Descrizione
Che tipo di vino è
Il Cuvée Novecento Rosé Brut di Contratto è un Vino Spumante di Qualità prodotto in Piemonte da uve Pinot Nero. Vinificato in versione Brut secondo il Metodo Classico, si presenta nel calice con un colore rosa buccia di cipolla e un perlage fine ed elegante. Il bouquet offre note di lampone, ribes nero, fiori di pesco, pane tostato, croissant e timo, mentre al palato risulta minerale e complesso, chiudendo con un finale lungo e persistente.
Da dove proviene
Questo spumante ha origine nel cuore delle Langhe, in Piemonte.
Come viene prodotto
Dopo la diraspatura, la pressatura soffice senza pigiatura permette di raccogliere solo il pregiato mosto fiore. Per raggiungere la tipica colorazione rosata, il succo rimane a contatto con le bucce per circa un’ora e mezza. La fermentazione iniziale si svolge in acciaio a temperatura controllata per preservare la fragranza dei profumi varietali. Successivamente, la presa di spuma avviene seguendo i dettami del Metodo Classico. Il vino affronta quindi un prolungato affinamento sui lieviti di almeno settanta mesi, che conferisce alla struttura una notevole ampiezza. Il processo si conclude con il tradizionale remuage manuale e un dosaggio di otto grammi per litro.
Storia e curiosità
La Cuvée Novecento Rosé Brut 2018 celebra l’affascinante storia di Contratto, tra le più antiche case spumantistiche d’Italia. Prodotto nel cuore delle Langhe da uve Pinot Nero in purezza, questo raffinato Metodo Classico nasce da una delicata lavorazione senza pigiatura, volta a estrarre esclusivamente il pregiato mosto fiore. L’eccellenza di questa rara annata si compie attraverso un lunghissimo affinamento sui lieviti di almeno settanta mesi, arricchito dal tradizionale remuage manuale. Una cuvée straordinaria, insignita di 94 punti da Vinous, che unisce mineralità ed eleganza assoluta.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1867
- Enologo: Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 180.000
- Ettari: 40
È intorno al 1910 che i vini di Contratto iniziano a conquistare i mercati esteri divenendo sinonimo di prestigio e qualità nel mondo degli spumanti, tanto che l’azienda di Canelli diventa fornitore ufficiale del Vaticano, della casa reale belga e, nel 1913, della famiglia reale Savoia. Nel 1919 Contratto produce il primo spumante italiano millesimato, una scelta innovativa da parte della casa spumantistica piemontese che mira ad esaltare le caratteristiche di ogni singola annata.
I Contratto rimangono alla guida della cantina fino al 1993, quando la famiglia Bocchino, già proprietaria dell’omonima distilleria, prende le redini dell’azienda iniziando una notevole opera di ristrutturazione della Cattedrale del Vino, della corte interna e della sala di degustazione.
Giorgio Rivetti, da sempre grande amante dello Champagne, inizia a collaborare con Bocchino, intuendo fin da subito il grande potenziale della storica casa spumantistica. Poco dopo, nel 2011, i Rivetti decidono di compiere un passo importante e acquisiscono la cantina. La filosofia e la passione che hanno reso celebre La Spinetta, si riflettono immediatamente in questo nuovo progetto. Subito viene presa una decisione fondamentale: l’acquisizione di diversi ettari di terreno, in parte già vitati, vicino al piccolo paese di Bossolasco. Situata nella parte più alta delle Langhe, la zona di Bossolasco si presta perfettamente alla coltivazione di Pinot Noir e Chardonnay, uve impiegate nella produzione dell’Alta Langa Docg. Questo segna l’ingresso ufficiale di Contratto nel Consorzio Alta Langa, diventando un punto di riferimento per l’intera denominazione. Scopri di più
| Nome | Contratto Cuvee Novecento Metodo Classico Rosè Brut 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato spumante metodo classico brut |
| Classificazione | VSQ |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Contratto |
| Storia | e curiositàLa Cuvée Novecento Rosé Brut 2018 celebra l’affascinante storia di Contratto, tra le più antiche case spumantistiche d’Italia. Prodotto nel cuore delle Langhe da uve Pinot Nero in purezza, questo raffinato Metodo Classico nasce da una delicata lavorazione senza pigiatura, volta a estrarre esclusivamente il pregiato mosto fiore. L’eccellenza di questa rara annata si compie attraverso un lunghissimo affinamento sui lieviti di almeno settanta mesi, arricchito dal tradizionale remuage manuale. Una cuvée straordinaria, insignita di 94 punti da Vinous, che unisce mineralità ed eleganza assoluta. |
| Ubicazione | Langhe, Piemonte, Italia |
| Periodo di fermentazione | Affinamento sui lieviti per almeno settanta mesi |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (metodo tradizionale) |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura, l’uva passa nella pressa senza essere pigiata; si raccoglie il mosto fiore. Il mosto resta a contatto con le bucce per circa un’ora e mezza. La prima fermentazione avviene in vasche d’acciaio a temperatura controllata, seguita da circa 9 mesi di affinamento in acciaio e infine l’imbottigliamento. Seconda fermentazione in bottiglia (metodo classico) con affinamento prolungato sui lieviti e remuage manuale. |
| Affinamento | Seconda fermentazione in bottiglia seguita da almeno 80 mesi di affinamento sui lieviti; remuage manuale. |
| Acidità totale | 7.2 |
| PH | 3.1 |
| Zuccheri residui | 8.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

