Descrizione
Che tipo di vino è
Il Negroamaro Primitivo Casale Ciliani del produttore D'Addario è un vino rosso fermo che unisce celebri vitigni pugliesi in un blend di grande carattere. Riconosciuto come un'autentica espressione a indicazione geografica tipica del Salento, si distingue per un profilo aromatico fruttato e balsamico, arricchito da eleganti sentori di ciliegia, marasca e viola. Al palato risulta corposo, strutturato e avvolgente, grazie anche allo svolgimento della fermentazione malolattica e al mirato passaggio in legno. Il sorso si chiude con un finale speziato alla carruba, ideale per accompagnare sapori intensi, salumi tradizionali pugliesi e ricette a base di carne.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nel suggestivo territorio del Salento, precisamente in un'area della Puglia compresa tra le province di Brindisi e Taranto. Le viti di Negroamaro e Primitivo affondano le radici in terreni calcareo-argillosi poveri, caratterizzati da una ridotta presenza di scheletro. Tali specifiche condizioni agronomiche, combinate con un clima prevalentemente caldo, favoriscono una resa aromatica estremamente concentrata. La particolare natura del suolo spinge le piante a scendere in profondità per cercare nutrimento, conferendo al frutto una spiccata impronta territoriale che si riflette nella nitida componente balsamica avvertibile durante la degustazione.
Come viene prodotto
Il processo di cantina si basa su una vinificazione accurata che include lo svolgimento della fermentazione malolattica, un passaggio tecnico essenziale per donare maggiore morbidezza al sorso. Successivamente, la maturazione procede con un affinamento in botti di rovere francese a media tostatura, dove il vino riposa per un periodo compreso tra i tre e i quattro mesi. Questa sosta calibrata nel legno permette di arricchire il profilo organolettico senza sovrastare l'identità del frutto di partenza, integrando le sfumature floreali del mosto con una delicata speziatura persistente.
Storia e curiosità
Il D'Addario Negroamaro Primitivo Casale Ciliani 2025 esprime l’autentica forza della Puglia, unendo storiche uve coltivate sui terreni calcareo-argillosi del Salento. Questo vino racchiude in sé il prestigio di un'eredità rurale radicata nelle province di Brindisi e Taranto. La scelta dell'Azienda Agricola D'Addario di adottare per questo rosso un affinamento in barrique di rovere francese conferisce una struttura importante. Un dettaglio interessante è la raffigurazione di una piccola volpe rossa sull'etichetta.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
Da questa ricerca della raffinatezza nasce la fusione con la grande esperienza di famiglie di esperti viticoltori di due aree pugliesi molto strategiche: Sava, patria del noto Primitivo di Manduria Doc e Turi, culla del Primitivo Doc di Gioia del Colle. Scopri di più
| Nome | D'Addario Negroamaro Primitivo Casale Ciliani 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Salento IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 55% Negroamaro, 45% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | D'Addario |
| Storia | e curiosità Il D'Addario Negroamaro Primitivo Casale Ciliani 2025 esprime l’autentica forza della Puglia, unendo storiche uve coltivate sui terreni calcareo-argillosi del Salento. Questo vino racchiude in sé il prestigio di un'eredità rurale radicata nelle province di Brindisi e Taranto. La scelta dell'Azienda Agricola D'Addario di adottare per questo rosso un affinamento in barrique di rovere francese conferisce una struttura importante. Un dettaglio interessante è la raffigurazione di una piccola volpe rossa sull'etichetta. |
| Ubicazione | Province di Brindisi e Taranto (Salento, Puglia, Italia) |
| Clima | caldo |
| Composizione del terreno | Terreni poveri di tipo calcareo con componente argillosa (calcareo-argillosi), con ridotta presenza di scheletro |
| Tecnica di produzione | Fermentazione malolattica e affinamento in barrique di rovere francese a media tostatura per circa 3–4 mesi |
| Vinificazione | Fermentazione malolattica e affinamento in barrique di rovere francese a media tostatura per circa 3–4 mesi. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica e affinamento in barrique di rovere francese a media tostatura per circa 3–4 mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

