosare mai gli spumanti – aggiunge ulteriori difficoltà, perché evidenzia la minima imperfezione d’esecuzione e la più piccola incertezza sanitaria o di maturità dell’uva.
Il piovosissimo 2001 è una delle annate peggiori che la Champagne, nel frattempo, i suoi ’99 e i 2000 iniziano a farsi notare dai consumatori e da qualche attento osservatore. I primi successi di David e lo stato di perfetta sanità delle uve – in una regione dal clima così difficile – rassicurano la famiglia e incuriosiscono i compaesani.
L’esclusione di qualsiasi prodotto chimico di sintesi, l’inerbimento totale e spontaneo del suolo, l’utilizzo dei preparati biodinamici, non saziano il desiderio di naturalezza di questo vignaiolo. Dal 2002, Léclapart realizza un vecchio progetto: le pecore nel vigneto. Questi animali hanno un duplice vantaggio: tosano naturalmente l’erba senza attentare alla vite e concimano il terreno restituendo il materiale vegetale autoctono sotto una forma elaborata. «La pecora – dice David – è un animale di luce, ne abbiamo sempre bisogno in una regione così nordica.
C’è una complicità tra l’animale e la pianta, che ne "sente" la presenza. Inoltre mi piace l’idea di restituire al paesaggio una varietà che la monocultura della vite ha pressoché cancellato. So che i miei compaesani mi prendono per matto ed è per questo che dico loro che le pecore servono solo per tosare e concimare». Appartenenti a una rara razza scozzese, questi animali possono restare all’aria aperta notte e giorno con qualunque tempo. Léclapart li ha avuti in prestito da un pastore delle Ardenne, che verrà a riprenderli in primavera. Sono spostati da un appezzamento all’altro ogni 15/20 giorni, ma ovviamente ogni vigneto va recintato di volta in volta. Scopri di più
| Nome | David Leclapart Champagne 1er Cru L'Aphrodisiaque Pas Dose |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico spumante metodo classico pas dosé |
| Classificazione | Champagne AOC |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 80% Chardonnay, 20% Pinot Nero |
| Nazione | Francia |
| Regione | Champagne area |
| Produttore | David Leclapart |
| Storia | e curiositàA Trépail, il viticoltore indipendente David Leclapart valorizza il terroir dello Champagne attraverso una rigorosa viticoltura biodinamica. Nei suoi tre ettari, coltivati senza ricorrere alla chimica di sintesi, rare pecore scozzesi si occupano dello sfalcio e della concimazione naturale. Da questo profondo legame ecologico nasce L’Aphrodisiaque, un eccelso Premier Cru pas dosé vinificato secondo il metodo classico. La produzione annua di circa 15.000 bottiglie regala un sorso vibrante tra sapienza artigianale ed energia vitale. |
| Ubicazione | Trépail (Francia) |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (fermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Metodo classico (fermentazione in bottiglia), pas dosé/dosaggio zero; uve da viticoltura biodinamica senza chimica di sintesi, con uso di preparati biodinamici e pecore per sfalcio e concimazione dei vigneti. |
| Produzione annata | 15000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

